Prima squadra al lavoro in vista del Bibbiano San Polo. Maurizio Pè: “Contro il San Felice credo di non avere fatto niente di straordinario. Ci attende un altro compito in salita, ma siamo più che mai abituati alle sfide complesse: sarà un mese di gennaio cruciale”. Su De Cicco: “Le sue doti caratteriali fanno davvero ben sperare”

PE MaurizioFolgore Rubiera al lavoro in vista di domenica prossima: l’agenda prevede uno dei tanti derby reggiani di questa stagione, ossia il confronto sul campo del Bibbiano San Polo. I nostri beniamini provengono dal sofferto ma comunque prezioso successo casalingo sul San Felice: con i tre punti ottenuti al cospetto dei modenesi, la squadra di mister Vacondio ha ulteriormente rinsaldato il 2° posto in classifica. Tra i principali protagonisti della vittoria contro i giallorossi c’è senza dubbio Maurizio Pè (nella foto): il portiere della Folgore ha saputo compiere interventi di notevole caratura, che in più occasioni hanno salvato il risultato. “A dire il vero, credo di non avere fatto nulla di così straordinario – evidenzia l’estremo difensore – Del resto io sono lì apposta per parare, e dunque ritengo di aver fornito una prova in linea con quelli che dovrebbero sempre essere i miei standard di rendimento. Di certo ho avuto riflessi, come ad esempio nel 1° tempo quando ho mandato in angolo la punizione battuta in area da D’Este: ad ogni modo, e ci tengo a sottolinearlo, l’affermazione è davvero merito di tutta la squadra e non certo solo mio”.

Tuttavia, Pè, la Folgore è stata meno brillante del solito: lo ha riconosciuto pure Vacondio a fine gara…
“E’ vero, ma in fin dei conti anche noi abbiamo saputo costruire alcune pregevoli incursioni offensive: basti pensare ad esempio al palo di Hoxha, allo stesso gol di Lusoli e alla rete di Greco annullata a causa di un discutibile fuorigioco. In ogni caso stiamo vivendo un campionato di Eccellenza che richiede una immensa quantità di energie, sia fisiche sia mentali: di conseguenza, è pressochè impossibile essere sempre coriacei e spumeggianti per tutte le 34 partite. Poi, come ha detto il mister, le grandi squadre sono quelle che sanno vincere anche quando non riescono a sviluppare un gioco così spumeggiante”.
koridze-in-azioneQuindi, si sbaglia chi parla di “campanello d’allarme”…
“Campanello d’allarme dopo una vittoria? Ma per favore! Siamo più che mai carichi e motivati, e il nostro ambiente continua a essere straordinario: inoltre il successo sul San Felice conferma in modo ulteriore le doti tecniche e agonistiche che ci caratterizzano, tant’è vero che si tratta del quinto successo di fila. Direi proprio che i numeri siano molto eloquenti, e tutti a favore della Folgore”.
Per quel che concerne l’immediato futuro, domenica sarete di scena a San Polo contro i padroni di casa guidati da mister Paganelli. Come vi presenterete?
“Dovremmo essere quasi al completo: Koridze (nella foto qui sopra) è tornato dalla Georgia e sarà a disposizione, e anche De Cicco è tornato nel gruppo. Restano soltanto da valutare le condizioni di Alessandro Taglia: lui continua a essere interessato dalla lesione al flessore, ma comunque è in fase di netta ripresa”.
Nel confronto di andata, disputato l’11 settembre scorso al “Valeriani”, la Folgore ha prevalso con un netto 4-1: va però detto che i matildici hanno testa in modo egregio per tutto il primo tempo. Dunque, quali doti serviranno per avere ragione dei biancoblù?
“Il Bibbiano San Polo gode di una classifica ormai tranquilla, ma ciò non deve affatto autorizzarci a prendere sottogamba l’impegno. Paganelli dispone di un organico che può vantare grande solidità, in ogni reparto: loro inoltre avranno il morale carico a mille dopo il blitz piazzato domenica scorsa a Bagnolo, e sono sicuro che riverseranno in campo il 120% anche per “vendicarsi” dal ko dell’andata. Ci attende quindi un altro compito in salita, ma ci siamo più che abituati: questa è un’Eccellenza che non regala niente, e fin qui la Folgore ha dimostrato di poter sempre essere all’altezza della situazione”.
maurizio-pe-sugli-scudi-nelle-file-della-folgore-rubieraVigor Carpaneto 46 punti, Folgore Rubiera 38: così recita l’attuale classifica. Nel contempo, va ricordato che domenica i piacentini saranno di scena nell’ostica trasferta di Villalunga contro la Casalgrandese: poi c’è ancora in ballo il ricorso al Coni nazionale, che potrebbe aggiungere un punto a noi togliendone due al Carpaneto. Se a San Polo dovesse arrivare il sesto successo di fila, le speranze di assaltare il 1° posto aumenterebbero?
“Va innanzitutto detto che la Vigor è un’autentica corazzata, e fin qui il suo 1° posto non sorprende: d’altro canto, noi sappiamo affrontarla con grande efficacia. A testimoniarlo c’è l’1-1 della partita di andata, risultato che speriamo venga ripristinato dalla sentenza del Coni: non dimentichiamo poi la vittoria del 18 dicembre a Carpaneto, un’affermazione meritata che ci ha permesso di proseguire il nostro cammino con rinnovata linfa motivazionale. Detto questo, ritengo che pensare al 1° posto sia ancora piuttosto prematuro: intanto pensiamo a difendere con le unghie e con i denti la seconda piazza, perchè le inseguitrici sono tutt’altro che intenzionate a darci tregua. Tra l’altro la San Michelese è terza a sei lunghezze di distanza da noi, e a fine mese disputeremo lo scontro diretto sul campo dei sassolesi: dunque, non c’è proprio niente di così scontato”. (Nella foto sopra: Maurizio Pè in azione)
02-de_cicco_salvatore-9Prima hai accennato a Salvatore De Cicco (nella foto qui a destra): che impressione hai riguardo al tuo nuovo vice?
“A dire il vero non lo conosco ancora benissimo, perchè fin qui lui ha potuto svolgere pochi allenamenti: ad ogni modo, come detto, ora Salvatore è tornato nel gruppo e dunque lavorerà insieme a noi con regolare continuità. Dal punto di vista dell’impegno e della determinazione, credo proprio che debbano essere spese parole di elogio: le sue doti caratteriali rappresentano senza dubbio un ottimo punto di partenza, e autorizzano a ben sperare. Sul piano tecnico, credo proprio che la Folgore Rubiera non lo abbia scelto per caso: del resto De Cicco proviene da una lunga e positiva permanenza nelle file dell’Arcetana, prima tra gli Juniores e poi in Promozione. Sono certo che il percorso svolto con i biancoverdi gli sarà molto utile, pure in questa nuova fase della sua carriera calcistica”.
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