Il nuovo difensore biancorossoblù Antonio Giusi si presenta: “Ho grandi capacità sul piano della corsa e della resistenza alle fatiche. D’altro canto, nella prossima stagione punto a compiere ulteriori passi avanti sotto l’aspetto della tecnica di gioco. Per me l’annata 2019/2020 sarà il momento del grande balzo dalle categorie giovanili all’Eccellenza: la Folgore Rubiera San Fao è la realtà ideale per vivere con efficacia questo delicato passaggio”. Sugli obiettivi di squadra: “Di certo non mi accontento di una salvezza stiracchiata. Abbiamo i mezzi giusti per risiedere stabilmente nella parte sinistra della classifica”

Giusi Antonio

Antonio Giusi

Nel prossimo campionato di Eccellenza, la Folgore Rubiera San Fao potrà contare anche sul talento di Antonio Giusi: esterno basso di difesa classe 2000, lui non nasconde affatto il proprio entusiasmo per questa sua nuova esperienza in biancorossoblù. “Fino a questo momento, la mia traiettoria calcistica si è articolata all’interno delle categorie giovanili – evidenzia il giocatore – Ho mosso i primi passi nel vivaio del Carpi, per poi vestire la casacca del Formigine Allievi: a seguire mi sono cimentato con il campionato Juniores regionale nelle file della Rosselli Mutina, mentre la scorsa stagione sono approdato alla Juniores nazionale del Modena”.

E adesso, Giusi, come si è concretizzato il tuo accordo con la Folgore?

“A dire il vero, le prime conversazioni con il club risalgono a un anno fa. Ultimamente la società ha preso nuovamente contatto con me, attraverso Andrea Ippolito che è il nuovo collaboratore della gestione sportiva: la Folgore ha quindi continuato a cercarmi con notevole fermezza, e questa grande stima che mi viene manifestata rappresenta un aspetto decisamente motivante. Considerando il blasone e i solidi valori che la caratterizzano, ritengo che la Folgore sia un vero e proprio fiore all’occhiello per l’intero sport reggiano: di conseguenza, sono davvero felice per essere finalmente arrivato qui a Rubiera”.

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Folgore Rubiera San Fao, Asd San Faustino e Atletico Bilbagno hanno inaugurato in grande stile il nuovo accordo di collaborazione a livello giovanile. Andrea Baccarani: “L’ingresso di figure del calibro di Torroni e Fantuzzi dà ulteriore slancio alla programmazione che abbiamo stilato. Inoltre i tesserati potranno contare su un pulmino navetta”. Barbara Serravalle: “Questa collaborazione ci permette di costruire una più ampia offerta, schierando almeno una squadra in ogni categoria”. Tony Miosi: “Sugli obiettivi da raggiungere, c’è fin da adesso una piena comunanza di intenti. Si punta non soltanto alla crescita tecnica, ma anche allo sviluppo morale e caratteriale di bambini e ragazzi”. Laura Monzani: “Crediamo che il calcio non sia solo uno sport, ma anche un vero fenomeno sociale con una grande valenza formativa”. Fabrizio Tagliavini: “Stasera si avvera quello che era un mio autentico sogno. Questo nuovo settore giovanile può benissimo arrivare a 500 tesserati”. Alessandro Semeraro: “La presenza della Folgore in Eccellenza è un valore aggiunto per tutto lo sport reggiano, e questo accordo nell’ambito del vivaio va ulteriormente nella giusta direzione”

San Fao - da sx Baccarani, Monzani, Serravalle etc

Un’immagine emblematica di ieri sera: da sinistra Andrea Baccarani, Laura Monzani, Barbara Serravalle, Mauro Cavazzoli, Tony Miosi e Fabrizio Tagliavini

Ieri sera, a San Faustino, si è scritta una vera e propria pagina di storia nell’ambito del calcio dilettantistico reggiano: la sede del club blugranata ha infatti ospitato la presentazione ufficiale della nuova collaborazione tra Folgore Rubiera San Fao, Atletico Bilbagno e appunto San Faustino. Un accordo di cui si è parlato molto nelle scorse settimane, e che ora ha preso ufficialmente il via sotto i migliori auspici: grande e motivato l’entusiasmo, unanimemente condiviso dal numeroso pubblico presente.

