Giovanili, parla il responsabile tecnico Pierantonio Torroni: “La collaborazione tra Folgore, San Faustino e Bilbagno può prefiggersi una gamma di obiettivi ragionevolmente ambiziosi. Tutto ciò senza perdere di vista la crescita umana e caratteriale di bambini e ragazzi, aspetto di basilare importanza nel nostro lavoro”

Torroni Pierantonio

Pierantonio Torroni

Come annunciato già da svariate settimane, Pierantonio Torroni sarà parte integrante dell’accordo di collaborazione tra Folgore Rubiera San Fao, Asd San Faustino e Atletico Bilbagno: nella fattispecie, il blasonato allenatore sarà il nuovo responsabile tecnico di tutto il movimento giovanile.

“Non è la mia prima esperienza nell’ambito del vivaio – commenta il diretto interessato – Tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei 2000 avevo già ricoperto una mansione simile, prima al Sassuolo e poi nei ranghi del Formigine. In quei contesti, il numero di squadre non era ancora così elevato: tuttavia siamo comunque riusciti a portare avanti un buon lavoro, e credo di aver dato un buon contributo nel favorire la progressiva espansione di entrambi i Settori giovanili. Adesso – prosegue Torroni – mi attende un compito ancora più complesso rispetto a 20 anni fa: Folgore, San Faustino e Bilbagno possono contare su una quantità di compagini decisamente elevata, e io avrò il delicato ruolo di seguire da vicino tutta l’attività di allenatori e ragazzi”.

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La nuova vita calcistica di Antonio Rizzuto alla Folgore Rubiera San Fao: “Il club mi stava cercando già da qualche anno, e stavolta era davvero impossibile dire di no. Sono felicissimo di tornare sul palcoscenico dell’Eccellenza, all’interno di una realtà che ha tutto quel che serve per recitare un ruolo di buon livello. Si tratta di una categoria che non affronto da qualche anno, ma è comunque un campionato che conosco bene: sia per esperienza diretta, sia perchè mi sono sempre tenuto ampiamente informato”. Sugli obiettivi in ambito personale: “Hoxha lascia un’eredità davvero importantissima. Al di là delle reti che riuscirò a segnare, il mio primo traguardo sarà quello di aiutare la Folgore a essere davvero incisiva in zona gol. La squadra prima di tutto”

rizzuto a sx

A sinistra, Antonio Rizzuto in piena azione

Tra le notizie più eclatanti del calciomercato estivo di Eccellenza, c’è senz’altro quella che riguarda il trasferimento di Antonio Rizzuto alla Folgore Rubiera San Fao: tra l’altro, il nome del navigato attaccante è stato tra i primi a essere ufficializzato dalla società biancorossoblù in vista della prossima stagione. Un “trasloco” calcistico che fa rumore, anche perchè questo goleador classe ’91 era diventato un’autentica bandiera della Scandianese: “Ho giocato nelle file boiardesche per quasi 10 anni, sia in Eccellenza sia in Promozione – ricorda il diretto interessato – Si è trattato di un percorso davvero straordinario, impossibile da dimenticare. Come sempre accade durante esperienze sportive così lunghe, c’è inevitabilmente stata qualche amarezza: su tutte, la retrocessione dall’Eccellenza maturata nel 2012. D’altro canto le gratificazioni sono state tantissime, molte di più rispetto ai momenti di sconforto. Sono felice di avere dato un contributo tangibile alla causa rossoblù: colgo inoltre l’occasione per ringraziare tutta la Scandianese, a partire da figure come il presidente Giovanni Tognoli e mister Emore Iemmi”.

Antonio Rizzuto

Un’altra immagine di Rizzuto all’opera sul campo

E adesso, Rizzuto, quali sono le motivazioni che ti hanno spinto ad accettare l’offerta della Folgore Rubiera San Fao?

“A dire il vero, il mio dialogo con la Folgore non è certo cosa nuova: il club rubierese ha iniziato a cercarmi già tre anni fa, ma finora la trattativa non si era mai concretizzata. Prima di accettare la proposta biancorossoblù, avevo pure ricevuto altre offerte: tuttavia la Folgore mi è parsa l’opzione più convincente, anche perchè il ds Tagliavini ha sempre espresso grande stima e fiducia nei miei confronti. Peraltro qui ho l’opportunità di tornare ad affacciarmi sul palcoscenico dell’Eccellenza, con la prospettiva di vivere una stagione di buon livello: sia dal punto di vista personale, sia per quanto riguarda i risultati di squadra. Alla luce di tutti questi aspetti, stavolta alla Folgore non si poteva affatto dire di no: sono grato all’intera dirigenza e allo staff tecnico, e lavorerò a fondo per non deludere le attese”.

