La nuova vita calcistica di Antonio Rizzuto alla Folgore Rubiera San Fao: “Il club mi stava cercando già da qualche anno, e stavolta era davvero impossibile dire di no. Sono felicissimo di tornare sul palcoscenico dell’Eccellenza, all’interno di una realtà che ha tutto quel che serve per recitare un ruolo di buon livello. Si tratta di una categoria che non affronto da qualche anno, ma è comunque un campionato che conosco bene: sia per esperienza diretta, sia perchè mi sono sempre tenuto ampiamente informato”. Sugli obiettivi in ambito personale: “Hoxha lascia un’eredità davvero importantissima. Al di là delle reti che riuscirò a segnare, il mio primo traguardo sarà quello di aiutare la Folgore a essere davvero incisiva in zona gol. La squadra prima di tutto”

rizzuto a sx

A sinistra, Antonio Rizzuto in piena azione

Tra le notizie più eclatanti del calciomercato estivo di Eccellenza, c’è senz’altro quella che riguarda il trasferimento di Antonio Rizzuto alla Folgore Rubiera San Fao: tra l’altro, il nome del navigato attaccante è stato tra i primi a essere ufficializzato dalla società biancorossoblù in vista della prossima stagione. Un “trasloco” calcistico che fa rumore, anche perchè questo goleador classe ’91 era diventato un’autentica bandiera della Scandianese: “Ho giocato nelle file boiardesche per quasi 10 anni, sia in Eccellenza sia in Promozione – ricorda il diretto interessato – Si è trattato di un percorso davvero straordinario, impossibile da dimenticare. Come sempre accade durante esperienze sportive così lunghe, c’è inevitabilmente stata qualche amarezza: su tutte, la retrocessione dall’Eccellenza maturata nel 2012. D’altro canto le gratificazioni sono state tantissime, molte di più rispetto ai momenti di sconforto. Sono felice di avere dato un contributo tangibile alla causa rossoblù: colgo inoltre l’occasione per ringraziare tutta la Scandianese, a partire da figure come il presidente Giovanni Tognoli e mister Emore Iemmi”.

Antonio Rizzuto

Un’altra immagine di Rizzuto all’opera sul campo

E adesso, Rizzuto, quali sono le motivazioni che ti hanno spinto ad accettare l’offerta della Folgore Rubiera San Fao?

“A dire il vero, il mio dialogo con la Folgore non è certo cosa nuova: il club rubierese ha iniziato a cercarmi già tre anni fa, ma finora la trattativa non si era mai concretizzata. Prima di accettare la proposta biancorossoblù, avevo pure ricevuto altre offerte: tuttavia la Folgore mi è parsa l’opzione più convincente, anche perchè il ds Tagliavini ha sempre espresso grande stima e fiducia nei miei confronti. Peraltro qui ho l’opportunità di tornare ad affacciarmi sul palcoscenico dell’Eccellenza, con la prospettiva di vivere una stagione di buon livello: sia dal punto di vista personale, sia per quanto riguarda i risultati di squadra. Alla luce di tutti questi aspetti, stavolta alla Folgore non si poteva affatto dire di no: sono grato all’intera dirigenza e allo staff tecnico, e lavorerò a fondo per non deludere le attese”.

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Folgore Rubiera San Fao, Asd San Faustino e Atletico Bilbagno hanno inaugurato in grande stile il nuovo accordo di collaborazione a livello giovanile. Andrea Baccarani: “L’ingresso di figure del calibro di Torroni e Fantuzzi dà ulteriore slancio alla programmazione che abbiamo stilato. Inoltre i tesserati potranno contare su un pulmino navetta”. Barbara Serravalle: “Questa collaborazione ci permette di costruire una più ampia offerta, schierando almeno una squadra in ogni categoria”. Tony Miosi: “Sugli obiettivi da raggiungere, c’è fin da adesso una piena comunanza di intenti. Si punta non soltanto alla crescita tecnica, ma anche allo sviluppo morale e caratteriale di bambini e ragazzi”. Laura Monzani: “Crediamo che il calcio non sia solo uno sport, ma anche un vero fenomeno sociale con una grande valenza formativa”. Fabrizio Tagliavini: “Stasera si avvera quello che era un mio autentico sogno. Questo nuovo settore giovanile può benissimo arrivare a 500 tesserati”. Alessandro Semeraro: “La presenza della Folgore in Eccellenza è un valore aggiunto per tutto lo sport reggiano, e questo accordo nell’ambito del vivaio va ulteriormente nella giusta direzione”

San Fao - da sx Baccarani, Monzani, Serravalle etc

Un’immagine emblematica di ieri sera: da sinistra Andrea Baccarani, Laura Monzani, Barbara Serravalle, Mauro Cavazzoli, Tony Miosi e Fabrizio Tagliavini

Ieri sera, a San Faustino, si è scritta una vera e propria pagina di storia nell’ambito del calcio dilettantistico reggiano: la sede del club blugranata ha infatti ospitato la presentazione ufficiale della nuova collaborazione tra Folgore Rubiera San Fao, Atletico Bilbagno e appunto San Faustino. Un accordo di cui si è parlato molto nelle scorse settimane, e che ora ha preso ufficialmente il via sotto i migliori auspici: grande e motivato l’entusiasmo, unanimemente condiviso dal numeroso pubblico presente.

