Prima squadra, Jacopo Burani: “Domenica scorsa non mi sarei mai aspettato di scendere in campo. All’inizio ero emozionato, ma i compagni di squadra mi hanno aiutato tantissimo ad ambientarmi rapidamente nel clima-partita. Il successo sul Nibbiano Valtidone è del tutto meritato: pur giocando per un’ora in 10 contro 11, abbiamo dettato legge contro una tra le maggiori potenze dell’Eccellenza”. Ora il doppio impegno con il Rolo: “Guai a sottovalutare i biancoazzurri, che restano una corazzata nonostante il loro inizio un po’ titubante. Noi dovremo fare i conti con l’infermeria, ma abbiamo le carte in regola per fronteggiare con efficacia le difficoltà che di volta in volta si presentano”

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Jacopo Burani, portiere della Folgore Rubiera

“Non mi sarei mai aspettato di scendere in campo in una partita di così grande rilievo: per giunta, men che meno pensavo di giocare in seguito a un’espulsione comminata a Nicholas Rizzo”. Jacopo Burani, secondo portiere della Folgore Rubiera, ha difeso la porta della formazione di Eccellenza per oltre un’ora: il riferimento è ovviamente alla sfida che si è giocata domenica scorsa al “Valeriani”, dove i nostri beniamini hanno avuto la meglio sul Nibbiano Valtidone grazie al gol di Barozzi. “Sulle prime ero molto emozionato – racconta Jacopo – Del resto la posta in palio era davvero molto elevata, e non solo dal punto di vista strettamente numerico. Ad ogni modo, la mia comprensibile tensione si è sciolta nel giro di poco tempo: mi sono bastati appena 5 minuti per prendere confidenza con il match. Devo ringraziare tantissimo i miei compagni di squadra, che hanno saputo aiutarmi al meglio favorendo un mio rapido ambientamento nel clima-partita. Colgo l’occasione per dire grazie anche a società e staff tecnico, che pure quest’anno mi hanno accordato la loro fiducia”.

A conti fatti, Burani, gli avversari non ti hanno chiamato in causa molte volte: tuttavia, gli interventi che hai compiuto sono sempre stati puntuali e precisi. Sei soddisfatto per la prova che hai fornito contro i piacentini?
“Nel complesso sì: sono riuscito a mantenere la freddezza necessaria, per farmi trovare pronto ed efficace quando le circostanze lo hanno richiesto. Ovviamente non mi sento affatto “arrivato”, e so bene che si può sempre migliorare: ad ogni modo, sono felice di aver dato un mio contributo al raggiungimento di una vittoria che pesa davvero parecchio”.

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Il centrocampista Billo Orlandini

Per come la vedi tu, si tratta di un successo meritato?

“In effetti io non ho dovuto sventare moltissimi tiri in porta, e già questo rende bene l’idea della superiorità che la Folgore ha mostrato nel corso dei 90 minuti. Siamo stati capaci di fornire una prova caratterizzata da coraggio, tenacia ed efficienza: inoltre, abbiamo saputo gestire al meglio ogni frangente della partita pure sotto l’aspetto psicologico. Giocare in 10 contro 11 per oltre un’ora non è mai semplice, e lo è ancor meno se a mancare è un portiere di elevatissima affidabilità come Rizzo: nonostante ciò la Folgore ha saputo imbrigliare una grande potenza del girone A come il Nibbiano Valtidone, mostrando anche una maggior dose di vivacità e inventiva in ogni reparto”.
Quanto conta questa affermazione sul piano psicologico?
“Intendiamoci: se non avessimo vinto saremmo stati ben lontani dal drammatizzare, perchè comunque il campionato è ancora lungo e le sentenze definitive sono ancora molto lontane. Ad ogni modo, dopo la sfilza di pareggi da cui provenivamo, il successo sui valtidonesi ha un’importanza elevatissima: il risultato di ieri l’altro ci permette di guardare all’immediato futuro con rinnovata fiducia”.
 
