Allievi, il Memorial Gustavo Zini parla brianzolo per la prima volta nella propria storia: il gol di Ranzetti ai supplementari sancisce il successo del Monza, che piega il Pisa dopo un’intensa finale risolta soltanto ai supplementari. Il tecnico biancorosso Farina: “Ciascuno dei nostri ragazzi ha avuto un ruolo basilare nel raggiungere quest’affermazione”. Il tecnico toscano Paffi: “Mai come quest’anno, entrambe le finaliste avrebbero meritato di vincere”. Unanimi le congratulazioni nei confronti di Us Rubierese, che ha organizzato questa 33esima edizione

Zini Monza 1 class

Foto di gruppo per il Monza, vincitore del 33° Memorial “Gustavo Zini”

PISA – MONZA 0 – 1
(dopo due tempi supplementari)
RETE: 6’sts Ranzetti.
PISA: Silvestri, Fischer, Tammaro, Nigi (dal 7’sts Pinna), Pierucci (dal 2’st Penco), Liberati, Carelli (dal 31’st Cannas), Panattoni, Gargini, Petrini (dal 18’st Vannozzi), Fagni. A disp.: Barsotti, Macchi, Tramacere. Allenatore: Gabriele Paffi.
MONZA: Bozzato, Gerosa, Perego, Noviello (dal 35’st Donati Sarti), Sala (dall’ 11’st Kritta), Sacchini, Caizza, Caronni (dal 6’st Ranzetti), Polloni (dal 15’st Folla), Pioloco (dal 28’st Prinelli), Colferai (dal 1’st Dilernia). A disp.: Consiglio. Allenatore: Francesco Farina.
ARBITRO: Mozzillo di Reggio Emilia (assistenti Rigonat e Montagna).
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Liberati e Petrini (P), Gerosa (M).

Zini Pisa 2 class con Ricchetti

Il Pisa, secondo classificato, con il presidente di Asd Folgore Rubiera Angelo Ricchetti

Al termine di una intensa maratona calcistica, conclusasi soltanto dopo i supplementari, il Monza si è aggiudicato la 33esima edizione del Memorial “Gustavo Zini”: stamattina lo stadio “Valeriani” di Rubiera ha ospitato il gran finale della prestigiosa competizione calcistica, organizzata come sempre con l’attenta regia dell’Unione Sportiva Rubierese. Dodici le squadre complessivamente in lizza, tutte appartenenti alla categoria Allievi 2002 e 2003: il ricco programma ha preso il via martedì scorso, per chiudersi appunto oggi. Molti applausi anche per il Pisa, agguerrito finalista: i toscani hanno ceduto soltanto negli istanti conclusivi, al termine di una gara complessivamente equilibrata e molto ricca di sussulti.

Zini Silvestri e Bertolini

Da sinistra, il portiere del Pisa Alessio Silvestri e Giulio Bertolini, presidente di Us Rubierese

Andando con ordine, il Monza si è qualificato alla finalissima dopo aver primeggiato nel girone D: i brianzoli hanno sconfitto Reggio Audace e Pescara, ricorrendo in entrambi i casi alla sequenza risolutiva di calci di rigore. I nerazzurri si sono invece imposti nel gruppo B, ottenendo un successo pieno sul Bologna e un’affermazione ai rigori nei confronti del Mantova.
Nella giornata di ieri, si sono quindi svolte le semifinali: i biancorossi hanno avuto la meglio per 2-0 sull’Hellas Verona, mentre il Pisa ha dettato legge contro la Cremonese. Nella fattispecie, la sfida tra i nerazzurri e i grigiorossi lombardi è terminata sul punteggio di 1-1: la serie di rigori ha poi premiato i toscani, vittoriosi sul 4-3. Per la cronaca, la Cremonese è il club che si era aggiudicato il Memorial Zini dello scorso anno.