Ad aprire la serata è stata la raffinatezza verbale di Laura Monzani, componente del nuovo ufficio di segreteria che sarà unico per tutte e tre le società: la responsabile di tale settore sarà Barbara Serravalle, e ne farà parte anche Daniela Baccarani. “Dopo alcuni “abboccamenti” avvenuti negli anni scorsi – ha detto la Monzani – le società di San Faustino e Atletico Bilbagno hanno finalmente deciso di unire le proprie forze nella gestione della Scuola Calcio e di tutta l’attività inerente il Settore giovanile. E’ una collaborazione che inizierà a partire dalla prossima annata calcistica: registi indiscussi di questa operazione sono stati alcuni dirigenti della Folgore, che spinti da una grande passione calcistica hanno promosso quest’idea con slancio e concretezza”.

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Eccellenza, Milos Malivojevic: “Ho scelto di restare a ragion veduta, perchè adesso la Folgore Rubiera San Fao è la mia collocazione più naturale. Qui ho vissuto un’annata di grandi gratificazioni, e intravedo ottime possibilità di continuare sulla stessa falsariga. La categoria che affrontiamo è sempre molto complessa per chiunque: d’altronde, abbiamo i mezzi per confermare e magari migliorare ancora i risultati del 2018/2019”. Su mister Semeraro: “La sua riconferma è un ottimo punto di partenza, perchè lui ha pure la capacità di saper leggere gli umori della squadra”

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Miloss Malivojevic, centrocampista biancorossoblù di stampo offensivo

Quello di Milos Malivojevic è stato senza dubbio tra i nomi più gettonati nella prima fase del mercato estivo. Il centrocampista offensivo classe ’93 è stato accostato a svariate destinazioni calcistiche: Giancarlo Bruini, ds del Rolo, aveva addirittura auspicato pubblicamente il ritorno di Milos all’interno della formazione della Bassa. Tuttavia, questa grande abbondanza di corteggiamenti calcistici non ha avuto esito: alla fine il diretto interessato ha scelto di nuovo la Folgore Rubiera San Fao, e ora si appresta a iniziare la sua seconda stagione consecutiva con la casacca biancorossoblù.

“Come ricorderete, ad aprile si susseguivano voci poco rassicuranti in merito al futuro della Folgore – ricorda Milos – Tuttavia, io non ho mai dato credito ai pettegolezzi e alle chiacchiere da bar: l’attuale ds Fabrizio Tagliavini mi ha sempre fornito un quadro molto chiaro, informandomi in modo costante sulla situazione societaria e sui piani in vista della prossima stagione. Quando il club ha definitivamente deciso di continuare e riorganizzarsi, io non ci ho pensato due volte ad accettare la nuova offerta rubierese: qui ho trascorso un’ottima annata, e credo proprio che ci siano le condizioni per vivere un’altra stagione molto gratificante all’interno della nostra realtà calcistica. Ringrazio tutte le altre società che mi hanno cercato, perchè la stima che mi è stata rivolta da più parti fa davvero piacere: d’altro canto, ritengo che adesso la Folgore Rubiera San Fao sia la mia collocazione più naturale”.

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Eccellenza, il nuovo arrivato Francesco Silipo: “Per i pronostici approfonditi è ancora presto, ma le mosse della Folgore Rubiera stanno andando verso una direzione molto chiara: saremo in grado di esprimere qualità e tenacia nell’affrontare ogni avversaria, e avremo le stesse doti anche contro le squadre che adesso sembrano candidarsi al 1° posto”. A livello personale: “Tra le mie principali caratteristiche c’è l’efficacia nei duelli uno contro uno, ma anche la capacità di realizzare gol a sorpresa con conclusioni dalla lunga distanza. Fisicamente sono in forma, e spero che il giorno del raduno arrivi prima possibile: dopo gli 8 gol in campionato che ho messo a segno nella passata stagione, nel 2019/2020 punterò ad arrivare in doppia cifra”

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Francesco Silipo, nuovo attaccante della Folgore Rubiera

