Eccellenza, l’organico della Folgore Rubiera San Fao è quasi completato. Il viceallenatore Valentini: “Confermati anche Vena, Durantini, Chiossi e Dosso. Inoltre, arrivano due nuovi innesti a centrocampo: si tratta dei classe 2001 Hicham Boukal e Gianluigi Macrì”

Macrì Gianluigi

Gianluigi Macrì con la maglia del Carpi

Squadra quasi completata: con i due nuovi arrivi ufficializzati oggi e con 3 ulteriori riconferme, il lavoro che porta alla composizione dell’organico rubierese per il prossimo campionato di Eccellenza è giunto quasi al termine.

A illustrarci le novità è Nicola Valentini: “Sul fronte delle acquisizioni, abbiamo raggiunto l’accordo con due giovani di ottime prospettive – evidenzia il viceallenatore della Folgore Rubiera San Fao – Nella fattispecie, si tratta di due centrocampisti classe 2001: Hicham Boukal proviene dalla Virtus Libertas, mentre Gianluigi Macrì ha disputato la scorsa stagione nelle giovanili del Carpi. Inoltre – prosegue Valentini – Niccolò Vena sarà con noi anche nell’annata che sta per iniziare: il promettente classe 2001 è ufficialmente inquadrato come difensore, ma ha ampiamente dimostrato di essere un giocatore polivalente in grado di ricoprire tutti i ruoli di fascia”.

DOSSO KADER

Anche Kader Dosso (nella foto) è tra i riconfermati

Altri due rinnovi riguardano invece il reparto offensivo: “Entrambi sono ragazzi classe 2000, che hanno già riscosso meritati applausi da parte del nostro pubblico – spiega il viceallenatore – Sto parlando di Abdoul Kader Dosso e Lorenzo Durantini, giocatori che hanno saputo costruire terreno fertile per migliorare sempre di più le rispettive doti calcistiche. All’elenco dei riconfermati va aggiunto anche il centrocampista 2001 Davide Chiossi: nella scorsa annata lui è stato tra i punti di riferimento della formazione Juniores, guadagnando anche alcune meritate convocazioni in Prima squadra”.

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Eccellenza, un altro rinnovo per la Folgore Rubiera San Fao: Alessandro Porrini, centrocampista di stampo offensivo, resta in biancorossoblù anche nella prossima stagione

PORRINI ALESSANDRO

Alessandro Porrini, che resta alla Folgore Rubiera San Fao

Un’altra riconferma per la Folgore Rubiera San Fao, la nona in ordine di tempo: nel prossimo campionato di Eccellenza, mister Semeraro potrà ancora fare affidamento su Alessandro Porrini. Centrocampista di stampo offensivo classe ’99, Porrini ha saputo destare ottime impressioni lungo tutta la stagione 2018/2019, siglando 4 gol: peraltro, lui ha anche messo a segno quella che è stata la prima rete biancorossoblù in campionato. Lo scorso 2 settembre, i nostri beniamini inaugurarono il proprio cammino nel girone A ottenendo una brillante vittoria interna sulla Piccardo Traversetolo: 1-0 il punteggio, e il gol partita venne messo a segno proprio da Porrini. Inoltre, lui ha saputo mettersi in luce nel corso del più recente Torneo “Aldo Cavazzoli”: nella fattispecie, gli organizzatori gli hanno attribuito il premio di miglior giocatore dell’edizione 2019. Un riconoscimento non certo casuale: anche se la Folgore è uscita sconfitta nell’atto conclusivo ontro il Bibbiano San Polo (2-3), Porrini ha comunque posto il proprio sigillo sulla finalissima mettendo a segno una doppietta.

“Il rinnovo dell’accordo con Alessandro rappresenta senza dubbio un’ulteriore buona notizia – commenta il ds rubierese Fabrizio Tagliavini – Anche lui è infatti un giocatore che può mettere a disposizione della squadra una serie di importanti mezzi, sia tecnici sia agonistici”.