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Fabio Agrillo: il navigato centrocampista dovrebbe tornare a disposizione entro il 2017

Ora la Folgore è nel bel mezzo di un periodo parecchio impegnativo: all’orizzonte c’è il doppio impegno con il Rolo. Domani (ore 20.30) tutti in campo al “Valeriani” per il turno inaugurale della seconda fase di Coppa Italia: domenica (ore 15.30) lo scenario del confronto sarà invece il “Comunale” di Rolo, per la sesta giornata di Eccellenza. In più, mister Vacondio deve di nuovo fare i conti con i problemi legati all’infermeria…

“Innanzitutto, va detto che per me la sfida di domani è una partita esattamente come le altre: lo stesso pensa anche il resto della squadra. So bene quanto il Rolo tenga alla Coppa Italia, ma noi abbiamo il preciso compito di sfruttare al meglio la scia positiva di domenica scorsa. Vincere, si sa, aiuta a vincere: Coppa o campionato non importa, ciò che conta è affinare e sviluppare ancora di più il dna vincente che ci caratterizza. L’infermeria purtroppo dà qualche problema, e non solo quella: come sapete mancherà il lungodegente Fabio Agrillo, mentre Leonardo Lusoli e Billo Orlandini restano in forte dubbio a causa dei pesanti infortuni di ieri l’altro. Tutto ciò senza dimenticare Omar Dallari, che domenica non c’era sempre a causa di problemi fisici ed è tuttora in dubbio. Colgo l’occasione per rivolgere a tutti e quattro i migliori auguri di pronta guarigione, innanzitutto per la loro salute: poi si tratta di giocatori che rivestono un ruolo davvero rilevante nell’assetto della nostra squadra, e quindi confidiamo davvero di poterli ritrovare presto in campo insieme a noi. All’elenco degli indisponibili va poi aggiunto Rizzo, che domenica prossima sarà purtroppo squalificato”.
Considerando tutto ciò, forse questa settimana così impegnativa giunge nel momento sbagliato: non trovi?
“Io non sarei così drastico nel dare certe definizioni: possiamo infatti contare su una rosa ampia e di grande talento, e ciò senza dubbio ci aiuta a fronteggiare le assenze che di volta in volta si possono verificare. Poi, credo che il nostro organico abbia i giusti mezzi tecnici e psicologici per venire a capo di ogni difficoltà: del resto siamo una squadra che ragionevolmente punta a un ruolo di primo piano in questo girone A di Eccellenza, e l’efficace soluzione dei problemi è una dote essenziale di ogni formazione che punta in alto”.

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Mister Massimo Vacondio

E a proposito di puntare in alto, quali saranno le maggiori rivali della Folgore Rubiera nella lotta per cercare di salire di categoria?

“Ritengo che il Nibbiano Valtidone resti una candidata più che mai valida in ottica serie D. In più non va affatto sottovalutato il Rolo: anche se i biancoazzurri di Battilani hanno iniziato l’annata in modo non così convincente, la compagine della Bassa può contare su un organico di primissimo piano che per giunta in estate ha guadagnato alcuni innesti di grande rilievo. Nell’elenco delle formazioni da piani alti aggiungerei poi due modenesi, che conosciamo già molto bene avendole affrontate entrambe: si tratta di Virtus Castelfranco e Rosselli Mutina”.
COPPA ITALIA. Il confronto di domani tra Folgore Rubiera e Rolo è dunque valido per il triangolare B: al “Valeriani” dirigerà il sig. Davide Rompianesi di Modena, coadiuvato dagli assistenti sigg. Alessandro Colavito e Francesco Grande di Bologna. La perdente affronterà il 18 ottobre il Castelfranco, mentre la vincente sfiderà i modenesi il 15 novembre: in caso di pareggio, sarà la Folgore a tornare in campo tra 15 giorni. Il girone è composto da partite di sola andata: passerà il turno soltanto la prima in classifica.
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