Eccellenza, Folgore di scena in uno tra gli impegni più complessi della stagione: al “Valeriani” arriva il Rolo, secondo della classe. Il centrocampista biancorossoblù Porrini: “A Soliera il fatto di avere evitato la sconfitta è una nota di merito, ma nel 1° tempo non siamo stati capaci di esprimere l’atteggiamento giusto. Ad ogni modo, domenica prossima saremo all’altezza della situazione: le sfide contro le squadre di alta classifica sono quelle in cui sappiamo esprimerci meglio, anche dal punto di vista caratteriale”. Sul possibile approdo al 2° posto: “Io ci spero, però adesso serve realismo. Ancora pochi punti ci separano dall’assoluta certezza di salvarci, poi proveremo a “sognare”. Io qui a Rubiera sto bene, e da qui a maggio punto a segnare qualche gol in più”

Alessandro Porrini

Alessandro Porrini, centrocampista della Folgore Rubiera

La Folgore Rubiera di Eccellenza si appresta a tornare in scena sul terreno amico del “Valeriani”: domenica i nostri beniamini sono attesi da un cliente decisamente scomodo, che proviene da ben 8 risultati utili consecutivi. A partire dal consueto orario delle 14.30, la formazione allenata da Alessandro Semeraro affronterà il Rolo secondo della classe: la sfida sarà valevole per il 27° turno di Eccellenza.

Nell’illustrare i possibili scenari in vista del confronto con i biancoblù della Bassa, Alessandro Porrini ripercorre innanzitutto le dinamiche che hanno caratterizzato il confronto di domenica scorsa a Soliera. “I modenesi si erano portati sul 2-0 in proprio favore, e dunque il fatto di avere evitato la sconfitta rappresenta una nota di merito per noi – spiega il centrocampista biancorossoblù – D’altro canto, dal punto di vista della Folgore, ritengo che si tratti di un pareggio non del tutto soddisfacente: mi riferisco in particolare al modo in cui abbiamo affrontato la prima frazione di gioco. Nei 45′ iniziali il nostro atteggiamento non è stato concentrato e competitivo come dovrebbe sempre essere: ci siamo resi autori di una prova distratta e senza grande mordente agonistico, spianando così la strada ai due gol avversari. Nel corso della ripresa ci siamo invece espressi meglio – prosegue Porrini – anche grazie ad alcune mosse azzeccate per quanto riguarda lo schieramento tattico e cambi: in tal modo siamo riusciti a raggiungere un pareggio che nel complesso è meritato, ma la trasferta di Soliera continua comunque a rappresentare una grande occasione persa”.

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