Eccellenza, la componente giovane della Folgore Rubiera San Fao si arricchisce con il classe 2000 Antonio Giusi

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Antonio Giusi, nuovo arrivato alla Folgore Rubiera San Fao

Nuovo inserimento nell’organico della Folgore Rubiera San Fao: durante il prossimo campionato di Eccellenza, mister Alessandro Semeraro potrà contare anche su Antonio Giusi. Nella fattispecie, si tratta di un nome che va ad arricchire la componente giovane presente all’interno della Prima squadra: il nuovo arrivato in casa biancorossoblù è un esterno basso destro di difesa, nato il 21 aprile 2000 e residente a Modena. Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Carpi, Giusi è approdato alla formazione Allievi del Formigine e poi nella Juniores regionale della Rosselli Mutina: un ulteriore balzo in avanti è quindi avvenuto durante la scorsa stagione, che lo ha visto protagonista del campionato Juniores nazionale con la casacca del Modena.

Con questo nuovo arrivo caratterizzato da prospettive davvero lusinghiere, l’opera di composizione della Folgore 2019/2020 può dirsi quasi completata: la società sta tuttavia sondando il terreno per il possibile innesto di un centrocampista, preferibilmente classe 2001.

Folgore Rubiera San Fao, il nuovo presidente Mauro Cavazzoli a tutto campo: “Partiamo da una base sociale molto unita e affiatata, ma non vogliamo certo fermarci qui. Tra i nostri obiettivi, c’è anche quello di ampliare sempre di più la quantità di soci, dirigenti e sponsor”. Sul settore giovanile: “La collaborazione con San Faustino e Atletico Bilbagno è un’idea indovinata e innovativa, specie considerando i valori e le competenze che accomunano i tre club. Ora, il prossimo passo dovrà essere quello di una definitiva fusione tra Folgore e Rubierese”. Grandi piani anche per la Prima squadra: “Vorremmo arrivare alla serie D nell’arco di tre anni, sempre con mister Semeraro. Lui è infatti una persona seria e preparata, capace di concretizzare il nostro sogno. Tutto ciò senza dimenticare il ruolo basilare della nostra Juniores, che nel 2019/2020 sarà allenata da Roberto Cavalletti”

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La foto istituzionale di Mauro Cavazzoli, presidente della Folgore Rubiera San Fao

Oltre ad illustrare nel dettaglio la ricca proposta che riguarda il Settore giovanile, la serata di ieri a San Faustino è stata anche l’occasione per fare il punto sulle dinamiche e sugli obiettivi che caratterizzeranno il futuro della Prima squadra e della formazione Juniores. Come è noto, di recente la società è stata rinominata “Asd Folgore Rubiera San Fao”: una dicitura ufficialmente riconosciuta anche dalla Federazione. Il nuovo presidente del sodalizio biancorossoblù è Mauro Cavazzoli, che tuttavia ha sùbito tenuto a precisare il carattere collettivo e collegiale della società: “Tra i nostri obiettivi c’è quello di rafforzare ulteriormente il parco dirigenti – ha sottolineato Cavazzoli – Nella fattispecie siamo alla ricerca di nuove figure giovani e competenti, capaci di dare continuità ai piani che abbiamo tracciato in vista dei prossimi anni. Per raggiungere questo obiettivo, dovremo senza dubbio conivolgere ancora di più il tessuto sociale del territorio in cui operiamo: a San Faustino, ma soprattutto a Bagno e Rubiera, sono davvero parecchie le persone che potrebbero entrare nel nostro club dando un pregevole e apprezzato contributo”.

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Folgore Rubiera San Fao, Asd San Faustino e Atletico Bilbagno hanno inaugurato in grande stile il nuovo accordo di collaborazione a livello giovanile. Andrea Baccarani: “L’ingresso di figure del calibro di Torroni e Fantuzzi dà ulteriore slancio alla programmazione che abbiamo stilato. Inoltre i tesserati potranno contare su un pulmino navetta”. Barbara Serravalle: “Questa collaborazione ci permette di costruire una più ampia offerta, schierando almeno una squadra in ogni categoria”. Tony Miosi: “Sugli obiettivi da raggiungere, c’è fin da adesso una piena comunanza di intenti. Si punta non soltanto alla crescita tecnica, ma anche allo sviluppo morale e caratteriale di bambini e ragazzi”. Laura Monzani: “Crediamo che il calcio non sia solo uno sport, ma anche un vero fenomeno sociale con una grande valenza formativa”. Fabrizio Tagliavini: “Stasera si avvera quello che era un mio autentico sogno. Questo nuovo settore giovanile può benissimo arrivare a 500 tesserati”. Alessandro Semeraro: “La presenza della Folgore in Eccellenza è un valore aggiunto per tutto lo sport reggiano, e questo accordo nell’ambito del vivaio va ulteriormente nella giusta direzione”