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Eccellenza, le prime parole di Mattia Spezzani da giocatore biancorossoblù: “Adesso i pronostici riguardo al prossimo campionato si sprecano, ma credo che in questa fase ogni tipo di previsione sia ancora del tutto prematura. Credo che sia molto meglio concentrarsi sulle nostre potenzialità tecnico-agonistiche: sta nascendo una Folgore Rubiera San Fao capace di sviluppare un gioco concreto, e mai banale. Quindi, ci sono tutti gli ingredienti per vivere un percorso sotto il segno della qualità”. In ambito personale: “Ho mantenuto la stessa fibra caratteriale che mi ha contraddistinto anche tra i professionisti. Inoltre io non smetto mai di incitare i compagni di squadra, nemmeno quando le partite sembrano prendere una piega sfavorevole”

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Mattia Spezzani nel 2015, in azione con la maglia del Melfi in serie C (foto Massari per Melfilive.it)

“La Folgore Rubiera San Fao sta allestendo una squadra che sarà sicuramente in grado di esprimere un gioco efficace e mai noioso: so che nella passata stagione la squadra ha sempre saputo divertire il pubblico che l’ha seguita, e credo proprio che questa volta stiano nascendo tutte le caratteristiche necessarie per ripetersi su livelli molto lusinghieri”. A parlare è Mattia Spezzani, volto nuovo della compagine biancorossoblù: un innesto di lusso, che in passato è salito anche sui palcoscenici del calcio professionistico. Il centrocampista sassolese, classe ’92, ha infatti accumulato una lunga permanenza nei campionati di B e C: nel corso degli anni lui ha vestito le casacche di Modena, Reggiana e Mantova, senza dimenticare Pro Vercelli, Melfi e Ischia Isolaverde.

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Spezzani nel 2016, con la maglia dell’Ischia Isolaverde in C (foto Ischialive.it)

“Nel 2016 ho smesso con il professionismo, per intraprendere una nuova strada lavorativa – racconta il diretto interessato – Ora lavoro come impiegato in un’azienda della nostra zona, ma come vedete non ho affatto abbandonato il calcio. In serie B e in C, sono riuscito a costruire molte esperienze calcistiche gratificanti: è stato un lungo periodo che mi ha dato parecchio, sia a livello di visibilità sia per quel che riguarda la crescita delle mie potenzialità tecnico-agonistiche. Ad ogni modo, tra i dilettanti non mi sento affatto declassato: si tratta di un aspetto che tengo particolarmente a sottolineare. La serie D e l’Eccellenza richiedono infatti le stesse doti che servono anche nelle categorie superiori: impegno, costanza, concentrazione, determinazione, e la capacità di essere sempre pronti a tenere alto il morale della squadra”.

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Antonino Miosi, presidente dell’Atletico Bilbagno: “L’accordo a livello giovanile con San Faustino e Folgore Rubiera San Fao rappresenta un’operazione innovativa e ben sviluppata, che aprirà orizzonti nuovi e gratificanti per ciascuna delle società coinvolte. L’intesa che abbiamo siglato ci permetterà di essere presenti in tutte le categorie, fornendo ai ragazzi molte reali occasioni di crescita non solo a livello tecnico. La nostra tradizione parrocchiale ci porta a trasmettere un solido universo di valori sportivi ed educativi”

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Antonino “Tony” Miosi, presidente dell’Atletico Bilbagno

“Un’operazione innovativa e ben sviluppata, che apre nuovi e significativi orizzonti per tutte e tre le società coinvolte”: è il commento di Antonino “Tony” Miosi, presidente dell’Atletico Bilbagno, in merito al nuovo accordo che il club biancorosso ha sancito con Folgore Rubiera San Fao e Asd San Faustino. Tale accordo, giova ricordarlo, consiste in un’intesa tra società indipendenti per la gestione comune di Settore giovanile e Scuola calcio.

“L’Atletico Bilbagno è nato una quindicina d’anni fa – ricorda Miosi – A tal proposito non possiamo certo dimenticare il ruolo di don Giuliano Berselli, sacerdote di profonda spiritualità e umanità che purtroppo è scomparso nel 2007 in seguito a un’incidente stradale. Quando la società è nata, lui era il parroco di Villa Bagno e ha dato un impulso di fondamentale importanza per la fondazione del nostro club. Inoltre dobbiamo essere grati alla vecchia Folgore Bagno, che nei primi anni ci ha dato un forte aiuto per favorire il costante sviluppo delle nostre attività: noi condividevamo gli stessi impianti parrocchiali, e abbiamo instaurato fin da sùbito una collaborazione tanto proficua quanto efficace. Ora si chiama Folgore Rubiera San Fao, ma lo spirito è lo stesso e il gruppo dirigenziale è rimasto in buona parte immutato: dunque siamo davvero felici di ritrovare la Folgore, e sono certo che insieme riusciremo a fare grandi cose”.

