Prima squadra, ancora una volta la Casalgrandese costringe la Folgore al pari

davide-addona folgoreCASALGRANDESE – FOLGORE RUBIERA 2 – 2

Reti: 20’pt rig. Malivojevic (C), 35’pt rig. Greco (F), 43’pt Addona (F), 17’st Daniele Vacondio (C).

Casalgrandese: Auregli, Vacondio D., Fabbri, Morra (dal 10’st Fontanesi), Teocoli, Calzolaio, Lionetti, Carrozza, Mirra, Malivojevic (dal 28’st Gazzotti), Gazzani (dal 38’st Barbieri). A disp.: Toni, Cappellini, Lanziner, Ferrari R. Allenatore: Francesco Cristiani.

Folgore Rubiera: Pè, Teggi, Kouadio (dal 1’st Pavarotti), Cavazzoli, Addona, Tognetti, Lusoli, Sekyere, Greco, Spadacini (dal 28’st Dallari), Hoxha (dal 32’st Koridze). A disp.: Neviani, Castrianni, Taglia, Maletti. Allenatore: Ivano Vacondio.

Arbitro: Federico Pasotti di Imola (assistenti Giorgio De Lorenzi di Parma e Domenico De Filippis di Bologna).

Note: spettatori 150 circa. Ammoniti Morra, Teocoli e Mirra (C), Hoxha (F). Prima dell’incontro è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Carlo Azeglio Ciampi.

Nella foto: Davide Addona, oggi in gol.

Niente da fare, neppure stavolta: questa Folgore Rubiera non riesce proprio a battere la Casalgrandese, che ci ha costretti al pareggio per la seconda volta nel giro di poche settimane. Il primo confronto stagionale si era disputato il 31 agosto scorso, sempre a Villalunga: l’occasione era data dal secondo turno di Coppa Italia, e la sfida terminò a reti inviolate. La sfida odierna si è invece chiusa sul 2-2, con qualche rimpianto da parte nostra: infatti la compagine di mister Vacondio era riuscita a passare in vantaggio, e durante i 90′ ha saputo mostrare una verve offensiva decisamente superiore rispetto agli avversari. Per contro, onore ai biancoblù: la formazione di Cristiani è stata capace di riporre una forte dose di carattere, dote che forse in alcuni frangenti è un po’ mancata ai nostri beniamini.

Salvatore GrecoIl primo cenno di cronaca giunge al minuto numero 8: nella circostanza Kouadio batte un calcio di punizione, che manda la sfera di poco fuori a sinistra di Patrick Auregli. Al 13′ la Casalgrandese crea pericolosità con Gazzani, che si propone con un insidioso tiro dal limite: la sfera per poco non inquadra lo specchio della porta, terminando fuori a sinistra di Maurizio Pè. Al 20′, l’episodio che porta avanti i biancoblù: Tognetti e Mirra hanno un contatto in area, e l’arbitro non incontra esitazioni nell’assegnare il rigore a favore dei locali. La conclusione dal dischetto viene affidata a Malivojevic, che calcia a sinistra di Pè: il portiere rubierese si fa trovare pronto sulla direzione del pallone, ma la sua prontezza di riflessi non è sufficiente per evitare il punto dell’1-0. Comunque sia, il rigore sembra avere qualche effetto positivo sulla grinta della Folgore: da questo momento in avanti, infatti, gli ospiti iniziano a produrre molto più gioco in fase di attacco. A testimonianza di ciò ci sono gli avvenimenti del minuto numero 35, che portano i rubieresi a pareggiare i conti: Teocoli blocca Sekyere in piena area, e il signor Pasotti decreta la massima punizione a nostro favore. Il tiro dagli 11 metri è opera di Greco (nella foto qui sopra), vero specialista di questo genere di conclusioni: Sasà si conferma ancora una volta impeccabile, riportando così la Folgore in carreggiata. Non è però tutto, perchè al 43′ ci portiamo a condurre: il corner di Spadacini arriva a servire Teggi, e quest’ultimo tocca in modo efficace a favore di Addona. A questo punto il navigato difensore (che in settimana è finito pure sulle colonne della “Gazzetta dello Sport”) non incontra alcuna difficoltà nel realizzare l’1-2 da pochi passi.