San Fao - da sx Baccarani, Monzani, Serravalle etc

Un’immagine emblematica di ieri sera: da sinistra Andrea Baccarani, Laura Monzani, Barbara Serravalle, Mauro Cavazzoli, Tony Miosi e Fabrizio Tagliavini

Ieri sera, a San Faustino, si è scritta una vera e propria pagina di storia nell’ambito del calcio dilettantistico reggiano: la sede del club blugranata ha infatti ospitato la presentazione ufficiale della nuova collaborazione tra Folgore Rubiera San Fao, Atletico Bilbagno e appunto San Faustino. Un accordo di cui si è parlato molto nelle scorse settimane, e che ora ha preso ufficialmente il via sotto i migliori auspici: grande e motivato l’entusiasmo, unanimemente condiviso dal numeroso pubblico presente.

Ad aprire la serata è stata la raffinatezza verbale di Laura Monzani, componente del nuovo ufficio di segreteria che sarà unico per tutte e tre le società: la responsabile di tale settore sarà Barbara Serravalle, e ne farà parte anche Daniela Baccarani. “Dopo alcuni “abboccamenti” avvenuti negli anni scorsi – ha detto la Monzani – le società di San Faustino e Atletico Bilbagno hanno finalmente deciso di unire le proprie forze nella gestione della Scuola Calcio e di tutta l’attività inerente il Settore giovanile. E’ una collaborazione che inizierà a partire dalla prossima annata calcistica: registi indiscussi di questa operazione sono stati alcuni dirigenti della Folgore, che spinti da una grande passione calcistica hanno promosso quest’idea con slancio e concretezza”.

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Eccellenza, Milos Malivojevic: “Ho scelto di restare a ragion veduta, perchè adesso la Folgore Rubiera San Fao è la mia collocazione più naturale. Qui ho vissuto un’annata di grandi gratificazioni, e intravedo ottime possibilità di continuare sulla stessa falsariga. La categoria che affrontiamo è sempre molto complessa per chiunque: d’altronde, abbiamo i mezzi per confermare e magari migliorare ancora i risultati del 2018/2019”. Su mister Semeraro: “La sua riconferma è un ottimo punto di partenza, perchè lui ha pure la capacità di saper leggere gli umori della squadra”

MALIVOJEVIC MILOS

Miloss Malivojevic, centrocampista biancorossoblù di stampo offensivo

Quello di Milos Malivojevic è stato senza dubbio tra i nomi più gettonati nella prima fase del mercato estivo. Il centrocampista offensivo classe ’93 è stato accostato a svariate destinazioni calcistiche: Giancarlo Bruini, ds del Rolo, aveva addirittura auspicato pubblicamente il ritorno di Milos all’interno della formazione della Bassa. Tuttavia, questa grande abbondanza di corteggiamenti calcistici non ha avuto esito: alla fine il diretto interessato ha scelto di nuovo la Folgore Rubiera San Fao, e ora si appresta a iniziare la sua seconda stagione consecutiva con la casacca biancorossoblù.

“Come ricorderete, ad aprile si susseguivano voci poco rassicuranti in merito al futuro della Folgore – ricorda Milos – Tuttavia, io non ho mai dato credito ai pettegolezzi e alle chiacchiere da bar: l’attuale ds Fabrizio Tagliavini mi ha sempre fornito un quadro molto chiaro, informandomi in modo costante sulla situazione societaria e sui piani in vista della prossima stagione. Quando il club ha definitivamente deciso di continuare e riorganizzarsi, io non ci ho pensato due volte ad accettare la nuova offerta rubierese: qui ho trascorso un’ottima annata, e credo proprio che ci siano le condizioni per vivere un’altra stagione molto gratificante all’interno della nostra realtà calcistica. Ringrazio tutte le altre società che mi hanno cercato, perchè la stima che mi è stata rivolta da più parti fa davvero piacere: d’altro canto, ritengo che adesso la Folgore Rubiera San Fao sia la mia collocazione più naturale”.