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Eccellenza, l’organico della Folgore Rubiera San Fao si arricchisce con un ulteriore innesto: è quello del promettente guardiano Riccardo Cavallini, classe ’99 che nella scorsa stagione ha difeso la porta della Piccardo Traversetolo

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Il portiere Riccardo Cavallini (foto tratta da http://www.piccardotraversetolo.it)

Un altro volto nuovo per la Folgore Rubiera San Fao: tra i giocatori biancorossoblù che affronteranno il prossimo campionato di Eccellenza, ci sarà anche il portiere Riccardo Cavallini. Nato nel 1999, il promettente estremo difensore può vantare rilevanti esperienze nelle giovanili della Reggiana: si tratta di un guardiano che ha disputato anche il campionato Juniores nazionale con la Correggese, e inoltre conosce già molto bene l’ambiente dell’Eccellenza.

Nella scorsa stagione, Cavallini ha infatti indossato la casacca della Piccardo Traversetolo: nelle file parmensi lui è riuscito a mettersi in luce in varie occasioni, anche nella sfida di ritorno contro i nostri beniamini. Lo scorso 6 gennaio, la Folgore ha infatti ottenuto un pareggio per 1-1 sul difficile campo della Val d’Enza: in porta per i padroni di casa c’era proprio Cavallini, che ha saputo fornire una prova di buon livello pure in quella circostanza.

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Eccellenza e Juniores regionali, la società cambia nome e si chiamerà “Folgore Rubiera San Fao”: Mauro Cavazzoli nuovo presidente

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Mauro Cavazzoli, nuovo presidente della Folgore Rubiera San Fao

Novità dirigenziali, e non solo, per quel che riguarda la Folgore Rubiera: come era stato ventilato durante le scorse settimane, il club modificherà il proprio nome e si chiamerà “Folgore Rubiera San Fao”. A brevissimo la nuova dicitura verrà recepita anche dalla Federazione, diventando così ufficiale a tutti gli effetti: sia per l’Eccellenza, sia per quel che riguarda la compagine Juniores regionale. Questa neonata denominazione esprime con efficacia gli scopi che animano il nuovo corso della società: l’obiettivo è infatti quello di rivolgersi non soltanto alla realtà di Rubiera, ma anche al pubblico di Bagno e al bacino di utenza che caratterizza il San Faustino. La parola “Folgore” rappresenta infatti un preciso rimando alla storia calcistica di Villa Bagno: inoltre “San Fao” è il soprannome che viene spesso utilizzato per indicare il paese di San Faustino, non solo a livello colloquiale ma pure in ambito giornalistico.

Come è noto, Folgore, Atletico Bilbagno e Asd San Faustino hanno dato vita a un accordo tra società indipendenti per la gestione comune delle attività giovanili: ora, il nome del club che si occuperà di Eccellenza e Juniores regionale rappresenta un’ulteriore testimonianza dello spirito collaborativo che caratterizza i tre sodalizi.

Oltretutto, la “Folgore Rubiera San Fao” avrà un nuovo presidente: si tratta di Mauro Cavazzoli, imprenditore di successo nell’ambito della ceramica nonchè dirigente di lungo corso nell’universo calcistico di Bagno e Rubiera. Cavazzoli è il successore di Angelo Ricchetti, che lascia la presidenza pur rimanendo all’interno del club: nei prossimi giorni sarà reso noto l’organigramma completo.

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Eccellenza, la Folgore Rubiera mette a segno un nuovo colpo di mercato: dal Sasso Marconi arriva il blasonato centrocampista Mattia Spezzani, con esperienze di rilievo anche all’interno del panorama professionistico

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Mattia Spezzani, nuovo arrivato alla Folgore Rubiera

La campagna rafforzamenti della Folgore Rubiera prosegue senza sosta: ora la società è intervenuta a livello di centrocampo, aggiudicandosi un nome contraddistinto da notevole esperienza anche nell’ambito professionistico.

Nella prossima stagione agonistica, mister Alessandro Semeraro potrà schierare anche Mattia Spezzani: il centrocampista classe ’92 proviene dal Sasso Marconi, ma il suo percorso calcistico si è articolato anche in tante altre piazze.