Zini Noviello e Parente

Il entrocampista del Monza Pietro Noviello, premato da Pietro Parente

Per quanto concerne invece la cronaca della finalissima, i primi spunti offensivi giungono al 5′: dopo aver intercettato il pallone proveniente dal corner di Pierucci, Liberati sferra un colpo di testa da buona posizione in area che manda la palla di poco alta sulla traversa. Al 6′, Fagni si rende autore di un diagonale i piena area: sfera non di molto fuori a sinistra del portiere. Il Monza risponde poco dopo con Colferai, autore di un’insidiosa conclusione che termina appena fuori a destra del guardiano nerazzurro. All’ 11′ Pisa nuovamente pericoloso: Panattoni serve Carelli, e quest’ultimo cerca la via del gol in piena area trovando però l’opposizione di Bozzato. L’estremo monzese risponde con i piedi, e così il risultato non cambia. Al 14′ Pierucci lascia partire un pregevole tiro centrale da fuori area: la palla sfila di poco fuori, a destra di Bozzato. Al 15′ lombardi in evidenza con Caronni, autore di un colpo di testa ravvicinato: Silvestri è costretto a un non facile intervento per spedire in angolo. Al 30′ ancora Colferai ci prova da centroarea: tuttavia il portiere toscano risponde con maestria, e dunque la situazione non si sblocca. Al 34′ Fagni tenta poi di piazzare la sorpresa dalla distanza, con pallone che si perde di poco fuori.

Zini Marenda e Parente

Simone Marenda della Cremonese, capocannoniere del 33° Zini, premiato da Pietro Parente

Nella ripresa, al 17′ Caizza si rende autore di una conclusione da posizione molto angolata: il pallone si spegne sull’esterno della rete. Al 21′ il calcio d’angolo di Kritta crea poi scompiglio nell’area nerazzurra, ma Silvestri risolve la mischia piazzando un intervento in elevazione. Al 22′, il diagonale dalla distanza di Panattoni si perde di poco fuori a destra di Bozzato: due minuti più tardi c’è quindi da registare il tentativo di Pioloco, che calcia alto da posizione angolata in area. Al 27′ ancora Pioloco, ben pescato da Noviello, sferra un diagonale che fa tremare la retroguardia avversaria: la sfera termina però fuori misura. Il Monza insiste, e alla mezz’ora Caizza prova a costruire il punto del vantaggio con un tiro dalla distanza: palla di un niente fuori a destra del portiere. I tempi regolamentari hanno la durata di 35′ ciascuno, ma nel secondo l’arbitro Mozzillo concede ben 5 minuti di recupero: così al 38′ Cannas conclude alto da posizione angolata in area, mentre al 40′ Folla calcia alto da fuori area dopo aver raccolto il puntuale suggerimento di Gerosa.

Zini Panattoni e Bosco

Roberto Bosco mentre premia Matteo Panattoni del Pisa, miglior giocatore della competizione

Si passa dunque ai supplementari, della durata di 10′ ciascuno. Parlando nel dettaglio del primo overtime, al 3′ Bozzato si oppone bene al tiro angolato di Panattoni da pochi passi. Al 6′ Caizza conclude angolato e sfiora il gol, ma Silvestri ci mette la mano: la sfera va quindi a sbattere sulla traversa, per poi uscire proprio a ridosso della linea di porta. A quel punto la difesa toscana allontana il pallone, evitando prontamente lo 0-1. Nel secondo supplementare, il Monza trova comunque la via del gol: il punto vincente porta la firma di Federico Ranzetti, abile nel colpire di testa da posizione ravvicinata sfruttando bene l’assist di Gerosa. Nelle battute conclusive il Pisa cerca a più riprese di riaprire il confronto, ma il Monza si difende sempre con ordine e lucidità. Al 10′ i brianzoli sfiorano addirittura lo 0-2: Dilernia conclude da posizione angolata in area, ma il pallone va a stamparsi sul palo a sinistra di Silvestri.

“Credo che la chiave di volta del nostro successo risieda essenzialmente nel coinvolgimento corale da parte di tutta la squadra – ha commentato il trainer biancorosso Francesco Farina Fin dall’inizio del Memorial Zini, ho detto chiaramente ai ragazzi che questo Monza non avrebbe avuto titolari o riserve: ciascun giocatore ha dato un contributo determinante, non soltanto oggi ma pure nelle sfide precedenti. Non a caso, anche in questa finale abbiamo attuato un’ampia rotazione: ciò rappresenta un’ulteriore e tangibile