Ad aprire la serata è stata la raffinatezza verbale di Laura Monzani, componente del nuovo ufficio di segreteria che sarà unico per tutte e tre le società: la responsabile di tale settore sarà Barbara Serravalle, e ne farà parte anche Daniela Baccarani. “Dopo alcuni “abboccamenti” avvenuti negli anni scorsi – ha detto la Monzani – le società di San Faustino e Atletico Bilbagno hanno finalmente deciso di unire le proprie forze nella gestione della Scuola Calcio e di tutta l’attività inerente il Settore giovanile. E’ una collaborazione che inizierà a partire dalla prossima annata calcistica: registi indiscussi di questa operazione sono stati alcuni dirigenti della Folgore, che spinti da una grande passione calcistica hanno promosso quest’idea con slancio e concretezza”.

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Eccellenza, le prime parole di Mattia Spezzani da giocatore biancorossoblù: “Adesso i pronostici riguardo al prossimo campionato si sprecano, ma credo che in questa fase ogni tipo di previsione sia ancora del tutto prematura. Credo che sia molto meglio concentrarsi sulle nostre potenzialità tecnico-agonistiche: sta nascendo una Folgore Rubiera San Fao capace di sviluppare un gioco concreto, e mai banale. Quindi, ci sono tutti gli ingredienti per vivere un percorso sotto il segno della qualità”. In ambito personale: “Ho mantenuto la stessa fibra caratteriale che mi ha contraddistinto anche tra i professionisti. Inoltre io non smetto mai di incitare i compagni di squadra, nemmeno quando le partite sembrano prendere una piega sfavorevole”

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Mattia Spezzani nel 2015, in azione con la maglia del Melfi in serie C (foto Massari per Melfilive.it)

“La Folgore Rubiera San Fao sta allestendo una squadra che sarà sicuramente in grado di esprimere un gioco efficace e mai noioso: so che nella passata stagione la squadra ha sempre saputo divertire il pubblico che l’ha seguita, e credo proprio che questa volta stiano nascendo tutte le caratteristiche necessarie per ripetersi su livelli molto lusinghieri”. A parlare è Mattia Spezzani, volto nuovo della compagine biancorossoblù: un innesto di lusso, che in passato è salito anche sui palcoscenici del calcio professionistico. Il centrocampista sassolese, classe ’92, ha infatti accumulato una lunga permanenza nei campionati di B e C: nel corso degli anni lui ha vestito le casacche di Modena, Reggiana e Mantova, senza dimenticare Pro Vercelli, Melfi e Ischia Isolaverde.

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Spezzani nel 2016, con la maglia dell’Ischia Isolaverde in C (foto Ischialive.it)

“Nel 2016 ho smesso con il professionismo, per intraprendere una nuova strada lavorativa – racconta il diretto interessato – Ora lavoro come impiegato in un’azienda della nostra zona, ma come vedete non ho affatto abbandonato il calcio. In serie B e in C, sono riuscito a costruire molte esperienze calcistiche gratificanti: è stato un lungo periodo che mi ha dato parecchio, sia a livello di visibilità sia per quel che riguarda la crescita delle mie potenzialità tecnico-agonistiche. Ad ogni modo, tra i dilettanti non mi sento affatto declassato: si tratta di un aspetto che tengo particolarmente a sottolineare. La serie D e l’Eccellenza richiedono infatti le stesse doti che servono anche nelle categorie superiori: impegno, costanza, concentrazione, determinazione, e la capacità di essere sempre pronti a tenere alto il morale della squadra”.

