Juniores verso il gran derby di sabato. Moscardini (Folgore): “La matematica non ci esclude dai giochi per la seconda fase, e dunque ci aggrapperemo con forza al nostro barlume di speranza”. Mister Veneselli (Arcetana): “Puntiamo a qualificarci col 1° posto, e dunque battervi rappresenta un passaggio pressochè obbligato”

LOGOUn derby che mette in palio una posta decisamente elevata, per entrambe le formazioni: è quello che andrà in scena sabato ad Arceto, sul campo di via Caraffa, in occasione della 24esima giornata del campionato Juniores regionale. La Folgore Rubiera ha il preciso compito di inseguire le ultime, residue speranze di accedere alla seconda fase: tuttavia nei prossimi tre sabati non bisognerà più sbagliare un colpo, e per giunta un tris di successi potrebbe persino non bastare. logo

D’altro canto, la capolista Arcetana ha saputo rovesciare con grande maestria i pronostici estivi: a inizio annata, infatti, erano pochissimi gli addetti ai lavori pronti a dipingere scenari così gloriosi per la compagine biancoverde. I padroni di casa inseguiranno una vittoria per non rischiare di perdere il 1° posto: quindi, è facile intuire che la formazione di mister Roberto Cavalletti non beneficerà affatto di sconti.


NUMERI A CONFRONTO.
L’Arcetana è prima con 48 punti raccolti in 23 partite: bilancio di 15 successi, 3 pareggi e 5 sconfitte, con 48 gol messi a segno e 26 subiti. La Folgore occupa invece la quinta piazza, a quota 38 punti: i rubieresi hanno totalizzato 10 vittorie, 8 pareggi e 5 ko, il tutto contraddistinto da 38 reti realizzate a fronte di 33 subite.

QUI FOLGORE. “Chi pensa che noi avremo un atteggiamento arrendevole si sbaglia, e anche di grosso – evidenzia il difensore della Folgore Andrea Moscardini (nella foto in basso) – Io purtroppo non potrò scendere in campo causa squalifica, e lo stesso vale per Osema Amdouni: tuttavia sono assolutamente convinto che i nostri compagni di squadra daranno non il 100, ma il 150%. Il cammino verso l’accesso alla seconda fase è diventato in decisa salita, inutile negarlo: al termine di questa prima fase mancano appena tre giornate, e purtroppo le sorti della Folgore non dipendono più soltanto da noi. Recuperare sei punti in così poche partite è impresa difficile, ma guai a pensare che sia del tutto impossibile: finchè la matematica ci tiene in gioco, abbiamo l’imperativo di tenere acceso quel tenue lumicino di speranza che andrea-moscardinici è rimasto. L’Arcetana rappresenta senz’altro un osso duro, e il suo primato in graduatoria non deriva affatto dal caso: comunque sia giova ricordare che all’andata li abbiamo battuti, quindi in fin dei conti non credo che il compito sia proibitivo. Possiamo e dobbiamo giocarcela, fino in fondo”. Parlando a livello più generale, Moscardini evidenzia i problemi che la Folgore ha incontrato durante il 2016/2017: “Purtroppo siamo stati ostacolati dalle tante assenze, specialmente nei mesi di dicembre e gennaio. Inoltre, ritengo che sia onesto ammettere i limiti che ci hanno contraddistinti: in alcune occasioni, specie da dicembre in avanti, non siamo stati capaci di avere quella combattività e quella grinta necessarie per albergare stabilmente nell’alta classifica. Sono doti che dobbiamo ritrovare con rapidità, proprio in vista del rush finale che ci attrende”. Peraltro i rubieresi provengono dalla pesantissima sconfitta casalinga contro la San Michelese: una vera e propria tegola, visto che si trattava di una sorta di spareggio per l’alta classifica. “E’ una sconfitta che grida vendetta, anche perchè nel primo tempo non ci eravamo affatto espressi male – evidenzia Andrea – Poi però a pochi istanti dell’intervallo ho ricevuto il secondo cartellino giallo, e l’inferiorità numerica ha dato una scossa decisamente negativa alla squadra. E’ un ko di cui mi sento in buona parte responsabile, ma farò di tutto per riscattarmi non appena potrò tornare in campo”.

QUI ARCETANA. “All’inizio eravamo partiti a fari piuttosto spenti, senza fare alcun tipo di proclama – sottolinea il trainer dell’Arcetana Patrick Veneselli (nella foto in basso) – Settimana dopo settimana il gruppo si è però consolidato, sia dal punto di vista tecnico sia per quel che riguarda l’aspetto caratteriale: tutto ciò ha dato origine all’ottimo cammino che abbiamo svolto fin qui, un percorso che è pure stato contraddistinto da una notevole regolarità. In linea di massima, siamo stati capaci di centrare risultati di spessore attraverso un gioco efficace e gradevole: fa eccezione solo qualche scivolone qua e là, come ad esempio le sconfitte rimediate a Vignola e Castellarano. Ad ogni modo, non sono certo qui a montarmi la testa: lo stesso vale per i ragazzi. Per il momento non si è vinto nulla: inoltre, a ben guardare, la certezza aritmetica dell’accesso alla seconda fase veneselli_patrick1non è ancora arrivata. Puntiamo con fermezza a qualificarci con il 1° posto in classifica, perchè ciò rappresenterebbe un’ulteriore e incomparabile iniezione di fiducia: di conseguenza, per noi battere la Folgore è un passaggio quasi obbligato”. Anche il tecnico biancoverde dovrà fare i conti con rilevanti assenze: “Saremo privi dello squalificato Falcone – rimarca Veneselli – Inoltre c’è il dubbio legato a Ibatici, tuttora in forse a causa dei problemi all’inguine che lo hanno interessato di recente. In compenso, potremo contare sul prezioso ritorno di Borziani. La Folgore è un’avversaria che, almeno sulla carta, vale di più rispetto alla sua attuale situazione di graduatoria: so bene che loro si aggrapperanno con le unghie e con i denti alle ultime chance di qualificazione, e dunque nulla ci sarà regalato. Prevedo una vera battaglia, ma io resto ottimista anche alla luce del confronto di andata. Il 12 novembre scorso, a Villa Bagno, la Folgore ci ha battuti 1-0: tuttavia il ko fu immeritato. In quell’occasione abbiamo dominato la partita per 70 minuti: poi però siamo rimasti in inferiorità numerica, e i rubieresi ci hanno infilzati con il gol di Fantuzzi”. C’è chi inizia a credere nell’Arcetana come candidata di primo piano alla conquista del titolo regionale, ma Veneselli frena con decisione. “Per carità, non è il momento di simili previsioni – afferma il mister – Ora come ora, il nostro primo pensiero deve essere focalizzato su questo imminente derby”.

Appuntamento dunque a sabato pomeriggio, dalle ore 15.

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