Zini da sx Farina, Sabbadin, Paffi

Da sinistra Gabriele Paffi, Nicola Sabbadin e Francesco Farina

testimonianza del nostro atteggiamento. Parlando invece di tematiche più strettamente tecniche – prosegue Farina – devo innanzitutto congratularmi con il Pisa per l’ottimo torneo disputato: loro hanno un ottimo organico, che non ha mancato di metterci in difficoltà in varie occasioni. Finale molto equilibrata: tuttavia, ritengo che nei supplementari il Monza abbia legittimato il successo. Colgo inoltre l’occasione per ringraziare gli organizzatori: l’Us Rubierese ha allestito un ingranaggio davvero perfetto, e spero proprio che vi sia l’occasione per tornare a disputare questo Memorial anche in futuro”.
“Mai come stavolta, il titolo avrebbe dovuto essere diviso in due – ha invece evidenziato il tecnico toscano Gabriele Paffi – Si è trattato di una finale davvero avvincente, e immagino che il pubblico si sia davvero divertito. Il Monza merita assolute congratulazioni, sia per la qualità mostrata sul piano tecnico sia per la grande correttezza mostrata: ad ogni modo, il Pisa non siamo affatto stati da meno. A fare la differenza è stata la freschezza fisica: loro sono arrivati in fondo alla sfida con qualche energia in più rispetto al Pisa, mentre noi abbiamo risentito maggiormente delle fatiche che hanno contraddistinto queste giornate rubieresi. Comunque sia – aggiunge Paffi – l’amarezza è ampiamente compensata dalla consapevolezza di aver portato avanti un ottimo cammino in questo torneo: mi associo a Farina nel congratularmi con l’organizzazione, efficiente e accurata sotto ogni aspetto”.

zini-massari-e-ricchetti.jpg

Da sinistra, il vicesindaco di Rubiera Federico Massari e Angelo Ricchetti

Al termine della finalissima si sono tenute le premiazioni, presentate da Nicolò Rinaldi: oltre ai riconoscimenti destinati alle squadre, come sempre sono state assegnate anche le gratifiche individuali. Ben tre gli allori assegnati al Pisa: Alessio Silvestri miglior portiere del Memorial, Tommaso Liberati miglior difensore del torneo e Matteo Panattoni miglior giocatore dell’edizione 2019. Pietro Noviello, in forza al Monza, si è invece aggiudicato il titolo di miglior centrocampista del Memorial Zini 2019: Simone Marenda (Cremonese) ha invece vinto il titolo di capocannoniere, con 3 gol al proprio attivo. Anche Panattoni ha totalizzato 3 gol, ma come detto lui è stato insignito del premio di miglior giocatore.
Altri riconoscimenti sono stati assegnati alla terna arbitrale della finalissima, agli allenatori di Pisa e Monza e alle squadre terze classificate, ossia Cremonese ed Hellas Verona. C’è stato inoltre un premio per l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal vicesindaco Federico Massari: il Comune di Rubiera ha infatti fornito il proprio patrocinio all’intera iniziativa.

Zini terna arbitrale con Bertani

Michele Bertani, dirigente dell’Us Rubierese, mentre premia la terna arbitrale

“Ringraziamo il numeroso pubblico che ha seguito le tante partite da martedì in avanti – ha detto durante il suo intervento Angelo Ricchetti, presidente di Asd Folgore Rubiera – Un ulteriore grazie va inoltre alle squadre e ai club che anche quest’anno hanno scelto il Memorial Zini”. “Questo torneo si è confermato una vetrina di lusso a livello nazionale – ha quindi aggiunto Giulio Bertolini, presidente dell’Unione Sportiva Rubierese – La nostra gratitudine va anche a quanti si sono dati da fare per la buona riuscita del torneo: dirigenti, collaboratori, volontari, sponsor. Un evento di così grande rilievo nasce grazie al fattivo e costante lavoro di tante persone”.

Zini Liberati e Bosco

Tommaso Liberati (Pisa) premiato da Roberto Bosco

Oltre al Torneo Zini, il Monza si è aggiudicato altri due allori: i brianzoli hanno conquistato anche il 10° Memorial Mauro Malagoli e il 12° Memorial Franco Villa, entrambi assegnati alla squadra trionfatrice in finale.

N.B.: per ingrandire le foto, basta cliccare sulle singole immagini.

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