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Eccellenza e Juniores regionali, la società cambia nome e si chiamerà “Folgore Rubiera San Fao”: Mauro Cavazzoli nuovo presidente

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Mauro Cavazzoli, nuovo presidente della Folgore Rubiera San Fao

Novità dirigenziali, e non solo, per quel che riguarda la Folgore Rubiera: come era stato ventilato durante le scorse settimane, il club modificherà il proprio nome e si chiamerà “Folgore Rubiera San Fao”. A brevissimo la nuova dicitura verrà recepita anche dalla Federazione, diventando così ufficiale a tutti gli effetti: sia per l’Eccellenza, sia per quel che riguarda la compagine Juniores regionale. Questa neonata denominazione esprime con efficacia gli scopi che animano il nuovo corso della società: l’obiettivo è infatti quello di rivolgersi non soltanto alla realtà di Rubiera, ma anche al pubblico di Bagno e al bacino di utenza che caratterizza il San Faustino. La parola “Folgore” rappresenta infatti un preciso rimando alla storia calcistica di Villa Bagno: inoltre “San Fao” è il soprannome che viene spesso utilizzato per indicare il paese di San Faustino, non solo a livello colloquiale ma pure in ambito giornalistico.

Come è noto, Folgore, Atletico Bilbagno e Asd San Faustino hanno dato vita a un accordo tra società indipendenti per la gestione comune delle attività giovanili: ora, il nome del club che si occuperà di Eccellenza e Juniores regionale rappresenta un’ulteriore testimonianza dello spirito collaborativo che caratterizza i tre sodalizi.

Oltretutto, la “Folgore Rubiera San Fao” avrà un nuovo presidente: si tratta di Mauro Cavazzoli, imprenditore di successo nell’ambito della ceramica nonchè dirigente di lungo corso nell’universo calcistico di Bagno e Rubiera. Cavazzoli è il successore di Angelo Ricchetti, che lascia la presidenza pur rimanendo all’interno del club: nei prossimi giorni sarà reso noto l’organigramma completo.

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Eccellenza, la Folgore Rubiera mette a segno un nuovo colpo di mercato: dal Sasso Marconi arriva il blasonato centrocampista Mattia Spezzani, con esperienze di rilievo anche all’interno del panorama professionistico

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Mattia Spezzani, nuovo arrivato alla Folgore Rubiera

La campagna rafforzamenti della Folgore Rubiera prosegue senza sosta: ora la società è intervenuta a livello di centrocampo, aggiudicandosi un nome contraddistinto da notevole esperienza anche nell’ambito professionistico.

Nella prossima stagione agonistica, mister Alessandro Semeraro potrà schierare anche Mattia Spezzani: il centrocampista classe ’92 proviene dal Sasso Marconi, ma il suo percorso calcistico si è articolato anche in tante altre piazze.

Nei primi anni di carriera dopo le giovanili, il nuovo arrivato in casa Folgore ha vestito la casacca del Modena in serie B: tutto questo senza dimenticare una breve ma significativa parentesi alla Reggiana, squadra in cui lui ha disptuato la serie C1 nella seconda parte nella seconda parte della stagione 2011/2012. Dopo un breve ritorno al Modena, dal gennaio fino a maggio 2013 Spezzani ha calcato il palcoscenico della C2 con la casacca del Mantova. Durante la stagione successiva, il centrocampista sassolese era inserito nella rosa della Pro Vercelli in Lega Pro: nel 2014/2015 lui è invece stato tra i protagonisti del Melfi, compagine lucana di Lega Pro con cui ha fatto registrare quasi il pieno di presenze.