“Per i pronostici più approfonditi bisognerà ancora aspettare qualche settimana, perchè adesso il mercato è ancora in pieno svolgimento: tuttavia, credo che il mercato rubierese stia prendendo una direzione decisamente chiara e confortante. Penso proprio che questa Folgore saprà sempre essere all’altezza della situazione, anche nel confronto con le superpotenze del girone di Eccellenza che andremo a disputare”. A parlare è Francesco Silipo: l’attaccante classe 1996 è tra i volti nuovi della formazione biancorossoblù per la stagione 2019/2020. Agli inizi del suo percorso calcistico, lui ha indossato le casacche di Reggiana Giovanissimi, Parma Allievi (campione d’Italia 2013) e Torino Primavera: a seguire è arrivato il trasferimento in serie D, dove Silipo si è fatto notare nelle file di Jolly Montemurlo (Toscana) e Virtus Castelfranco. Nella prima parte del campionato 2017/2018, lui ha quindi disputato l’Eccellenza nelle file della Casalgrandese: a metà annata è poi arrivato il trasferimento in Promozione, dove Silipo è stato tra i principali punti di riferimento dell’Atletico Montagna. Nella scorsa annata, il ritorno in Eccellenza: il nuovo arrivato in casa Folgore proviene da un’intera stagione nelle file della Bagnolese. La compagine del Torrazzo ha raggiunto il 3° posto nel girone A con 60 punti, sfiorando l’accesso ai play off nazionali: l’attaccante di Fogliano ha dato un forte contributo alla causa rossoblù, totalizzando un bottino pari a 8 gol in campionato.

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A sinistra, Francesco Silipo in azione durante la sua permanenza nella nella Primavera del Torino (stagione 2014/2015)

E adesso, Silipo, quali sono le ragioni che ti hanno spinto a scegliere la Folgore Rubiera?

“Anche se sono un nuovo arrivato, conosco già molto bene la realtà biancorossoblù: si tratta di una squadra che ho affrontato varie volte da avversario. Inoltre lo staff dirigenziale è caratterizzato da assoluta serietà e massima competenza: ne parlo a ragion veduta, perchè i miei primi contatti con la Folgore risalgono a un paio d’anni fa. Adesso l’accordo tra noi ha finalmente potuto concretizzarsi, e non posso che ringraziare la società per avermi continuato a cercare con forte e costante convinzione: un grazie particolare va ovviamente al ds Fabrizio Tagliavini, che da sempre crede fermamente nelle mie potenzialità. Inoltre, i motivi che mi hanno portato qui riguardano anche la conformazione generale della squadra: sta per nascere un organico che saprà divertirsi e far divertire, sulla falsariga di quanto è già avvenuto nella scorsa stagione. Di conseguenza, credo proprio di avere trovato la soluzione che fa al caso mio: inoltre io lavoro proprio a Rubiera, e quindi questa mia nuova sistemazione calcistica è ottimale pure dal punto di vista logistico”.

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Eccellenza, un ritorno super lusso. Dopo una stagione nelle file del Campagnola, Sasà Greco vestirà di nuovo la maglia biancorossoblù: “Per me è davvero come tornare a casa. Qui a Rubiera ritrovo tantissimi amici, e anche per questo sono felice di poter dare nuovamente man forte a questa realtà calcistica. Provengo da un’annata difficile sotto l’aspetto dei risultati, e dunque sono fermamente intenzionato a voltare pagina”. Inoltre, le buone notizie per la Prima squadra non sono finite: i difensori Stefano Ficarelli e Daniele Vacondio restano alla Folgore, così come il preparatore atletico Gabriele Iotti

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Salvatore “Sasà” Greco, di nuovo a Rubiera dopo un anno di assenza

Periodo molto vivace per la Folgore Rubiera: oltre alla Juniores attualmente impegnata nel Torneo Cavazzoli, la società sta lavorando a pieno ritmo per costruire la squadra che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza. A tal proposito, ieri sono state ufficializzate tre importantissime riconferme: mister Alessandro Semeraro, il suo vice Nicola Valentini e il team manager Alessandro Mattioli.

