La Prima squadra rialza la testa, rivelandosi corsara in terra bolognese. Vacondio: “Successo di grande spessore, ma che non deve autorizzare a facili proclami. Anche se i tre gol sono tutti arrivati durante la ripresa, nel 2° tempo abbiamo faticato parecchio”. Greco festeggia il 50° gol con la maglia rubierese

AXYS ZOLA – FOLGORE RUBIERA 1 – 3
GRECO Salvatore
RETI: 28’pt Franchini (A), 30’st Agrillo (F), 40’st rig. Greco (F), 48’st Luca Ferrari (F).
AXYS ZOLA: Millemaggi, Ben Bahari, Bratu, Brini Ferri, Somanescu, Evangelisti, Sinani (dal 30’st Alpi), Monnolo, Dal Rio, Franchini (dal 20’st Ferriero poi dal 27’st Afriye), Valim. A disp.: Auregli, Giacomucci, De Cristofaro, Bulevardi. All.: Maurizio D’Este.
FOLGORE RUBIERA: Pè, Castrianni (dal 20’st Maletti), Blotta (dal 1’st Kouadio), Taglia (dal 20’st Hoxha), Addona, Tognetti, Lusoli, Agrillo, Greco, Luca Ferrari, Koridze. A disp.: Burani, Teggi, Bassoli, Dallari. All.: Ivano Vacondio.
ARBITRO: Mensah di Modena (assistenti Gaddoni di Faenza e Palmieri di Modena).
NOTE: spettatori 120 circa. Ammoniti Castrianni, Tognetti e Koridze (F). Espulso al 40’st Ben Bahari (A) per fallo da ultimo uomo su Greco.
Nella foto: Sasà Greco, che oggi ha festeggiato il suo 50° gol in tre stagioni con la maglia della Folgore Rubiera.

La Folgore Rubiera riprende con decisione la propria corsa verso i sogni di gloria: dopo il pareggio di Piacenza contro il Gotico e lo scivolone interno di una settimana fa con il Colorno, i nostri beniamini hanno ritrovato la vittoria imponendosi con grande autorità sul difficile campo dell’Axys Zola. A Riale, sul sintetico “Filippetti”, è comunque andata in scena una partita piuttosto strana: all’intervallo i padroni di casa erano infatti in vantaggio per 1-0, nonostante l’ottimo primo tempo disputato dalla Folgore. Sul piano del gioco, durante la ripresa i rubieresi hanno sofferto molto di più: tuttavia, paradossalmente, i tre gol-vittoria sono arrivati proprio nel corso della seconda frazione.
a-destra-agrillo-in-azioneParlando nel dettaglio dei cenni di cronaca, i bolognesi passano a condurre al 28′: il gol nasce in seguito a una mischia, che si è venuta a creare sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella fattispecie, Franchini conclude a rete a botta sicura: Pè intercetta la sfera senza riuscire a trattenerla, e ancora Franchini sfrutta al meglio il rimpallo per andare in gol da pochi passi. Nella ripresa, la rabbia agonistica della Folgore porta dunque a buoni risultati: alla mezz’ora si registra un’altra rete in mischia, ma stavolta a favore della formazione ospite. Fabio Agrillo (a destra nella foto qui sopra) si rivela lesto e astuto nel finalizzare al meglio la situazione: la sua zampata vincente da posizione ravvicinata sancisce così il momentaneo 1-1. Al 40′ Sasà Greco è diretto di gran carriera verso la porta avversaria: Ben Bahari lo ferma in piena area, rimediando così un’espulsione diretta. Il direttore di gara non ha alcun tentennamento nell’assegnare la massima punizione a nostro favore: dal dischetto lo stesso Greco non sbaglia, siglando l’1-2 ma anche il suo 50° gol personale in tre stagioni alla Folgore Rubiera. E tra l’altro, la terza è ancora in corso di svolgimento… Al 48′, Luca Ferrari arrotonda il risultato: l’ex Bagnolese, lanciato alla perfezione da Hoxha, concretizza alla perfezione una ficcante azione di contropiede.
vacondio-dopo-la-partita“Oggi abbiamo colto un successo di grande spessore – commenta a fine gara mister Ivano Vacondio (nella foto qui a sinistra) – perchè maturato contro una squadra competitiva e ben allestita in ogni reparto. Non a caso, l’Axys era partito per vincere il campionato: le cose sono poi andate in maniera ben diversa, ma il potenziale del team bolognese resta sempre notevole. D’altro canto, per quanto ci riguarda, il risultato non deve affatto autorizzare a facili proclami. Dal punto di vista del gioco, stiamo vivendo un momento decisamente meno brillante rispetto a due – tre mesi fa: ad ogni modo, in un campionato così intenso come questa Eccellenza, periodi del genere sono pressochè inevitabili. Nel primo tempo ci siamo comunque espressi alla perfezione – prosegue il trainer della Folgore – raccogliendo molto meno rispetto a ciò che abbiamo seminato. Durante la ripresa, invece, abbiamo dovuto sbilanciarci molto di più e abbiamo fatto parecchia fatica: ad ogni modo, siamo riusciti a mantenere la lucidità e l’efficacia necessarie per ribaltare la situazione, e ciò rappresenta un segnale molto incoraggiante. A livello individuale spendo due parole in più per Nika Koridze, che a mio parere è stato il migliore in campo: nell’intervallo ho dovuto sostituire Blotta, perchè Simone in nottata non è stato bene a causa di un virus”. Domenica prossima al “Valeriani” arriverà il Cittadella Vis San Paolo, e Vacondio coglie l’occasione per guardare già al futuro: “Sono certo che alla fine saremo noi a giungere secondi – spiega l’allenatore – ma occhio alla San Michelese. I sassolesi stanno facendo miracoli, e da qui alla fine possono contare su un calendario piuttosto favorevole”.
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