Eccellenza, tempo di cambiamenti alla Folgore Rubiera. Fabrizio Tagliavini: “Resto all’interno della società come socio, sostenitore e tifoso, ma lascio la carica di direttore sportivo”. Il suo successore è Alessandro Melli, coadiuvato dal team manager Alessandro Mattioli e dal collaboratore Nicola Valentini: il terzetto è già operativo. Il nuovo diesse: “Felice di raccogliere questa sfida gratificante e motivante. Nel costruire la squadra del futuro, il primo passo sarà quello di parlare con i giocatori dell’attuale organico e con il presente staff tecnico”

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Fabrizio Tagliavini, ex direttore sportivo della Folgore Rubiera

Cambiamenti di rilievo alla Folgore Rubiera. Fabrizio Tagliavini lascia la carica di direttore sportivo, e le sue dimissioni sono già operative: al suo posto arriva Alessandro Melli, che fino allo scorso novembre ha rivestito lo stesso ruolo nelle file della Casalgrandese​. Durante la sua nuova esperienza rubierese, Melli sarà coadiuvato da due preziosi collaboratori: si tratta di Alessandro Mattioli, che resta team manager, e di Nicola Valentini, conosciuto nell’ambito della Folgore per essere stato il vice di mister Semeraro fino alla primavera 2016.

“In seguito alla decisione che ho preso, sono necessarie alcune doverose precisazioni – spiega Fabrizio Tagliavini – Innanzitutto, ci tengo a precisare che io non andrò a collaborare con nessun altra società: resterò convintamente e con entusiasmo all’interno della Folgore Rubiera, sia in qualità di socio sia nelle vesti di sponsor. Continuerò inoltre a partecipare a quella che è la vita della squadra, seguendo le partite e partecipando ai momenti conviviali come le nostre cene settimanali”.
E allora, quali sono le motivazioni che hanno determinato la tua scelta?
“A livello personale, devo ammettere che gli stimoli per ricoprire cariche esecutive mi sono un po’ calati: dopo tanti anni in prima linea all’interno di questo sport, è quasi naturale accusare una flessione in termini di motivazioni. Inoltre, bisogna ammettere un dato numerico e anagrafico: buona parte dei dirigenti del nostro club ha un’età che inizia con il numero 6, e dunque ritengo che sia necessario iniziare ad attuare uno “svecchiamento” generale della società. Perchè ciò avvenga, è necessario che figure più giovani possano avvicinarsi alla Folgore per assumere ruoli operativi con passione ed entusiasmo: proprio come hanno fatto Melli, Valentini e due anni fa Mattioli”.

Alessandro Mattioli

Il team manager Alessandro Mattioli

Parlando di ringiovanimento della compagine societaria, ritieni che le tue dimissioni da direttore sportivo fossero un passaggio obbligato?

“Credo di sì. Come indole caratteriale, io sono effettivamente un accentratore: fin qui, il mio operato è stato basato sull’assunzione di decisioni in prima persona. Nel contempo, mi rendo conto che un’impostazione del genere avrebbe potuto rappresentare un ostacolo per eventuali nuovi ingressi in società: così ho deciso di sfilarmi parzialmente, restando a Rubiera ma con un ruolo più defilato”.
Ci sono altre motivazioni?
“A dire il vero sì, ed è mia ferma volontà esporle senza voler innescare alcun accenno polemico: si tratta soltanto di un mio punto di vista, assolutamente personale. Quando Folgore Bagno e Rubierese hanno unito le forze, ormai cinque anni fa, l’intenzione di base da me condivisa era quella di arrivare a una fusione pienamente compiuta. Nella mia e nostra mente c’era una società unica, che avrebbe dovuto racchiudere anche altre realtà a noi vicine come San Faustino e Atletico Bilbagno: il tutto per gestire una sola prima squadra, e un ricco settore giovanile. In effetti nei primi 3 anni ci si è mossi in tal senso, ma poi le cose hanno iniziato a prendere una piega diversa”.
VALENTINI Nicola (vice allenatore)

Nicola Valentini, di ritorno alla Folgore

Vale a dire?

“A tutt’oggi Folgore Rubiera e Rubierese hanno due Consigli separati: in più la presenza della Rubierese in Prima Categoria sottrae risorse preziose al team di Eccellenza, sia a livello finanziario sia in ambito organizzativo. Dunque l’attuale impostazione non mi trova d’accordo, ma lo ripeto: nessuna polemica o recriminazione da parte mia. Come detto, resto sostenitore e primo tifoso della Folgore, sia pure con un ruolo più defilato”.
Il rendimento della Prima squadra nell’Eccellenza 2017/2018 ha a che fare con la tua decisione?
“No, niente affatto. Anzi, vorrei rimarcare che in questi 5 anni abbiamo ottenuto buoni risultati: tutto il club si è reso protagonista di un autentico crescendo, che ci ha portato ai vertici del calcio dilettantistico. Ringrazio Torroni, La Rosa, Semeraro e Vacondio, allenatori con cui ho collaborato in modo assolutamente positivo: un ulteriore ringraziamento va poi ai rispettivi staff tecnici, così come a tutti gli accompagnatori e amici con i quali abbiamo passato un belissimo quinquennio insieme. In particolare, nell’ultimo biennio con Ivano Vacondio in panchina siamo stati capaci di raggiungere i play off per la serie D, e di aggiudicarci la Coppa Italia regionale: non so quali altre società delle nostre parti siano riuscite a fare meglio. A fronte di tutto questo, un maggior entusiasmo da parte dell’intero ambiente non avrebbe guastato, ma pazienza: auguro con tutto il cuore che da qui in avanti possano giungere risultati ancora migliori, garantendo a tutti il mio appoggio e il mio sostegno”. 
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La Folgore Rubiera 2017/2018

