Prima squadra, Hoxha firma una vittoria di grande spessore sul Nibbiano Valtidone. Mister Vacondio: “Un successo che non fa una grinza. Tre punti che sono un vero toccasana anche sul piano del morale”

HOXHA JudmirFOLGORE RUBIERA – NIBBIANO VALTIDONE 1 – 0

RETE: 22’st Hoxha.
FOLGORE RUBIERA: Pè, Castrianni, Blotta, Cavazzoli, Addona, Tognetti, Lusoli (dal 39’st Agrillo), Dallari, Greco, Koridze (dal 43’st Pavarotti), Hoxha. A disp.: Neviani, Teggi, Sekyere, Taglia, Spadacini. Allenatore: Ivano Vacondio.
NIBBIANO VALTIDONE: Cabrini, Bernazzani, Silva, Bianchi (dal 7’st Marmiroli), Ruopolo, Ramundo, Volpe, Boselli (dal 28’st Topalovic), Piccolo, Jakimovski (dal 30’st Arena), Cremona. A disp.: Colla, De Matteo, Colicchio, El Yamani. Allenatore: Massimo Perazzi.
ARBITRO: Alessandro Calefati di Saronno (assistenti Maurizio Di Noia di Modena e Sara Canale di Parma).
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti Castrianni, Blotta e Dallari (F), Bianchi, Ruopolo e Boselli (N). Al 35’st Silva (N) ha abbandonato il campo a causa di uno strappo muscolare.
Nella foto: Judmir Hoxha, autore del gol-partita.

 
Coriacea, vigorosa, davvero superlativa: è la Folgore Rubiera vista oggi al “Valeriani”. I nostri beniamini hanno riportato una vittoria strameritata contro la seconda forza del girone A di Eccellenza: il risultato è perfino riduttivo per la formazione di Vacondio, che avrebbe anche meritato un successo di dimensioni più larghe. Dopo i due amari pareggi contro Axys Zola e Cittadella Vis San Paolo, stavolta Greco e soci hanno vissuto una domenica di autentiche soddisfazioni calcistiche: oltre al bel gioco, finalmente sono arrivati anche i tre punti.
TOGNETTI FrancescoPassando ai cenni di cronaca, al 10′ l’inesauribile Hoxha si rende autore di un pregevole cross-staffilata: la palla sfila fulminea a ridosso della linea di porta, ma nessun compagno di squadra è pronto a ribadirla in rete. Al 15′ il Nibbiano Valtidone prova a reagire con Volpe, che serve bene Piccolo: quest’ultimo effettua un colpo di testa da pochi passi, ma il tentativo non è tra i più riusciti e Pè agguanta la sfera senza alcun problema. Al 23′ Koridze su punizione pesca Tognetti (nella foto qui a destra), e il numero 6 rubierese scodella a sua volta un buon pallone per Addona: il navigato difensore della Folgore va in gol da pochi passi, ma l’arbitro annulla a causa di un visibile fuorigioco. Un minuto più tardi gran botta centrale di Hoxha, ma il tiro è troppo sull’estremo avversario: al 37′ è invece Koridze a cercare la via della rete, con una poderosa conclusione centrale dal limie che costringe Cabrini a un non facile intervento. Al 39′ Volpe cerca di innescare la verve offensiva di Jakimovski, che potrebbe calciare a botta sicura da centroarea: il numero 10 valtidonese aggancia però male il suggerimento, complice pure l’ottima guardia di Castrianni.
PE MaurizioNella ripresa, pochi istanti dopo il via Hoxha sferra un indisidiosissimo tiro-cross da posizione angolata in area: la difesa avversaria si salva affannosamente in calcio d’angolo. Al 12′ Cremona, pescato da Bernazzani, prova a inventarsi uno spunto vincente da centroarea: la palla tuttavia esce non di molto fuori a sinistra di Pè (nella foto qui a sinistra). Al 16′ ancora Hoxha serve bene Greco: Sasà conclude da posizione angolata in area, e il tentativo si prede fuori a destra di Cabrini. Al 20′, la punizione di Jakimovski sbatte contro la barriera della Folgore: sulla respinta, Marmiroli spara alto. Al 22′, i generosi sforzi della Folgore trovano il giusto coronamento: Hoxha, ben piazzato in area, lascia partire una fiondata che non lascia scampo al guardiano ospite. L’attaccante di origine albanese finalizza così al meglio l’ennesima tambureggiante incursione della Folgore: il gol premia anche il vigore e l’efficacia di Judmir, oggi senza dubbio tra i migliori in campo. Il Nibbiano Valtidone accusa il colpo: la compagine di Perazzi prova ad accennare qualche costruzione offensiva, ma senza grande efficacia. Al 42′ sono anzi i padroni di casa a sfiorare il raddoppio: il neoentrato Agrillo sfrutta l’ottimo passaggio di Greco per calciare da posizione ravvicinata, ma la difesa avversaria chiude bene il tiratore e così la sfera finisce alta. Al 46′ ancora Greco sforna un eccellente assist in direzione di Pavarotti, ma Bernazzoli stoppa tutto e impedisce che l’ex granata possa arpionare il pallone. Brividi conclusivi per la Folgore al 48′, quando Piccolo cerca il pari da pochi passi sugli sviluppi del corner di Cremona: Greco però spazza via sulla linea, evitando quella che sarebbe stata una vera e propria beffa.
vacondio-dopo-la-partita“Sono davvero orgoglioso dei nostri ragazzi – esclama a fine gara mister Ivano Vacondio (nella foto qui a destra) – Siamo stati capaci di disputare una grande partita, proprio come nelle ultime due uscite di campionato: l’unica differenza è che stavolta è finalmente arrivata la vittoria. Si tratta di un successo che ha notevole valore, non soltanto per la qualità della prova che la Folgore ha fornito: il Nibbiano Valtidone mi ha davvero ben impressionato. Anche se oggi i piacentini non sono stati così spettacolari, credo che il loro 2° posto in classifica non derivi affatto dal caso. Quanto a noi, l’organico è stato costruito per albergare stabilmente nei piani alti: ritengo che questa vittoria legittimi ulteriormente le aspettative che abbiamo. Un’affermazione che rappresenta davvero un toccasana: i tre punti servono pure a ravvivare l’autostima del gruppo”. Peraltro, la Folgore non si è presentata al completo: oltre agli infortunati Luca Maletti e Luca Ferrari, Vacondio ha dovuto fare a meno anche di Kouadio: “Jean Marc accusa un problema al retto femorale – spiega il tecnico rubierese – Contiamo comunque di ritrovarlo a disposizione già domenica prossima a Carpineti, partita nella quale dovrebbe tornare anche Ferrari”.
“Niente da dire – spiega invece mesto il direttore sportivo valtidonese Marzio Merli La Folgore si è aggiudicata questo confronto con pieno merito, dimostrando più qualità e maggiore determinazione rispetto a noi. Peraltro, fin dalla vigilia avevo individuato in Hoxha uno dei possibili spauracchi per la nostra difesa: un’impressione che ha avuto puntuale conferma nei fatti. Purtroppo, pure stavolta siamo incappati in uno di quei cali di tensione che per ora fanno la differenza tra noi e il Carpaneto: dopo una larga vittoria, come ad esempio quella di sette giorni fa con la Bagnolese, troppo spesso ci capita di tirare i remi in barca come oggi. La continuità di rendimento è senza dubbio un aspetto su cui dobbiamo migliorare”.
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