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Eccellenza, ieri sera è iniziato il lavoro pre-raduno della Folgore Rubiera San Fao. Il ds Tagliavini: “Il gruppo ha partecipato a ranghi quasi completi. Questo tris di sedute aiuterà la squadra a mantenere una buona condizione di forma in vista del primo allenamento ufficiale, fissato per il prossimo 16 agosto”. Sul mercato: “Organico sostanzialmente completato, ma non escludiamo l’arrivo di un ulteriore rinforzo giovane”

Il “via” ufficiale della preparazione è ancora lontano, ma intanto la Prima squadra della Folgore Rubiera San Fao ha già ricominciato a mettersi in movimento: come avvenuto anche nelle stagioni precedenti, l’agenda dei biancorossoblù prevede una serie di allenamenti pre-raduno. Nella fattispecie le sedute in programma sono tre, e la prima si è tenuta proprio ieri sera: la compagine allenata da Alessandro Semeraro ha lavorato sul campo B di via Mari, adiacente allo stadio Valeriani di Rubiera.

Folgore pre raduno

La Folgore Rubiera San Fao al lavoro durante il primo allenamento pre-raduno, che si è svolto ieri sera al campo B di via Mari

“Il primo allenamento ufficiale è fissato per il 16 agosto, e quindi la data del raduno è rimasta invariata rispetto alle consuetudini che ci caratterizzano – spiega il ds Fabrizio Tagliavini – Noi abbiamo deciso di mantenere libera l’agenda fino a Ferragosto compreso, ma molte altre squadre di Eccellenza daranno inizio al proprio lavoro già ai primi del mese prossimo: quindi, è necessario che i nostri giocatori arrivino al raduno con uno stato di forma che sia già all’altezza della situazione. Per aiutare la squadra a mantenere e ad affinare la propria brillantezza sul piano della condizione fisica, anche quest’anno abbiamo predisposto un calendario di attività da svolgersi prima del raduno”. 

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Eccellenza, il nuovo arrivato Riccardo Cavallini si presenta: “La Folgore Rubiera San Fao mi ha offerto un’opportunità brillante, che non potevo affatto rifiutare. Con Burani ci sarà una sana e amichevole concorrenza interna: una nobile e salutare competizione, che aiuterà entrambi a migliorarsi. Non conosco ancora bene Andrea Ferrari, ma so che si tratta di un preparatore dei portieri contraddistinto da un curriculum davvero egregio: le sue indicazioni, unite a quelle di tutto lo staff tecnico, saranno senza dubbio utilissime per affinare il mio livello di efficacia”. Sull’agenda del prossimo campionato: “Tornare a Traversetolo da avversario mi farà un effetto davvero singolare, anche perchè là ho vissuto un ottimo periodo. Tuttavia, se giocherò io, farò davvero di tutto per tenere la saracinesca ben abbassata”

“Qui alla Folgore Rubiera San Fao ci sono tutte le premesse necessarie per vivere una stagione davvero soddisfacente: non solo a livello personale, ma anche e soprattutto per ciò che riguarda i risultati di squadra”. Il classe ’99 Riccardo Cavallini è già carico a mille in vista della sua nuova esperienza rubierese, e le sue parole ne sono una visibile testimonianza. In passato, lui si è distinto nelle giovanili della Reggiana e all’interno della Correggese Juniores: nella scorsa annata il portiere cavriaghese ha disputato l’Eccellenza nelle file della Piccardo Traversetolo, ma il suo cartellino è di proprietà del Montecchio. Ora, lui è approdato in biancorossoblù con la formula del prestito.

Cavallini in azione

Il portiere Riccardo Cavallini in azione (foto tratta da http://www.piccardotraversetolo.it)

“Mio padre Stefano è da sempre molto attento nel seguire il percorso sportivo che sto portando avanti – spiega l’estremo difensore – Il mio primo contatto con la Folgore si deve proprio a una conversazione informale tra lui e il ds Fabrizio Tagliavini: la traiettoria che mi ha condotto a Rubiera è partita proprio da lì. Ovviamente tengo in grande considerazione i consigli di papà, perchè lui mastica calcio da una vita: tuttavia sono sempre io a prendere le decisioni finali in merito alla mia destinazione, e devo dire che sono rimasto davvero contentissimo quando la Folgore mi ha cercato. In buona sostanza, non potevo certo dire di no: questo club rappresenta una realtà prestigiosa e vivace nell’ambito del calcio dilettantistico reggiano, e il fatto di poter indossare questa maglia rappresenta un autentico valore aggiunto. Peraltro non ho mai sentito di un giocatore che a Rubiera si sia trovato male: ciò rappresenta un aspetto che la dice senz’altro lunga sulla serietà e sulla qualità dell’ambiente biancorossoblù”.