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Eccellenza, la componente giovane della Folgore Rubiera San Fao si arricchisce con il classe 2000 Antonio Giusi

Giusi Antonio

Antonio Giusi, nuovo arrivato alla Folgore Rubiera San Fao

Nuovo inserimento nell’organico della Folgore Rubiera San Fao: durante il prossimo campionato di Eccellenza, mister Alessandro Semeraro potrà contare anche su Antonio Giusi. Nella fattispecie, si tratta di un nome che va ad arricchire la componente giovane presente all’interno della Prima squadra: il nuovo arrivato in casa biancorossoblù è un esterno basso destro di difesa, nato il 21 aprile 2000 e residente a Modena. Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Carpi, Giusi è approdato alla formazione Allievi del Formigine e poi nella Juniores regionale della Rosselli Mutina: un ulteriore balzo in avanti è quindi avvenuto durante la scorsa stagione, che lo ha visto protagonista del campionato Juniores nazionale con la casacca del Modena.

Con questo nuovo arrivo caratterizzato da prospettive davvero lusinghiere, l’opera di composizione della Folgore 2019/2020 può dirsi quasi completata: la società sta tuttavia sondando il terreno per il possibile innesto di un centrocampista, preferibilmente classe 2001.

Folgore Rubiera San Fao, il nuovo presidente Mauro Cavazzoli a tutto campo: “Partiamo da una base sociale molto unita e affiatata, ma non vogliamo certo fermarci qui. Tra i nostri obiettivi, c’è anche quello di ampliare sempre di più la quantità di soci, dirigenti e sponsor”. Sul settore giovanile: “La collaborazione con San Faustino e Atletico Bilbagno è un’idea indovinata e innovativa, specie considerando i valori e le competenze che accomunano i tre club. Ora, il prossimo passo dovrà essere quello di una definitiva fusione tra Folgore e Rubierese”. Grandi piani anche per la Prima squadra: “Vorremmo arrivare alla serie D nell’arco di tre anni, sempre con mister Semeraro. Lui è infatti una persona seria e preparata, capace di concretizzare il nostro sogno. Tutto ciò senza dimenticare il ruolo basilare della nostra Juniores, che nel 2019/2020 sarà allenata da Roberto Cavalletti”

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La foto istituzionale di Mauro Cavazzoli, presidente della Folgore Rubiera San Fao

Oltre ad illustrare nel dettaglio la ricca proposta che riguarda il Settore giovanile, la serata di ieri a San Faustino è stata anche l’occasione per fare il punto sulle dinamiche e sugli obiettivi che caratterizzeranno il futuro della Prima squadra e della formazione Juniores. Come è noto, di recente la società è stata rinominata “Asd Folgore Rubiera San Fao”: una dicitura ufficialmente riconosciuta anche dalla Federazione. Il nuovo presidente del sodalizio biancorossoblù è Mauro Cavazzoli, che tuttavia ha sùbito tenuto a precisare il carattere collettivo e collegiale della società: “Tra i nostri obiettivi c’è quello di rafforzare ulteriormente il parco dirigenti – ha sottolineato Cavazzoli – Nella fattispecie siamo alla ricerca di nuove figure giovani e competenti, capaci di dare continuità ai piani che abbiamo tracciato in vista dei prossimi anni. Per raggiungere questo obiettivo, dovremo senza dubbio conivolgere ancora di più il tessuto sociale del territorio in cui operiamo: a San Faustino, ma soprattutto a Bagno e Rubiera, sono davvero parecchie le persone che potrebbero entrare nel nostro club dando un pregevole e apprezzato contributo”.

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Folgore Rubiera San Fao, Asd San Faustino e Atletico Bilbagno hanno inaugurato in grande stile il nuovo accordo di collaborazione a livello giovanile. Andrea Baccarani: “L’ingresso di figure del calibro di Torroni e Fantuzzi dà ulteriore slancio alla programmazione che abbiamo stilato. Inoltre i tesserati potranno contare su un pulmino navetta”. Barbara Serravalle: “Questa collaborazione ci permette di costruire una più ampia offerta, schierando almeno una squadra in ogni categoria”. Tony Miosi: “Sugli obiettivi da raggiungere, c’è fin da adesso una piena comunanza di intenti. Si punta non soltanto alla crescita tecnica, ma anche allo sviluppo morale e caratteriale di bambini e ragazzi”. Laura Monzani: “Crediamo che il calcio non sia solo uno sport, ma anche un vero fenomeno sociale con una grande valenza formativa”. Fabrizio Tagliavini: “Stasera si avvera quello che era un mio autentico sogno. Questo nuovo settore giovanile può benissimo arrivare a 500 tesserati”. Alessandro Semeraro: “La presenza della Folgore in Eccellenza è un valore aggiunto per tutto lo sport reggiano, e questo accordo nell’ambito del vivaio va ulteriormente nella giusta direzione”

