Novità di mercato: la Folgore saluta Davide Addona, Benjamin Onwuachi, Marco Mattioli e Federico Sassi, che lasciano Rubiera definitivamente. Un arrivederci a Simone Piacentini, che concluderà la stagione in prestito alla Falkgalileo

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Davide Addona

Sabato scorso si è ufficialmente aperta la sessione di mercato dicembrina, e ci sono già le prime novità che coinvolgono la Folgore Rubiera.

Per quanto riguarda l’organico di Eccellenza, Davide Addona ai saluti: come da lui stesso annunciato su Facebook, dopo due stagioni l’esperto difensore lascia i colori biancorossoblù per “traslocare” al Campagnola. Anche Benjamin Onwuachi non è più un giocatore della Folgore: l’accordo che legava l’attaccante nigeriano al nostro club è stato sciolto, con il consenso di entrambe le parti.

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Simone Piacentini

Inoltre, Simone Piacentini concluderà l’annata in Promozione alla Falkgalileo: il suo esordio con la casacca dei “falketti” è avvenuto proprio ieri, nella sfida sul campo della Riese terminata con il punteggio di 1-1. Per l’esattezza il difensore classe ’99 è stato trasferito con la formula del prestito, fino al 30 giugno prossimo: Piacentini avrà così la possibilità di affinare ulteriormente le proprie caratteristiche, trovando buoni spazi. A tal proposito, non va dimenticato che l’allenatore della Falkgalileo è Cesare Vitale: un tecnico di grande e indiscutibile esperienza, noto anche per la sua capacità di saper lavorare con notevole efficacia proprio nell’ambito della valorizzazione dei giovani.

Per quel che concerne il mercato in entrata, in questi giorni il Direttore sportivo Alessandro Melli sta lavorando per migliorare ulteriormente la rosa a disposizione di mister Semeraro.

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Eccellenza, il nuovo arrivato Alessio Acquafresca: “L’attuale secondo posto della Folgore non mi stupisce. Prima del tesseramento mi sono allenato qui a Rubiera per quasi un mese, e durante il periodo di prova ho potuto capire in maniera diretta le potenzialità che caratterizzano il nostro gruppo. D’altronde, bisogna scolpire a chiare lettere una grande verità: i pronostici approfonditi possono e devono attendere ancora. Tra poco vivremo una settimana parecchio impegnativa, con due trasferte molto ravvicinate a Rolo e Correggio: si tratta di confronti che diranno molto sulle nostre reali prospettive future”. Intanto, domenica prossima si va a Castelvetro: “La classifica non deve trarci in inganno, perchè i modenesi saranno motivatissimi nel cercare riscatto cogliendo una vittoria di lusso. Noi dovremo affrontare i padroni di casa esattamente come se fossero una compagine di alta classifica”

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Alessio Acquafresca, centrocampista della Folgore Rubiera

Come preannunciato, domenica la Folgore Rubiera ha potuto inserire un nome nuovo sulla propria distinta di giocatori: è quello di Alessio Acquafresca, tesserato la scorsa settimana. “Su tanti siti specializzati c’è scritto che sono nato a Roma, ma in realtà non è così – puntualizza il centrocampista biancorossoblù classe 1999 – Mio padre è originario della Capitale, ma io sono nato a Mirandola e ho sempre vissuto nella Bassa modenese: più precisamente, abito a Fossa di Concordia”.

Il nuovo arrivato nelle file della Folgore passa poi a raccontare il proprio percorso calcistico: “Ho iniziato a tirare i primi calci al pallone nelle file del Carpi – evidenzia Alessio – In seguito ho giocato nelle giovanili del Parma, e poi in quelle del Sassuolo fino ad arrivare alla formazione Primavera. Nella passata stagione, ho quindi svolto le prime esperienze a livello di categoria: nella prima parte dell’annata ho disputato la serie D piemontese con il Gozzano che poi ha vinto il campionato, mentre da gennaio in avanti sono tornato in Emilia disputando l’Eccellenza a San Felice. Purtroppo, la stagione della compagine modenese si è chiusa con la retrocessione: tuttavia, l’esperienza che ho svolto in giallorosso è stata comunque molto utile per la mia ulteriore crescita a livello tecnico, agonistico e caratteriale”.