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Juniores, mister Roberto Cavalletti racconta il suo ritorno alla Folgore Rubiera San Fao: “Sono davvero felice di riprendere il discorso che ho portato avanti tra il 2015 e il 2017. L’organico sta nascendo sotto ottimi auspici, anche grazie al lavoro del nuovo ds Ippolito: ci stiamo dirigendo verso la costruzione di una rosa non così folta, ma composta da ragazzi che abbiano veramente la ferma volontà di impegnarsi in modo costante”. Sugli obiettivi: “Ovviamente si punta sempre a un campionato ricco di successi, ma senza perdere di vista le esigenze della Prima squadra. Se la formazione di Eccellenza dovesse averne bisogno, noi dovremo sempre essere pronti ad aiutarla fornendo giocatori di qualità”

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Mister Roberto Cavalletti

Oltre al lavoro che riguarda la costruzione della Prima squadra, la Folgore Rubiera San Fao è impegnata anche nel definire la compagine che affronterà il prossimo campionato Juniores regionale: come è noto, quest’ultima formazione sarà guidata da un mister che ritorna in biancorossoblù dopo due stagioni di assenza. Si tratta di Roberto Cavalletti, che peraltro proviene da un’annata davvero positiva: lui ha infatti portato i Giovanissimi dell’Us Rubierese a conquistare il titolo provinciale Figc di categoria, vinto una quindicina di giorni fa nella finalissima di Puianello contro lo Sporting Chiozza.

“Resto sinceramente grato alla Rubierese, ma ora sono davvero felice di poter riprendere il discorso con la Folgore Juniores – spiega il trainer – Peraltro si tratta di una squadra che ho già allenato negli anni scorsi, ottenendo risultati che a mio parere sono stati davvero positivi. Conosco bene l’elevata cultura calcistica che caratterizza la dirigenza biancorossoblù, e allo stesso modo apprezzo molto il suo modo di operare: anche per questo, ho sùbito accettato con grande entusiasmo la nuova proposta calcistica che la Folgore mi ha presentato. Ovviamente, nulla è semplice quando si vuole fare le cose per bene: d’altro canto, ritengo davvero che qui ci sia terreno fertile per costruire una Juniores vincente e convincente”.

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Eccellenza, l’organico della Folgore Rubiera San Fao è quasi completato. Il viceallenatore Valentini: “Confermati anche Vena, Durantini, Chiossi e Dosso. Inoltre, arrivano due nuovi innesti a centrocampo: si tratta dei classe 2001 Hicham Boukal e Gianluigi Macrì”

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Gianluigi Macrì con la maglia del Carpi

Squadra quasi completata: con i due nuovi arrivi ufficializzati oggi e con 3 ulteriori riconferme, il lavoro che porta alla composizione dell’organico rubierese per il prossimo campionato di Eccellenza è giunto quasi al termine.

A illustrarci le novità è Nicola Valentini: “Sul fronte delle acquisizioni, abbiamo raggiunto l’accordo con due giovani di ottime prospettive – evidenzia il viceallenatore della Folgore Rubiera San Fao – Nella fattispecie, si tratta di due centrocampisti classe 2001: Hicham Boukal proviene dalla Virtus Libertas, mentre Gianluigi Macrì ha disputato la scorsa stagione nelle giovanili del Carpi. Inoltre – prosegue Valentini – Niccolò Vena sarà con noi anche nell’annata che sta per iniziare: il promettente classe 2001 è ufficialmente inquadrato come difensore, ma ha ampiamente dimostrato di essere un giocatore polivalente in grado di ricoprire tutti i ruoli di fascia”.

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Anche Kader Dosso (nella foto) è tra i riconfermati

Altri due rinnovi riguardano invece il reparto offensivo: “Entrambi sono ragazzi classe 2000, che hanno già riscosso meritati applausi da parte del nostro pubblico – spiega il viceallenatore – Sto parlando di Abdoul Kader Dosso e Lorenzo Durantini, giocatori che hanno saputo costruire terreno fertile per migliorare sempre di più le rispettive doti calcistiche. All’elenco dei riconfermati va aggiunto anche il centrocampista 2001 Davide Chiossi: nella scorsa annata lui è stato tra i punti di riferimento della formazione Juniores, guadagnando anche alcune meritate convocazioni in Prima squadra”.

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