Prima squadra, a Sant’Agostino un pari che fa rabbia: rubieresi raggiunti al 95′. Vacondio: “Avevamo la partita in mano, ma siamo stati troppo sciuponi”. Tagliavini tuona: “Arbitraggio sconcertante a nostro sfavore”

addona

Davide Addona, oggi in gol

SANT’AGOSTINO – FOLGORE RUBIERA 2 – 2

RETI: 19’pt Addona (F), 40’pt Alì Molossi (S), 3’st rig. Greco (F), 50’st Pallara (S).
SANT’AGOSTINO: Costantino, Vinci, Farina, Pellielo, Pallara, Molossi Attilio, Cioni (dal 30’st Ganzaroli), Iazzetta (dal 12’st Bulevardi), Giuriola, Molossi Alì, Protti (dal 30’st Berto). A disp.: Vespucci, Skabar, Sanetti, Pirottina. All.: Riccardo Ghedini.
FOLGORE RUBIERA: Rizzo, Rota, Piacentini, Addona, Dallari (dal 15’st Barozzi), Tognetti (dal 5’st Orlandini), Lusoli, Fornaciari, Hoxha (dal 47’st Sekyere), Greco (dal 40’st Paglia), Luca Ferrari. A disp.: Burani, Koridze, Bassoli. All.: Ivano Vacondio.
ARBITRO: Cortese di Bologna (assistenti Cornago e Colavito di Bologna).
NOTE: spettatori 150 circa.

Un pari con tanto, tantissimo amaro in bocca: è quello che la Folgore Rubiera ha ottenuto oggi al “Comunale” di Sant’Agostino, con la vittoria che è sfumata proprio all’ultimissimo istante. Dal punto di vista del gioco espresso, i nostri beniamini hanno messo in campo tutto quel che serviva per raggiungere la vittoria: tutto o quasi, poichè una dose eccessiva di occasioni perse in chiave di attacco ha finito per essere decisamente penalizzante ai fini del risultato. Da segnalare inoltre arbitraggio quantomeno discutibile, specialmente sul lampante calcio di rigore che la Folgore si è vista negare sul finale di partita. Dunque, slitta ancora l’appuntamento con la prima vittoria ufficiale dei rubieresi: il bilancio ora parla di quattro pareggi, due in campionato e altrettanti in Coppa.
GRECO Salvatore

Sasà Greco, tra i maggiori protagonisti della sfida odierna

Passando alla cronaca del confronto, valevole per la seconda giornata del girone A di Eccellenza, gli ospiti passano a condurre al minuto numero 19: nella circostanza Luca Ferrari si rende autore di un ottimo calcio di punizione, e nel pieno dell’area estense è Davide Addona a trovare di testa lo spunto vincente. Il Sant’Agostino tuttavia non ci sta, e al 40′ pareggia i conti: Alì Molossi effettua un gran diagonale dalla fascia di centrosinistra, e la palla prende una traiettoria strana che finisce per ingannare Rizzo. La sfera va così a insaccarsi sul secondo palo, siglando in tal modo il momentaneo 1-1. A inizio ripresa (minuto numero 3) il portiere ramarro Costantino manda ko Greco in piena area: il rigore è netto, e dal dischetto capitan Sasà si rivela infallibile riportando avanti la Folgore. A metà del secondo tempo, lo stesso Greco si vede poi annullare un gol che pare avere tutti i crismi della regolarità: sul finale di partita l’estremo di casa ferma ancora una volta Sasà in piena area, ma stavolta l’arbitro lascia proseguire e nega un penalty che sembrava limpido come quello precedente. Quando la sfida sembra ormai avviata verso il successo rubierese, al 50′ Giuriola batte un angolo che viene respinto dalla difesa avversaria: Giuriola tuttavia riesce ad arpionare nuovamente il pallone mettendolo in mezzo, e a quel punto l’inzuccata di Pallara sancisce il definitivo 2-2.

“L’operato dell’arbitro non è certo stato ineccepibile – esordisce a fine gara il tecnico della Folgore Ivano Vacondio Il rigore in fondo ci stava davvero tutto, e il gol annullato nella ripresa sembrava perfettamente regolare. Ad ogni modo, non credo che la mancata vittoria di oggi nasca dal comportamento del direttore di gara: dobbiamo guardare innanzitutto noi stessi, e la grande mole di occasioni da gol che purtroppo abbiamo buttato al vento. Siamo stati troppo sciuponi e a tratti un po’ troppo leziosi: di conseguenza, non siamo riusciti a vincere una sfida che avevamo ampiamente in mano. Inoltre – prosegue Vacondio – nulla da dire sul gol finale del Sant’Agostino: le colpe sono tutte nostre, perchè una squadra che nutre ambizioni come la Folgore non può prendere gol al 95′ con un giocatore che salta di testa indisturbato”.
Fabrizio Tagliavini

Il diesse Fabrizio Tagliavini

Il diesse rubierese Fabrizio Tagliavini ha invece parole pesanti verso la direzione di gara: “Sono a dir poco sbalordito – tuona il diesse rubierese – Ciò che ho visto oggi ha davvero del clamoroso, e sempre e totalmente a nostro sfavore tanto nei piccoli quanto nei grandi episodi. Considerando ciò che si è visto a Sant’Agostino, viene da pensare che l’arbitro avesse la deliberata intenzione di danneggiarci: se così non fosse, devo allora dedurre che si tratta di un direttore di gara totalmente impresentabile a livello di Eccellenza”.

Il tecnico dei “ramarri” Riccardo Ghedini si complimenta comunque con i rubieresi: “Ho visto una Folgore in grande forma, e con un potenziale davvero straordinario dalla trequarti in su. Sul 2-1 in vostro favore, credo proprio che il rigore non concesso a Greco fosse netto: tuttavia, allo stesso modo ritengo che il precedente fosse viziato da una posizione di fuorigioco. Nel complesso – conclude Ghedini – ritengo che il pari sia il risultato che fotografa meglio l’andamento della sfida: abbiamo tenuto testa con onore a un’avversaria davvero di primissimo piano”.
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Pubblicato in: News

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