Juniores, l’entusiasmo del veterano Moscardini: “La maglia della Folgore significa molto per me. Una nuova finale regionale non è affatto un sogno”

MOSCARDINI Andrea“Sto per iniziare la mia quarta stagione consecutiva nelle file della Folgore Rubiera: credo che questo dato sia sufficiente per capire quanto la nostra maglia significhi per me. Di conseguenza, non lascerò nulla di intentato per dare il massimo anche nella prossima annata: sono convinto che il nostro nuovo gruppo abbia tutte le potenzialità necessarie per emergere in modo positivo”. A parlare è Andrea Moscardini (nella foto): il difensore classe ’98 è tra le colonne della formazione Juniores, e ha vissuto in prima persona i fasti dello scorso campionato. “A distanza di tempo, credo proprio che non ci siano motivi per lamentarsi – spiega Andrea – Ovviamente resta un po’ di amarezza per aver perso la finale, ma il titolo di vicecampioni regionali continua a riempirci d’orgoglio”.

E allora, facciamo un passo indietro: un anno fa, di questi tempi, vi sareste aspettati di arrivare così lontano al termine della stagione?

“No, affatto. Sapevamo di avere un organico con buone potenzialità: tuttavia, il raggiungimento della finale Juniores emiliano-romagnola non era affatto previsto. Oltre alle doti tecniche che abbiamo dimostrato di avere, credo proprio che a fare la differenza sia stato lo spirito di gruppo: tutta la squadra ha infatti mantenuto tenacia, fibra e carattere in ogni circostanza, anche nei momenti che sembravano più complessi. Quindi dobbiamo essere contenti, ed è da questo 2° posto che bisogna ripartire per costruire un altro percorso da incorniciare”.

Ti sentiamo ottimista…

“Decisamente: ci presentiamo con un gruppo in gran parte rinnovato, ma ritengo che la nostra Folgore abbia ancora le carte in regola per puntare in alto. Di certo non siamo autorizzati a fare gli sbruffoni, perchè sappiamo bene che il campionato riserverà un gran numero di ostacoli e compiti molto difficili: ad ogni modo, penso che arrivare di nuovo alla finalissima regionale sia un obiettivo fattibile. E se ciò avvenisse, la vittoria sarebbe la ciliegina sulla torta del discorso che abbiamo iniziato nell’estate 2015”.

Proprio perchè ci sono molti elementi nuovi, all’inizio potreste avere qualche difficoltà dal punto di vista dell’amalgama di squadra? Dovrà passare un po’ di tempo prima di vedere la miglior Folgore?

“Macchè! Se non ci saranno intoppi dovuti a problemi fisici, credo proprio che saremo concreti ed efficaci fin dalla prima giornata di campionato. Non va dimenticato che quasi tutti i neoacquisti provengono dalla Reggio Calcio: quindi, per loro il fatto di giocare insieme non sarà certo un problema. Del resto, il gruppo di scuola Reggio Calcio può vantare eccellenti credenziali: so infatti che il club cittadino sa lavorare molto bene pure con le squadre giovanili. Inoltre, anche gli altri nuovi arrivati meritano una menzione particolare: Lodesani e Gianni Ruggerini dalla Sammartinese, Di Luna dalla Villa d’Oro Modena e Giorgio Ruggerini dalla Scandianese. Ciascuno di loro metterà in campo un prezioso bagaglio di esperienze calcistiche, che ci risulterà quanto mai utile”.

E voi riconfermati? Il confronto con lo scorso anno potrà esservi di peso dal punto di vista psicologico?

“Certo che no: viceversa, i traguardi raggiunti nel 2015/2016 costituiranno un ulteriore incentivo a fare bene”.

juniores per sitoA tuo parere, quali sono le squadre che lotteranno per l’accesso alla seconda fase? Folgore Rubiera… e poi?

“Penso che le nostre maggiori rivali saranno due modenesi, ossia la San Michelese e la Rosselli Mutina. Occhio però al Castellarano, che ha mantenuto una validissima intelaiatura: lo scorso anno i rossoblù hanno chiuso la prima fase al 2° posto, e dunque non vanno sottovalutati”.

A livello personale, come stai? Sei in forma, o devi recuperare da qualche problema fisico?

“Per il momento, non devo fronteggiare acciacchi di alcun tipo. Anche in questi giorni mi sto allenando individualmente, con l’obiettivo di arrivare preparato nel miglior modo possibile al raduno del 22 agosto a Villa Bagno”.

Visto che lo conosci bene, come descriveresti mister Cavalletti in poche parole?

“E’ un allenatore che non molla mai, nemmeno quando una partita sembra avere un risultato già acquisito in un senso o nell’altro. Oltre alla preparazione fisica, lui dà parecchia attenzione all’aspetto mentale: in particolare ci chiede di mantenere una concentrazione sempre alta, indipendentemente dal risultato che si sta concretizzando”.

Nella foto in basso: la Folgore Rubiera Juniores che lo scorso anno si è laureata Vicecampione regionale.

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