Nei primi anni di carriera dopo le giovanili, il nuovo arrivato in casa Folgore ha vestito la casacca del Modena in serie B: tutto questo senza dimenticare una breve ma significativa parentesi alla Reggiana, squadra in cui lui ha disptuato la serie C1 nella seconda parte nella seconda parte della stagione 2011/2012. Dopo un breve ritorno al Modena, dal gennaio fino a maggio 2013 Spezzani ha calcato il palcoscenico della C2 con la casacca del Mantova. Durante la stagione successiva, il centrocampista sassolese era inserito nella rosa della Pro Vercelli in Lega Pro: nel 2014/2015 lui è invece stato tra i protagonisti del Melfi, compagine lucana di Lega Pro con cui ha fatto registrare quasi il pieno di presenze.

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Eccellenza, il nuovo arrivato Francesco Silipo: “Per i pronostici approfonditi è ancora presto, ma le mosse della Folgore Rubiera stanno andando verso una direzione molto chiara: saremo in grado di esprimere qualità e tenacia nell’affrontare ogni avversaria, e avremo le stesse doti anche contro le squadre che adesso sembrano candidarsi al 1° posto”. A livello personale: “Tra le mie principali caratteristiche c’è l’efficacia nei duelli uno contro uno, ma anche la capacità di realizzare gol a sorpresa con conclusioni dalla lunga distanza. Fisicamente sono in forma, e spero che il giorno del raduno arrivi prima possibile: dopo gli 8 gol in campionato che ho messo a segno nella passata stagione, nel 2019/2020 punterò ad arrivare in doppia cifra”

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Francesco Silipo, nuovo attaccante della Folgore Rubiera

“Per i pronostici più approfonditi bisognerà ancora aspettare qualche settimana, perchè adesso il mercato è ancora in pieno svolgimento: tuttavia, credo che il mercato rubierese stia prendendo una direzione decisamente chiara e confortante. Penso proprio che questa Folgore saprà sempre essere all’altezza della situazione, anche nel confronto con le superpotenze del girone di Eccellenza che andremo a disputare”. A parlare è Francesco Silipo: l’attaccante classe 1996 è tra i volti nuovi della formazione biancorossoblù per la stagione 2019/2020. Agli inizi del suo percorso calcistico, lui ha indossato le casacche di Reggiana Giovanissimi, Parma Allievi (campione d’Italia 2013) e Torino Primavera: a seguire è arrivato il trasferimento in serie D, dove Silipo si è fatto notare nelle file di Jolly Montemurlo (Toscana) e Virtus Castelfranco. Nella prima parte del campionato 2017/2018, lui ha quindi disputato l’Eccellenza nelle file della Casalgrandese: a metà annata è poi arrivato il trasferimento in Promozione, dove Silipo è stato tra i principali punti di riferimento dell’Atletico Montagna. Nella scorsa annata, il ritorno in Eccellenza: il nuovo arrivato in casa Folgore proviene da un’intera stagione nelle file della Bagnolese. La compagine del Torrazzo ha raggiunto il 3° posto nel girone A con 60 punti, sfiorando l’accesso ai play off nazionali: l’attaccante di Fogliano ha dato un forte contributo alla causa rossoblù, totalizzando un bottino pari a 8 gol in campionato.

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A sinistra, Francesco Silipo in azione durante la sua permanenza nella nella Primavera del Torino (stagione 2014/2015)

E adesso, Silipo, quali sono le ragioni che ti hanno spinto a scegliere la Folgore Rubiera?

“Anche se sono un nuovo arrivato, conosco già molto bene la realtà biancorossoblù: si tratta di una squadra che ho affrontato varie volte da avversario. Inoltre lo staff dirigenziale è caratterizzato da assoluta serietà e massima competenza: ne parlo a ragion veduta, perchè i miei primi contatti con la Folgore risalgono a un paio d’anni fa. Adesso l’accordo tra noi ha finalmente potuto concretizzarsi, e non posso che ringraziare la società per avermi continuato a cercare con forte e costante convinzione: un grazie particolare va ovviamente al ds Fabrizio Tagliavini, che da sempre crede fermamente nelle mie potenzialità. Inoltre, i motivi che mi hanno portato qui riguardano anche la conformazione generale della squadra: sta per nascere un organico che saprà divertirsi e far divertire, sulla falsariga di quanto è già avvenuto nella scorsa stagione. Di conseguenza, credo proprio di avere trovato la soluzione che fa al caso mio: inoltre io lavoro proprio a Rubiera, e quindi questa mia nuova sistemazione calcistica è ottimale pure dal punto di vista logistico”.

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