Prima squadra, Simone Blotta: “Sapevamo che il mese di febbraio sarebbe stato molto complesso, ma nessun allarme. Siamo ancora a pieno titolo tra le grandi del girone A di Eccellenza”. Domenica la trasferta sul campo dell’Axys: “Intravedo buoni motivi per essere ottimista. Contro le squadre di medio-alta classifica, noi giochiamo meglio e con più efficacia”

blottaChe cosa sta succedendo alla Folgore Rubiera? Domanda legittima, che riguarda nel dettaglio la Prima squadra: come è noto, i punteggi delle ultime due partite non autorizzano affatto a dormire sonni tranquilli. Domenica 12 febbraio, 0-0 sul campo del Gotico Garibaldina: sette giorni dopo è poi arrivato il rovescio interno ad opera del Colorno, che ha sbancato il “Valeriani” imponendosi per 0-1. Intendiamoci, non c’è ancora nulla di così grave: la squadra di mister Vacondio resta pur sempre al 2° posto del girone A di Eccellenza, con 6 punti di vantaggio su quella San Michelese che al momento rappresenta la più diretta inseguitrice: tuttavia la Folgore proviene da due risultati che bruciano, anche perchè in entrambe le occasioni i pronostici favorivano di gran lunga i nostri beniamini. “Sapevamo che il mese di febbraio sarebbe stato molto complesso per noi – evidenzia il difensore rubierese Simone Blotta (nella foto) – In questa fase affrontare le formazioni che lottano per la salvezza è un compito davvero molto duro, anche per le squadre come la nostra che stazionano nell’alta graduatoria”.

Più nel dettaglio, Blotta, che cosa non ha funzionato nelle due uscite più recenti?
“Lo 0-0 di Piacenza non ci rende giustizia: contro il Gotico siamo comunque stati vivaci e propositivi, soprattutto per quanto riguarda il 2° tempo. Purtroppo alcuni episodi ci hanno giocato a sfavore, e abbiamo pagato pure un pizzico di eccessiva sfortuna. Parlando invece di domenica scorsa, credo che sia del tutto sbagliato pensare al Colorno come a una “squadretta”: l’assetto della compagine parmense è cambiato in misura notevole rispetto allo scorso anno. Penso proprio che i gialloverdi abbiano le carte in regola per risalire presto, in modo da trovare una posizione di classifica più consona al valore che possono esprimere. Peccato solo che il loro percorso di rinascita abbia toccato Rubiera in modo rilevante…”.
ferrari per sitoLa sfida con il Colorno è stata contraddistinta da alcune polemiche relative all’arbitraggio: i due rigori su Luca Ferrari (nella foto qui a destra) sembravano essere netti…
“I rigori ci potevano stare, ma ritengo che le ragioni della sconfitta non siano da imputare alla terna arbitrale. Dobbiamo piuttosto concentrarci sui limiti che la Folgore ha fatto emergere: in attacco abbiamo sbagliato un numero altissimo di occasioni da gol, e nemmeno in difesa siamo stati così coriacei e spumeggianti come nostro solito. Un ko che deve servirci di precisa lezione, in vista della trasferta che ci attende a Riale di Zola Predosa”.
 