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Eccellenza, il nuovo arrivato Francesco Silipo: “Per i pronostici approfonditi è ancora presto, ma le mosse della Folgore Rubiera stanno andando verso una direzione molto chiara: saremo in grado di esprimere qualità e tenacia nell’affrontare ogni avversaria, e avremo le stesse doti anche contro le squadre che adesso sembrano candidarsi al 1° posto”. A livello personale: “Tra le mie principali caratteristiche c’è l’efficacia nei duelli uno contro uno, ma anche la capacità di realizzare gol a sorpresa con conclusioni dalla lunga distanza. Fisicamente sono in forma, e spero che il giorno del raduno arrivi prima possibile: dopo gli 8 gol in campionato che ho messo a segno nella passata stagione, nel 2019/2020 punterò ad arrivare in doppia cifra”

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Francesco Silipo, nuovo attaccante della Folgore Rubiera

“Per i pronostici più approfonditi bisognerà ancora aspettare qualche settimana, perchè adesso il mercato è ancora in pieno svolgimento: tuttavia, credo che il mercato rubierese stia prendendo una direzione decisamente chiara e confortante. Penso proprio che questa Folgore saprà sempre essere all’altezza della situazione, anche nel confronto con le superpotenze del girone di Eccellenza che andremo a disputare”. A parlare è Francesco Silipo: l’attaccante classe 1996 è tra i volti nuovi della formazione biancorossoblù per la stagione 2019/2020. Agli inizi del suo percorso calcistico, lui ha indossato le casacche di Reggiana Giovanissimi, Parma Allievi (campione d’Italia 2013) e Torino Primavera: a seguire è arrivato il trasferimento in serie D, dove Silipo si è fatto notare nelle file di Jolly Montemurlo (Toscana) e Virtus Castelfranco. Nella prima parte del campionato 2017/2018, lui ha quindi disputato l’Eccellenza nelle file della Casalgrandese: a metà annata è poi arrivato il trasferimento in Promozione, dove Silipo è stato tra i principali punti di riferimento dell’Atletico Montagna. Nella scorsa annata, il ritorno in Eccellenza: il nuovo arrivato in casa Folgore proviene da un’intera stagione nelle file della Bagnolese. La compagine del Torrazzo ha raggiunto il 3° posto nel girone A con 60 punti, sfiorando l’accesso ai play off nazionali: l’attaccante di Fogliano ha dato un forte contributo alla causa rossoblù, totalizzando un bottino pari a 8 gol in campionato.

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A sinistra, Francesco Silipo in azione durante la sua permanenza nella nella Primavera del Torino (stagione 2014/2015)

E adesso, Silipo, quali sono le ragioni che ti hanno spinto a scegliere la Folgore Rubiera?

“Anche se sono un nuovo arrivato, conosco già molto bene la realtà biancorossoblù: si tratta di una squadra che ho affrontato varie volte da avversario. Inoltre lo staff dirigenziale è caratterizzato da assoluta serietà e massima competenza: ne parlo a ragion veduta, perchè i miei primi contatti con la Folgore risalgono a un paio d’anni fa. Adesso l’accordo tra noi ha finalmente potuto concretizzarsi, e non posso che ringraziare la società per avermi continuato a cercare con forte e costante convinzione: un grazie particolare va ovviamente al ds Fabrizio Tagliavini, che da sempre crede fermamente nelle mie potenzialità. Inoltre, i motivi che mi hanno portato qui riguardano anche la conformazione generale della squadra: sta per nascere un organico che saprà divertirsi e far divertire, sulla falsariga di quanto è già avvenuto nella scorsa stagione. Di conseguenza, credo proprio di avere trovato la soluzione che fa al caso mio: inoltre io lavoro proprio a Rubiera, e quindi questa mia nuova sistemazione calcistica è ottimale pure dal punto di vista logistico”.