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Eccellenza, la Folgore Rubiera inizia a prepararsi per una vera classica del calcio reggiano: domenica al “Valeriani” arriva la Bagnolese, e la graduatoria dice che sarà un derby d’alta quota. Abdoul Kader Dosso, giovane attaccante biancorossoblù: “A Salso ho giocato da titolare e si tratta di una rilevante gratificazione, ma la vivo semplicemente come un nuovo e ulteriore punto di partenza per migliorarmi. Intanto in terra parmense è arrivato un successo più che meritato, che ci dà ulteriore slancio in vista del prossimo duello: contro i rossoblù dovremo innanzitutto pensare di esprimere al meglio la nostra identità di gioco, caratterizzata da una grande fibra caratteriale e da una manovra che sa coniugare velocità e precisione”. Sul futuro a medio-lungo termine: “Adesso la serie D non va minimamente accostata a noi. Dopo sole 6 giornate, sarebbe del tutto fuori luogo mettersi a disegnare scenari così roboanti: la prudenza resta d’obbligo, anche perchè stiamo vivendo un campionato intenso e apertissimo ai colpi di scena”

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Al centro, Abdoul Kader Dosso in piena azione

Prosegue il momento d’oro della Folgore Rubiera nel campionato di Eccellenza: con la vittoria di ieri l’altro sull’ostico campo del Salsomaggiore, la compagine di mister Semeraro ha mantenuto il primato in classifica sempre insieme alla blasonata Correggese. Tuttavia, all’orizzonte dei biancorossoblù c’è un derby che costituirà un’altra prova di grande impatto sia fisico sia mentale: domenica prossima i nostri beniamini ospiteranno la Bagnolese, dando vita a quella che rappresenta una vera e propria classica del calcio dilettanti.

Fischio d’inizio alle ore 15.30: la sfida con i rossoblù del Torrazzo sarà valevole per la settima giornata, e la Folgore farà ritorno sul terreno amico del “Valeriani”. Nelle ultime due settimane, il campo rubierese è stato interessato da operazioni di risemina autunnale: un intervento necessario, per mantenere inalterata la grande qualità che contraddistingue il manto erboso di via Mari. Proprio per queste ragioni, il 30 settembre scorso la Folgore aveva dovuto “traslocare” a Campogalliano in occasione del confronto con il Campagnola: comunque sia ora il “Valeriani” è regolarmente disponibile, e da questa settimana tornerà regolarmente a essere il teatro delle nostre sfide casalinghe.
Intanto, l’attaccante Abdoul Kader Dosso è stato tra i protagonisti dell’affermazione in terra parmense: il promettente classe 2000 ha riscosso grande fiducia da parte di mister Semeraro, che a Salsomaggiore lo ha schierato titolare. “Vivo a Reggio Emilia, ma sono originario della Costa d’Avorio – racconta Dosso – Sono cresciuto calcisticamente nelle file di Fides e Tricolore Reggiana: in seguito è arrivata l’esperienza al Carpi, con cui nella scorsa stagione ho disputato il campionato Primavera”.

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Eccellenza, domenica la Folgore farà visita al Salsomaggiore per confermare le indicazioni confortanti emerse in questo avvio di stagione: Onwuachi, Hoxha e Milos Malivojevic sono però in dubbio. Sabri Mhadhbi, giovane difensore classe 2001: “Qui a Rubiera c’è un ambiente molto motivante, e si tratta della dimensione ideale per crescere sempre più. Fisicamente sto bene, e ora punto di riuscire a guadagnarmi ulteriori spazi”. Sulla sfida contro i termali: “Affronteremo un’avversaria determinatissima nel piazzare una svolta, e proprio per questo lo spirito di squadra dovrà continuare a essere una carta vincente a nostro favore. Siamo già contraddistinti da un buon affiatamento, che si vede anche nell’impostazione delle varie manovre”. Obiettivi: “Troppo presto per festeggiare, dobbiamo ancora affrontare molte grandi potenze del gruppo A”

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Il difensore biancorossoblù Sabri Mhadhbi

L’imminente domenica calcistica porterà la Folgore Rubiera in terra parmense: dopodomani la Prima squadra sarà di scena al “Francani” di Salsomaggiore, per affrontare i padroni di casa in occasione del sesto turno di Eccellenza. Fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 15.30: direzione arbitrale affidata al sig. Daniele Benevelli di Modena, coadiuvato dagli assistenti sigg. Claudiu Fecheta di Faenza e Mirko Ferrari sempre di Modena.