Provenivate da tre mesi senza sconfitte: l’incantesimo di successo della Folgore Rubiera si è dunque spezzato?
“Certo che no! La squadra sta continuando a lavorare con umiltà, determinazione e impegno, seguendo con la massima attenzione le indicazioni che vengono impartite da mister Vacondio e dal suo staff. Inoltre siamo un gruppo molto unito, sia dentro sia fuori dal campo: la dimensione familiare che caratterizza la Folgore anima pure la Prima squadra”.
E ora, come hai accennato prima, domenica vi attende la sfida sul sintetico “Filippetti” contro l’Axys Zola. Un’avversaria che non sembra proprio ideale per rialzare la testa: fin qui, nelle gare interne i felsinei hanno collezionato solo 3 sconfitte su 12 partite. Inoltre il confronto di andata al “Valeriani” terminò 1-1, e l’Axys non vi rese affatto la vita facile…
“Tutto vero, ma io intravedo parecchi motivi per essere ottimista: chi ci segue sa bene che noi giochiamo meglio, e con più efficacia, contro le squadre di medio-alta classifica. Un aspetto, questo, che non deve certo sorprendere: come dice mister Vacondio, nel gioco del calcio contano parecchio anche le potenzialità degli avversari di turno. Se affrontiamo una squadra che ha una forte dose di talento e tecnica, noi riceviamo un’ulteriore spinta a fare bene e a dare il massimo”. 
colorno-1Chi o che cosa temi di più della formazione guidata da mister D’Este?
“Osservando la graduatoria, emerge che loro stanno vivendo un campionato tranquillo: la salvezza è cosa quasi fatta, e nel contempo il 2° posto è ormai troppo lontano. Tuttavia, mi sembra improbabile che l’Axys si presenti rilassato o distratto: basti pensare a ciò che è accaduto domenica scorsa. A Bagnolo i bolognesi erano riusciti a passare in vantaggio, ma poi i rossoblù di Siligardi hanno ribaltato la situazione vincendo 2-1 negli istanti conclusivi (in gol anche il nostro ex attaccante Simone Spadacini per il momentaneo pari, ndr). Di conseguenza, domenica ci attende un’avversaria che avrà una fortissima volontà di riscatto: sappiamo bene, fin da ora, che l’Axys non ci concederà alcun tipo di sconto. Inoltre, non va dimenticato che noi siamo tra le “grandi” del girone A: dunque, contro di noi tutti giocano al 120%”.
La Folgore dovrà fronteggiare qualche assenza?
“Dovrebbe mancare solo lo squalificato Cavazzoli: per il resto, al momento siamo tutti a disposizione”.
Se malauguratamente non si dovesse tornare al successo, il contraccolpo psicologico potrebbe essere molto pesante?
“Innanzitutto, l’idea di un pareggio o di una sconfitta è del tutto fuori dai nostri pensieri: siamo concentratissimi solo e unicamente sull’obiettivo vittoria, senza stare a perdere tempo con riflessioni che riguardano eventualità di altro tipo. Peraltro, non bisogna dimenticare che abbiamo pure un’imbattibilità esterna da difendere al meglio. In ogni caso, Vacondio sta lavorando con attenzione anche sotto l’aspetto mentale: il mister ci ha detto e ripetuto più volte di mantenere comunque brio e mordente, qualsiasi cosa succeda sul sintetico di Riale”.
colorno-2Il 1° posto resta un obiettivo agganciabile? Adesso le lunghezze di distanza tra Folgore e Carpaneto sono diventate 11…
“C’è ancora in ballo il ricorso presentato al Coni, che se accolto porterebbe a ridurre la forbice: ad ogni modo, per ora il traguardo primario è quello di tenerci stretta la seconda piazza. Le nostre rivali, San Michelese e Nibbiano Valtidone su tutte, ci daranno battaglia fino all’ultimo respiro: il compito che abbiamo è quello di fronteggiare questa intensa lotta con freddezza e serenità. Se poi il Coni ci restituisse il punto conquistato nella prima giornata, proprio contro il Carpaneto, si tratterebbe di un’ulteriore rilevante spinta verso la conquista degli spareggi nazionali”.
A livello personale, Blotta, sei soddisfatto per la tua stagione agonistica?
“Sono felice per ciò che sto facendo, e l’ambiente che si respira in casa Folgore è davvero eccezionale. Il mio cartellino è di proprietà della Correggese, e quindi a fine stagione vedremo tutti insieme quali decisioni prendere: ad ogni modo, per ora posso dire di trovarmi davvero benissimo qui a Rubiera”.
Nelle foto in basso: la Folgore Rubiera (in maglia bianca) in azione allo stadio “Valeriani”.
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