San Fao - da sx Baccarani, Monzani, Serravalle etc

Un’immagine emblematica di ieri sera: da sinistra Andrea Baccarani, Laura Monzani, Barbara Serravalle, Mauro Cavazzoli, Tony Miosi e Fabrizio Tagliavini

Ieri sera, a San Faustino, si è scritta una vera e propria pagina di storia nell’ambito del calcio dilettantistico reggiano: la sede del club blugranata ha infatti ospitato la presentazione ufficiale della nuova collaborazione tra Folgore Rubiera San Fao, Atletico Bilbagno e appunto San Faustino. Un accordo di cui si è parlato molto nelle scorse settimane, e che ora ha preso ufficialmente il via sotto i migliori auspici: grande e motivato l’entusiasmo, unanimemente condiviso dal numeroso pubblico presente.

Ad aprire la serata è stata la raffinatezza verbale di Laura Monzani, componente del nuovo ufficio di segreteria che sarà unico per tutte e tre le società: la responsabile di tale settore sarà Barbara Serravalle, e ne farà parte anche Daniela Baccarani. “Dopo alcuni “abboccamenti” avvenuti negli anni scorsi – ha detto la Monzani – le società di San Faustino e Atletico Bilbagno hanno finalmente deciso di unire le proprie forze nella gestione della Scuola Calcio e di tutta l’attività inerente il Settore giovanile. E’ una collaborazione che inizierà a partire dalla prossima annata calcistica: registi indiscussi di questa operazione sono stati alcuni dirigenti della Folgore, che spinti da una grande passione calcistica hanno promosso quest’idea con slancio e concretezza”.

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Eccellenza, Milos Malivojevic: “Ho scelto di restare a ragion veduta, perchè adesso la Folgore Rubiera San Fao è la mia collocazione più naturale. Qui ho vissuto un’annata di grandi gratificazioni, e intravedo ottime possibilità di continuare sulla stessa falsariga. La categoria che affrontiamo è sempre molto complessa per chiunque: d’altronde, abbiamo i mezzi per confermare e magari migliorare ancora i risultati del 2018/2019”. Su mister Semeraro: “La sua riconferma è un ottimo punto di partenza, perchè lui ha pure la capacità di saper leggere gli umori della squadra”

MALIVOJEVIC MILOS

Miloss Malivojevic, centrocampista biancorossoblù di stampo offensivo

Quello di Milos Malivojevic è stato senza dubbio tra i nomi più gettonati nella prima fase del mercato estivo. Il centrocampista offensivo classe ’93 è stato accostato a svariate destinazioni calcistiche: Giancarlo Bruini, ds del Rolo, aveva addirittura auspicato pubblicamente il ritorno di Milos all’interno della formazione della Bassa. Tuttavia, questa grande abbondanza di corteggiamenti calcistici non ha avuto esito: alla fine il diretto interessato ha scelto di nuovo la Folgore Rubiera San Fao, e ora si appresta a iniziare la sua seconda stagione consecutiva con la casacca biancorossoblù.

“Come ricorderete, ad aprile si susseguivano voci poco rassicuranti in merito al futuro della Folgore – ricorda Milos – Tuttavia, io non ho mai dato credito ai pettegolezzi e alle chiacchiere da bar: l’attuale ds Fabrizio Tagliavini mi ha sempre fornito un quadro molto chiaro, informandomi in modo costante sulla situazione societaria e sui piani in vista della prossima stagione. Quando il club ha definitivamente deciso di continuare e riorganizzarsi, io non ci ho pensato due volte ad accettare la nuova offerta rubierese: qui ho trascorso un’ottima annata, e credo proprio che ci siano le condizioni per vivere un’altra stagione molto gratificante all’interno della nostra realtà calcistica. Ringrazio tutte le altre società che mi hanno cercato, perchè la stima che mi è stata rivolta da più parti fa davvero piacere: d’altro canto, ritengo che adesso la Folgore Rubiera San Fao sia la mia collocazione più naturale”.