Nella città che per tanti anni ospitò il concorso di Miss Italia, i nostri beniamini cercheranno di confermare in pieno le impressioni positive suscitate in questo avvio di stagione: tutto questo nonostante le tre rilevanti assenze dell’ultima ora che potrebbero profilarsi.
Intanto, la Folgore sta puntando anche sui giovani: il classe 2001 Sabri Mhadhbi rappresenta uno tra gli esempi più rappresentativi in tal senso. Dopo essere cresciuto nei vivai di Reggiana e Modena, lo scorso anno il difensore di origine tunisina ha vestito la casacca della Tricolore Reggiana: l’approdo a Rubiera, fortemente voluto dal ds Melli, risale alla scorsa estate. Fin qui mister Semeraro ha già chiamato in causa Mhadhbi, schierandolo sia in Coppa sia in campionato. “Sono qui innanzitutto per imparare e affinarmi – spiega Sabri – Qui alla Folgore si respira un clima motivante, che per me costituisce un’ulteriore spinta a mantenere il massimo impegno: inoltre, i giocatori di maggiore esperienza sono sempre pronti a fornire consigli molto preziosi per noi nuove leve. Adesso, l’obiettivo che mi pongo è quello di riuscire a guadagnarmi un minutaggio sempre maggiore durante le partite: fisicamente sono in forma, e la fiducia che il mister mi ha concesso in alcune occasioni è un rilevante punto di partenza per crescere sempre più”.

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Eccellenza, al via la preparazione della Folgore Rubiera: stamattina sul campo B di via Mari si è svolto il raduno ufficiale, ovviamente sotto la direzione di mister Semeraro. Il ds Melli: “Pronostici prematuri, a ogni livello. Puntiamo comunque a una stagione divertente, guardando con ottimismo al presente e al futuro”. Il team manager Mattioli: “Organico in gran parte rinnovato, ma crediamo che la squadra abbia i mezzi per metabolizzare con efficacia i tanti cambiamenti”

Folgore Rubiera 1 - Raduno foto di gruppo

Foto di gruppo per la Folgore Rubiera durante il raduno di stamattina: al centro mister Semeraro, con la maglia numero 26

Primo giorno di scuola per la Folgore Rubiera: come da calendario, oggi la squadra guidata da mister Alessandro Semeraro ha dato inizio agli allenamenti in vista dell’imminente stagione in Eccellenza. I nostri beniamini si sono radunati stamattina, nell’abituale cornice della Zona sportiva di via Mari: nella fattispecie, la seduta inaugurale si è svolta sul terreno del campo B. Giocatori quasi tutti presenti: c’era ancora qualche assenza causa ferie, ma nell’arco di pochissimi giorni il trainer potrà iniziare a lavorare con una Folgore a ranghi completi.

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Alessandro Melli, direttore sportivo della Folgore Rubiera

“Ora i pronostici sono del tutto prematuri – ha commentato il direttore sportivo Alessandro Melli durante la mattinata calcistica rubierese – Nella fattispecie, al momento tutte le squadre si trovano in una fase di studio: i veri rapporti di forza che caratterizzeranno il girone A di Eccellenza emergeranno soltanto più avanti, anche perchè ogni organico deve ancora analizzare e capire con precisione le proprie potenzialità. Per quanto ci riguarda, noi comunque ci apprestiamo a iniziare l’annata con una ragionevole e ragionata dose di ottimismo. In fase di mercato la società ha seguito con fiducia le indicazioni fornite da mister Semeraro, assecondando in modo puntuale le richieste del mister relative ai rinforzi – ha aggiunto il ds della Folgore – Tutto ciò, beninteso, senza ovviamente ignorare le qualità tecnico-agonistiche dei tanti riconfermati. Inoltre, credo che un’ulteriore parola vada spesa per la “linea verde” che abbiamo deciso di attuare: i giovani della nostra rosa potranno benissimo fornire un sensibile contributo alle sorti della squadra e lavorare sulla loro crescita individuale, ovviamente a patto che ciascuno di loro mantenga il dovuto impegno e la necessaria costanza nel corso di tutta la stagione”.

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Eccellenza, la festa di ieri sera a Sant’Agata ha dato ufficialmente inizio alla nuova stagione della Folgore Rubiera. Il presidente Ricchetti: “L’organico è già affiatato, e può contare su buone potenzialità calcistiche”. Il ds Melli: “Siamo fiduciosi, ma ora il tempo delle parole è finito”. Mister Semeraro: “Ci sono gli ingredienti giusti per aprire un nuovo ciclo, caratterizzato da progressivi miglioramenti pure negli anni a venire”. Mercato: Blotta resta e Marko Malivojevic ritorna, Durantini promosso dalla juniores. Arrivano anche i giovani Sabri, Ceci, Vena e Dosso

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I giocatori della Folgore Rubiera a tavola, durante la festa di ieri sera alla Locanda Sant’Agata