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Settore giovanile, il punto del dirigente Andrea Prati: “L’accordo tra Folgore Rubiera, San Faustino e Atletico Bilbagno ci permetterà di migliorare ulteriormente il livello della formazione che potremo fornire ai ragazzi. Ovviamente più siamo e meglio è, ma la quantità di iscritti non rappresenta un assillo: ciò che conta sta nella qualità del lavoro che proporremo, e sono certo che le esperienze di ciascun club saranno molto utili per svolgere un’attività efficace in ogni ambito”. Su Torroni: “Pur essendo abituato al calcio degli adulti, lui si è messo sùbito a nostra disposizione nel ruolo di responsabile tecnico generale del nuovo vivaio allargato. Entusiasmo e competenze non gli mancano affatto”. A giorni sarà ufficializzato l’elenco delle squadre che affronteranno la prossima stagione

Andrea Prati, direttore generale del San Faustino

Andrea Prati, dg del San Faustino e storico bomber della Folgore Bagno

Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, la Folgore Rubiera si appresta a iniziare una nuova era per quanto riguarda il settore giovanile: nella prossima stagione il club biancorossoblù sarà infatti coinvolto anche a livello di vivaio, mediante un accordo tra società indipendenti che coinvolge anche San Faustino e Atletico Bilbagno.

Alcune ulteriori anticipazioni ci vengono fornite da Andrea Prati, direttore generale del San Faustino ed ex attaccante di prim’ordine: tutti ricordano la sua lunga permanenza nella vecchia Folgore Bagno, durante la quale lui ha messo a segno addirittura un centinaio di gol. “Qui a San Faustino, tutti noi stiamo cominciando questo nuovo percorso con una forte dose di ragionevole fiducia – esordisce Prati – Folgore e Bilbagno sono contraddistinte dal nostro stesso stato d’animo, e dunque si tratta di un cammino che va a iniziare con premesse davvero incoraggianti. Senza dubbio, è un’operazione tesa a migliorare e ottimizzare sempre più il livello della formazione che possiamo fornire ai ragazzi. Più nello specifico, la collaborazione fra i nostri tre sodalizi darà luogo a un settore giovanile davvero speciale: da ora in avanti potremo promuovere con ulteriore forza e convinzione un solido universo di valori umani, coniugandoli sempre con la crescita tecnica e sportiva di ogni singolo giocatore”. 

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Andrea Ippolito entra nello staff della Folgore Rubiera: “Oltre a essere direttore sportivo della Juniores, rivestirò l’incarico di collaboratore della gestione sportiva per quanto riguarda l’organico di Eccellenza”. E sempre a proposito degli Juniores, Fabrizio Tagliavini annuncia un grande ritorno in panchina: “La squadra sarà nuovamente allenata da Roberto Cavalletti, mentre Fausto Strozzi tornerà ad avere il ruolo di dirigente responsabile”

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Andrea Ippolito

Altre novità per quanto riguarda la Folgore Rubiera: da oggi lo staff biancorossoblù può contare su una nuova figura di riferimento. Si tratta di Andrea Ippolito, nome ben noto a chi segue il calcio dilettantistico: dal 2014 al 2017 lui è stato il ds della Vignolese, e negli ultimi due anni ha rivestito lo stesso incarico nei ranghi della Solierese. “Io sono di Rubiera, e quindi la Folgore rappresenta una soluzione molto comoda dal punto di vista logistico – commenta Ippolito – Tuttavia, come è facile intuire, le ragioni che mi hanno portato a iniziare questa nuova esperienza sono anche e soprattutto ben altre. Stiamo infatti parlando di un club che si sta dando un indirizzo chiaro e convincente, sia a livello di Prima squadra sia per ciò che riguarda la compagine Juniores: in buona sostanza la Folgore sta scrivendo una nuova pagina della proprio percorso, e io sono onorato di farne parte. Qui c’è tutto quel che serve per fare calcio ad alti livelli – prosegue Andrea Ippolito – Mi riferisco alla competenza delle persone, ma anche all’elevata qualità dell’impiantistica di cui questo club può disporre: ringrazio tutto lo staff societario, per la grande fiducia che mi è stata concessa. Al tempo stesso, un grazie va anche a Vignolese e Solierese: negli ultimi cinque anni, ho potuto accrescere in misura visibile e ulteriore il mio bagaglio di cultura calcistica”.

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