Folgore Rubiera San Fao, Asd San Faustino e Atletico Bilbagno hanno inaugurato in grande stile il nuovo accordo di collaborazione a livello giovanile. Andrea Baccarani: “L’ingresso di figure del calibro di Torroni e Fantuzzi dà ulteriore slancio alla programmazione che abbiamo stilato. Inoltre i tesserati potranno contare su un pulmino navetta”. Barbara Serravalle: “Questa collaborazione ci permette di costruire una più ampia offerta, schierando almeno una squadra in ogni categoria”. Tony Miosi: “Sugli obiettivi da raggiungere, c’è fin da adesso una piena comunanza di intenti. Si punta non soltanto alla crescita tecnica, ma anche allo sviluppo morale e caratteriale di bambini e ragazzi”. Laura Monzani: “Crediamo che il calcio non sia solo uno sport, ma anche un vero fenomeno sociale con una grande valenza formativa”. Fabrizio Tagliavini: “Stasera si avvera quello che era un mio autentico sogno. Questo nuovo settore giovanile può benissimo arrivare a 500 tesserati”. Alessandro Semeraro: “La presenza della Folgore in Eccellenza è un valore aggiunto per tutto lo sport reggiano, e questo accordo nell’ambito del vivaio va ulteriormente nella giusta direzione”

San Fao - da sx Baccarani, Monzani, Serravalle etc

Un’immagine emblematica di ieri sera: da sinistra Andrea Baccarani, Laura Monzani, Barbara Serravalle, Mauro Cavazzoli, Tony Miosi e Fabrizio Tagliavini

Ieri sera, a San Faustino, si è scritta una vera e propria pagina di storia nell’ambito del calcio dilettantistico reggiano: la sede del club blugranata ha infatti ospitato la presentazione ufficiale della nuova collaborazione tra Folgore Rubiera San Fao, Atletico Bilbagno e appunto San Faustino. Un accordo di cui si è parlato molto nelle scorse settimane, e che ora ha preso ufficialmente il via sotto i migliori auspici: grande e motivato l’entusiasmo, unanimemente condiviso dal numeroso pubblico presente.

Ad aprire la serata è stata la raffinatezza verbale di Laura Monzani, componente del nuovo ufficio di segreteria che sarà unico per tutte e tre le società: la responsabile di tale settore sarà Barbara Serravalle, e ne farà parte anche Daniela Baccarani. “Dopo alcuni “abboccamenti” avvenuti negli anni scorsi – ha detto la Monzani – le società di San Faustino e Atletico Bilbagno hanno finalmente deciso di unire le proprie forze nella gestione della Scuola Calcio e di tutta l’attività inerente il Settore giovanile. E’ una collaborazione che inizierà a partire dalla prossima annata calcistica: registi indiscussi di questa operazione sono stati alcuni dirigenti della Folgore, che spinti da una grande passione calcistica hanno promosso quest’idea con slancio e concretezza”.

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Antonino Miosi, presidente dell’Atletico Bilbagno: “L’accordo a livello giovanile con San Faustino e Folgore Rubiera San Fao rappresenta un’operazione innovativa e ben sviluppata, che aprirà orizzonti nuovi e gratificanti per ciascuna delle società coinvolte. L’intesa che abbiamo siglato ci permetterà di essere presenti in tutte le categorie, fornendo ai ragazzi molte reali occasioni di crescita non solo a livello tecnico. La nostra tradizione parrocchiale ci porta a trasmettere un solido universo di valori sportivi ed educativi”

Miosi Antonino 2

Antonino “Tony” Miosi, presidente dell’Atletico Bilbagno

“Un’operazione innovativa e ben sviluppata, che apre nuovi e significativi orizzonti per tutte e tre le società coinvolte”: è il commento di Antonino “Tony” Miosi, presidente dell’Atletico Bilbagno, in merito al nuovo accordo che il club biancorosso ha sancito con Folgore Rubiera San Fao e Asd San Faustino. Tale accordo, giova ricordarlo, consiste in un’intesa tra società indipendenti per la gestione comune di Settore giovanile e Scuola calcio.

“L’Atletico Bilbagno è nato una quindicina d’anni fa – ricorda Miosi – A tal proposito non possiamo certo dimenticare il ruolo di don Giuliano Berselli, sacerdote di profonda spiritualità e umanità che purtroppo è scomparso nel 2007 in seguito a un’incidente stradale. Quando la società è nata, lui era il parroco di Villa Bagno e ha dato un impulso di fondamentale importanza per la fondazione del nostro club. Inoltre dobbiamo essere grati alla vecchia Folgore Bagno, che nei primi anni ci ha dato un forte aiuto per favorire il costante sviluppo delle nostre attività: noi condividevamo gli stessi impianti parrocchiali, e abbiamo instaurato fin da sùbito una collaborazione tanto proficua quanto efficace. Ora si chiama Folgore Rubiera San Fao, ma lo spirito è lo stesso e il gruppo dirigenziale è rimasto in buona parte immutato: dunque siamo davvero felici di ritrovare la Folgore, e sono certo che insieme riusciremo a fare grandi cose”.

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