La preparazione deve ancora iniziare, ma la nuova stagione della Folgore ha già preso il via ufficialmente: ieri sera, nella cornice ormai familiare della Locanda Sant’Agata, tutto l’ambiente del club rubierese si è ritrovato per una vera e propria festa di inizio annata. Presenti dirigenti, staff tecnico e gran parte dei giocatori della Prima squadra, che anche nel 2018/2019 sarà al via del campionato di Eccellenza: pochi gli assenti, tutti più che giustificati causa vacanze. C’era pure Marco Ognibene, nuovo trainer della formazione Juniores: inoltre non sono mancati i collaboratori e volontari, il cui operato è sempre molto prezioso nel portare avanti il ricco ventaglio di attività che contraddistingue la Folgore Rubiera.

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Angelo Ricchetti: anche il nostro presidente ha partecipato alla cena

Tra una specialità gastronomica e l’altra, c’è stato spazio per due applauditi e significativi discorsi. “Dopo la conclusione dello scorso campionato, qualcuno aveva pronosticato un notevole ridimensionamento da parte nostra – ha detto Angelo Ricchetti, presidente della Folgore Rubiera – Si è trattato di illazioni del tutto fuori luogo, che non a caso sono state puntualmente smentite dai fatti. La squadra, in buona parte rinnovata, presenta un lusinghiero patrimonio in termini di potenzialità calcistiche: l’esperta guida di mister Semeraro saprà senz’altro come farle emergere al meglio sul campo. Inoltre – ha aggiunto il massimo dirigente – l’organico è già molto carico e affiatato: ce ne siamo accorti anche durante questa serata. E’ ovviamente ancora presto per fare il punto preciso sui traguardi stagionali: sarà possibile soltanto quando conosceremo l’esatta composizione del girone. In ogni caso, ribadisco quanto ho già affermato ultimamente – ha rimarcato Ricchetti – Il nostro obiettivo è quello di essere la sorpresa della prossima Eccellenza”.

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Eccellenza, tempo di cambiamenti alla Folgore Rubiera. Fabrizio Tagliavini: “Resto all’interno della società come socio, sostenitore e tifoso, ma lascio la carica di direttore sportivo”. Il suo successore è Alessandro Melli, coadiuvato dal team manager Alessandro Mattioli e dal collaboratore Nicola Valentini: il terzetto è già operativo. Il nuovo diesse: “Felice di raccogliere questa sfida gratificante e motivante. Nel costruire la squadra del futuro, il primo passo sarà quello di parlare con i giocatori dell’attuale organico e con il presente staff tecnico”

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Fabrizio Tagliavini, ex direttore sportivo della Folgore Rubiera

Cambiamenti di rilievo alla Folgore Rubiera. Fabrizio Tagliavini lascia la carica di direttore sportivo, e le sue dimissioni sono già operative: al suo posto arriva Alessandro Melli, che fino allo scorso novembre ha rivestito lo stesso ruolo nelle file della Casalgrandese​. Durante la sua nuova esperienza rubierese, Melli sarà coadiuvato da due preziosi collaboratori: si tratta di Alessandro Mattioli, che resta team manager, e di Nicola Valentini, conosciuto nell’ambito della Folgore per essere stato il vice di mister Semeraro fino alla primavera 2016.

“In seguito alla decisione che ho preso, sono necessarie alcune doverose precisazioni – spiega Fabrizio Tagliavini – Innanzitutto, ci tengo a precisare che io non andrò a collaborare con nessun altra società: resterò convintamente e con entusiasmo all’interno della Folgore Rubiera, sia in qualità di socio sia nelle vesti di sponsor. Continuerò inoltre a partecipare a quella che è la vita della squadra, seguendo le partite e partecipando ai momenti conviviali come le nostre cene settimanali”.
E allora, quali sono le motivazioni che hanno determinato la tua scelta?
“A livello personale, devo ammettere che gli stimoli per ricoprire cariche esecutive mi sono un po’ calati: dopo tanti anni in prima linea all’interno di questo sport, è quasi naturale accusare una flessione in termini di motivazioni. Inoltre, bisogna ammettere un dato numerico e anagrafico: buona parte dei dirigenti del nostro club ha un’età che inizia con il numero 6, e dunque ritengo che sia necessario iniziare ad attuare uno “svecchiamento” generale della società. Perchè ciò avvenga, è necessario che figure più giovani possano avvicinarsi alla Folgore per assumere ruoli operativi con passione ed entusiasmo: proprio come hanno fatto Melli, Valentini e due anni fa Mattioli”.

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