Adesso, che cosa succederà?

“Sono stato io stesso a proporre Alessandro Melli al direttivo della Folgore Rubiera, e il suo nome è stato accolto con indubbio favore: inoltre sono felice per il fatto che Mattioli abbia deciso di continuare la sua collaborazione con noi, e un’altra grande buona notizia è senz’altro rappresentata dal ritorno di Nicola Valentini. Si tratta di un terzetto competente e preparato, l’ideale per una realtà calcistica come quella rubierese. Le mie conversazioni con Melli sono iniziate un paio di mesi fa, e ieri sera il “cambio della guardia” è stato ufficialmente comunicato a squadra e staff tecnico: l’annuncio è volutamente arrivato con un mese e mezzo di anticipo sulla fine del campionato. La programmazione e le mosse relative alla prossima stagione devono infatti iniziare fin da ora: Melli, Mattioli e Valentini compongono un terzetto competente e preparato, e tutti e tre sono pienamente legittimati fin da ora a lavorare in nome e per conto della Folgore Rubiera. Quanto a me, do appuntamento a tutti gli amici del venerdì sera per una bella partita a carte: non mi ricordo più quando sia stata l’ultima volta che sono andato “in busca”… Forza Folgore Rubiera!”
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Alessandro Melli, nuovo direttore sportivo della Folgore Rubiera

IL NUOVO DIESSE. Diamo quindi il benvenuto ad Alessandro Melli: “Sono onorato per la stima e la fiducia che mi sono state accordate in primo luogo da Fabrizio Tagliavini, considerato che è stato proprio lui a offrirmi il ruolo di direttore sportivo. Questo aspetto ha contribuito in modo determinante nel concretizzare la mia scelta di approdare alla Folgore. Si tratta di un impegno prestigioso e gratificante – spiega Melli – e intendo affrontarlo partendo innanzitutto da un’irrinunciabile dose di serietà e concretezza. In particolare, la presenza di Alessandro Mattioli e la sua conoscenza diretta dello spogliatoio attuale sarà preziosissima. Altrettanto utile sarà l’entusiamo di Nicola Valentini. Nel costruire la Folgore del 2018/2019, incontreremo da sùbito l’attuale staff tecnico e singolarmente tutti i giocatori. Mi piace, non da ultimo, ringraziare tutto il Consiglio Direttivo della Folgore Rubiera. Un particolare pensiero va ovviamente a Fabrizio Tagliavini che ha indicato il mio nome – aggiunge il neodirettore sportivo – peraltro, il suo patrimonio di competenze e di passione è e resta un vero valore aggiunto per la Folgore”. 

* * *
IL CAMPIONATO. Intanto, la Folgore Rubiera si sta preparano al prossimo turno di campionato: domenica (al nuovo orario delle 15.30), la compagine di mister Vacondio sarà di scena sul sintetico “Ferrari” di Fiorano contro i padroni di casa biancorossi. I nostri beniamini dovranno fare a meno di Omar Dallari, bloccato per un turno dal Giudice sportivo.
Le altre partite del 29° turno sono Casalgrandese-Axys Zola, Pallavicino-Salsomaggiore, San Felice-Bagnolese, Solierese-Rosselli Mutina, Virtus Castelfranco-Sant’Agostino, Agazzanese-Rolo, San Michelese-Fidentina e Bibbiano San Polo-Nibbiano Valtidone.
Classifica del campionato di Eccellenza – girone A: Axys Zola 58 punti; Rosselli Mutina 57; Bagnolese 48; Rolo 46; Virtus Castelfranco 45; Folgore Rubiera 43; Fiorano 41; Agazzanese e Solierese 40; Sant’Agostino 39; San Michelese 37; Nibbiano Valtidone 34; Pallavicino 33; Salsomaggiore* 24; Fidentina 23; San Felice 22; Bibbiano San Polo 19; Casalgrandese* 10.
Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.
La Folgore tornerà poi in campo mercoledì 28 marzo, nel recupero della 26esima giornata contro il Salsomaggiore: la partita si giocherà dalle ore 20.30 al Comunale “Gottardi” di Casalgrande, perchè il “Valeriani” sarà impegnato dalla disputa del Memorial Zini.
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