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Eccellenza, ieri sera è iniziato il lavoro pre-raduno della Folgore Rubiera San Fao. Il ds Tagliavini: “Il gruppo ha partecipato a ranghi quasi completi. Questo tris di sedute aiuterà la squadra a mantenere una buona condizione di forma in vista del primo allenamento ufficiale, fissato per il prossimo 16 agosto”. Sul mercato: “Organico sostanzialmente completato, ma non escludiamo l’arrivo di un ulteriore rinforzo giovane”

Il “via” ufficiale della preparazione è ancora lontano, ma intanto la Prima squadra della Folgore Rubiera San Fao ha già ricominciato a mettersi in movimento: come avvenuto anche nelle stagioni precedenti, l’agenda dei biancorossoblù prevede una serie di allenamenti pre-raduno. Nella fattispecie le sedute in programma sono tre, e la prima si è tenuta proprio ieri sera: la compagine allenata da Alessandro Semeraro ha lavorato sul campo B di via Mari, adiacente allo stadio Valeriani di Rubiera.

Folgore pre raduno

La Folgore Rubiera San Fao al lavoro durante il primo allenamento pre-raduno, che si è svolto ieri sera al campo B di via Mari

“Il primo allenamento ufficiale è fissato per il 16 agosto, e quindi la data del raduno è rimasta invariata rispetto alle consuetudini che ci caratterizzano – spiega il ds Fabrizio Tagliavini – Noi abbiamo deciso di mantenere libera l’agenda fino a Ferragosto compreso, ma molte altre squadre di Eccellenza daranno inizio al proprio lavoro già ai primi del mese prossimo: quindi, è necessario che i nostri giocatori arrivino al raduno con uno stato di forma che sia già all’altezza della situazione. Per aiutare la squadra a mantenere e ad affinare la propria brillantezza sul piano della condizione fisica, anche quest’anno abbiamo predisposto un calendario di attività da svolgersi prima del raduno”. 

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Eccellenza, il nuovo arrivato Riccardo Cavallini si presenta: “La Folgore Rubiera San Fao mi ha offerto un’opportunità brillante, che non potevo affatto rifiutare. Con Burani ci sarà una sana e amichevole concorrenza interna: una nobile e salutare competizione, che aiuterà entrambi a migliorarsi. Non conosco ancora bene Andrea Ferrari, ma so che si tratta di un preparatore dei portieri contraddistinto da un curriculum davvero egregio: le sue indicazioni, unite a quelle di tutto lo staff tecnico, saranno senza dubbio utilissime per affinare il mio livello di efficacia”. Sull’agenda del prossimo campionato: “Tornare a Traversetolo da avversario mi farà un effetto davvero singolare, anche perchè là ho vissuto un ottimo periodo. Tuttavia, se giocherò io, farò davvero di tutto per tenere la saracinesca ben abbassata”

“Qui alla Folgore Rubiera San Fao ci sono tutte le premesse necessarie per vivere una stagione davvero soddisfacente: non solo a livello personale, ma anche e soprattutto per ciò che riguarda i risultati di squadra”. Il classe ’99 Riccardo Cavallini è già carico a mille in vista della sua nuova esperienza rubierese, e le sue parole ne sono una visibile testimonianza. In passato, lui si è distinto nelle giovanili della Reggiana e all’interno della Correggese Juniores: nella scorsa annata il portiere cavriaghese ha disputato l’Eccellenza nelle file della Piccardo Traversetolo, ma il suo cartellino è di proprietà del Montecchio. Ora, lui è approdato in biancorossoblù con la formula del prestito.

Cavallini in azione

Il portiere Riccardo Cavallini in azione (foto tratta da http://www.piccardotraversetolo.it)

“Mio padre Stefano è da sempre molto attento nel seguire il percorso sportivo che sto portando avanti – spiega l’estremo difensore – Il mio primo contatto con la Folgore si deve proprio a una conversazione informale tra lui e il ds Fabrizio Tagliavini: la traiettoria che mi ha condotto a Rubiera è partita proprio da lì. Ovviamente tengo in grande considerazione i consigli di papà, perchè lui mastica calcio da una vita: tuttavia sono sempre io a prendere le decisioni finali in merito alla mia destinazione, e devo dire che sono rimasto davvero contentissimo quando la Folgore mi ha cercato. In buona sostanza, non potevo certo dire di no: questo club rappresenta una realtà prestigiosa e vivace nell’ambito del calcio dilettantistico reggiano, e il fatto di poter indossare questa maglia rappresenta un autentico valore aggiunto. Peraltro non ho mai sentito di un giocatore che a Rubiera si sia trovato male: ciò rappresenta un aspetto che la dice senz’altro lunga sulla serietà e sulla qualità dell’ambiente biancorossoblù”.

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