Leonardo Lusoli dopo la partita di ieriNella ripresa, all’ 11′ ancora Greco avrebbe una ghiotta occasione per piazzare il tris rubierese: tuttavia il suo tentativo da centroarea si spegne di poco fuori a sinistra del guardiano biancoblù. Al 12′ la Casalgrandese si fa viva con Daniele Vacondio, che offre un cross di platino a Fontanesi: quest’ultimo si trova nel bel mezzo dell’area e potrebbe colpire, ma il numero 15 locale non è pronto a raccogliere l’ottimo suggerimento. Al 17′, però, l’angolo di Carrozza propizia il definitivo 2-2, la sfera giunge a pochi passi dalla linea di porta, e lì Daniele Vacondio colpisce sfruttando una difesa rubierese non certo perfetta nella circostanza. Colpo pesante ma la Folgore non si arrende, tant’è vero che al 25′ Lusoli (nella foto qui a sinistra) pesca con precisione Hoxha: l’attaccante schipetaro conclude da posizione angolata in area, ma Auregli intercetta senza troppe difficoltà. Al 28′, Pavarotti sferra un diagonale sempre in area su cui il portiere della Casalgrandese si dimostra attento: al 31′ i biancoblù rabbrividiscono quando Greco ci prova dal limite, con pallone che termina di pochissimo alto. E quattro minuti più tardi è ancora Greco a sfiorare il terzo gol rubierese: Sasà, ben pescato dall’assist di Lusoli, lascia partire un’inzuccata da centroarea che spedisce la sfera alta per un soffio.

vacondio-dopo-la-partita“Di certo non è stata una partita di qualità così elevata – ha detto a fine gara il tecnico della Folgore Rubiera Ivano Vacondio (nella foto qui a destra) – Credo che entrambe le formazioni si siano rese protagoniste di una prova sottotono, ma ciò non toglie nulla agli effettivi demeriti che la Folgore ha mostrato. Mi riferisco in particolare alla fase difensiva, dove non siamo affatto stati all’altezza della situazione: il secondo gol della Casalgrandese grida vendetta, perchè l’abbiamo a dir poco regalato. Anche se oggi siamo stati ben lontani dall’incantare, la vittoria era pienamente alla portata: resta quindi l’amaro in bocca, anche perchè in avanti siamo stati molto più pimpanti rispetto agli avversari”. Oltre allo squalificato Blotta, il mister ha dovuto fare a meno anche di Luca Ferrari: quest’ultima è un’assenza inaspettata. “Luca ha accusato un piccolo fastidio al flessore – ha detto Ivano Vacondio – Nulla di grave, ma stavolta ho preferito non rischiarlo specie considerando l’impegnativa settimana che ci attende”. Già, perchè i nostri beniamini torneranno in campo già mercoledì sera sul difficile campo del San Felice.

“Se avessimo vinto non ci sarebbe stato niente da dire – ha poi affermato il diesse della Folgore Fabrizio Tagliavini D’altro canto noi abbiamo mostrato troppa leggerezza, il nostro gioco non è stato concreto come dovrebbe essere. Vanno poi aggiunte le difficoltà che nascono dal giocare sul campo in sintetico: noi non ci siamo abituati, e tale aspetto si è fatto sentire. Ad ogni modo, non drammatizziamo: in un campionato così complesso come questa Eccellenza, un punto fuori casa è sempre un buon risultato”.

“Questo derby del Secchia ha confermato le mie impressioni – ha spiegato l’allenatore della Casalgrandese Francesco Cristiani – La Folgore Rubiera è una signora squadra, e il pareggio di oggi non deve affatto trarre in inganno: voi lotterete fino in fondo per i piazzamenti di vertice. Quanto a noi, questo 2-2 è un deciso passo avanti rispetto alle prime due partite di campionato: nonostante ciò, sono un po’ amareggiato perchè oggi avremmo davvero potuto vincere. Intendiamoci, il pari fotografa bene l’andamento dell’incontro: tuttavia, i due gol rubieresi sono nati in seguito a due leggerezze da parte nostra che dovevamo evitare”.

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