Adesso arrivano ulteriori novità, che non sono affatto di poco conto. Nell’ambito dei giocatori, il primo rinforzo è rappresentato da un attaccante che costituisce un vero e proprio simbolo per il nostro club: stiamo parlando di Salvatore “Sasà” Greco, che fa ritorno alla Folgore dopo un anno trascorso lontano dalle rive del Secchia. Il bomber nativo di Cariati è un nome ben noto al pubblico rubierese, ma non solo: nel suo lungo percorso calcistico, “Sasà” ha avuto modo di ricevere meritati applausi con tante altre casacche. Nel corso degli anni, il goleador classe 1980 ha vestito le maglie di Rossanese, Corigliano, Castel San Pietro Terme, Pavullese, Atletic Pico e Formigine: l’elenco comprende anche Dorando Pietri Carpi, Bagnolese e Rolo. Tutto ciò fino ad arrivare al suo primo approdo a Rubiera, datato 2014: Greco è rimasto alla Folgore per un totale di quattro annate tutte in Eccellenza, e durante la sua permanenza in biancorossoblù ha messo a segno una settantina di reti. Lo scorso anno Sasà ha disputato ancora una volta l’Eccellenza, con la casacca del Campagnola: un’annata intensa ma purtroppo amara a livello di squadra, conclusa con la retrocessione dei rosanero in seguito ai play out.

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Eccellenza, Folgore Rubiera in campo domani a San Martino per il derby contro il Campagnola. Bassoli e Durantini sicuri assenti: Tognetti, Ficarelli e Milos Malivojevic sono invece in dubbio. Mister Semeraro: “Affronteremo un’avversaria molto più competitiva rispetto a ciò che la classifica potrebbe suggerire. Chi pensa che noi saremo rilassati è del tutto fuori strada: la salvezza senza play out non può ancora dirsi acquisita. La settimana che stiamo vivendo rappresenta uno snodo cruciale, innanzitutto per arrivare senza affanni alla permanenza nella categoria. A livello generale, fin qui la squadra è pienamente in linea con gli obiettivi stagionali: peccato solo per le tante assenze che si sono susseguite da ottobre in avanti”

Alessandro Semeraro

Alessandro Semeraro, allenatore della Folgore Rubiera

La Folgore Rubiera di Eccellenza si appresta a tornare in campo, per il secondo appuntamento di questa settimana agonistica così intensa. Domani sera, a partire dalle ore 20.30, i nostri beniamini saranno impegnati nell’atteso derby contro il Campagnola: il duello si svolgerà sul sintetico di San Martino in Rio, e sarà valevole come recupero della ventiduesima giornata. L’arbitro designato per dirigere il confronto è il sig. Lorenzo Moretti, del Comitato di Cesena: assistenti i sigg. Francesco Crovetti di Modena e Riccardo Fabbri di Bologna.

“Purtroppo non potremo contare sullo squalificato Luca Bassoli – spiega il tecnico rubierese Alessandro Semeraro, facendo il punto della situazione – Inoltre mancherà di nuovo Lorenzo Durantini, che ha appena subìto un’operazione alla mano: il suo rientro è previsto nel giro di tre settimane. Ci sono poi dei punti interrogativi per quanto riguarda le condizioni fisiche di Francesco Tognetti, Stefano Ficarelli e Milos Malivojevic: domani spero di poterli schierare, ma in tutta sincerità è ancora presto per dirlo. Tognetti e Ficarelli sono usciti malconci dalla trasferta di domenica a Bagnolo, mentre Milos aveva già dei precedenti problemi all’adduttore: in tutti e tre i casi, la decisione definitiva verrà presa soltanto dopo l’allenamento di questa sera”.

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Eccellenza, la Folgore Rubiera veleggia verso una settimana con tre partite nel giro di 7 giorni. Domenica la trasferta di Campagnola, poi le sfide casalinghe contro Nibbiano Valtidone e Salsomaggiore: occhio però alla neve, che potrebbe ancora portare a variazioni di programma. Il centrocampista biancorossoblù Alex Rinieri: “La speranza è quella di giocare, altrimenti dovremmo compiere ulteriori sforzi per ritrovare il giusto ritmo-partita. In ogni caso, se la sosta dovesse prolungarsi, sono certo che sapremo fronteggiare il problema nel modo migliore. Con tre vittorie, arriveremmo di fatto alla salvezza diretta: a quel punto le nostre possibilità di raggiungere il 2° posto aumenterebbero, ma non dobbiamo scordarci che l’elenco delle pretendenti ai play off nazionali si presenta molto ampio e agguerrito”

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Alex Rinieri, centrocampista della Folgore Rubiera

La Prima squadra della Folgore Rubiera sta andando incontro a una settimana decisamente impegnativa, contraddistinta dalla disputa di ben tre gare ufficiali nell’arco di appena sette giorni. Andando con ordine, domenica i biancorossoblù saranno di scena al “Sabbadini” di Campagnola per affrontare i padroni di casa rosanero: fischio d’inizio previsto alle 14,30. A seguire, l’agenda rubierese prevede due confronti casalinghi: mercoledì sera il recupero contro il Nibbiano Valtidone (ore 20.30), poi domenica 10 febbraio il duello con il Salsomaggiore (ore 14.30).

Ad ogni modo, il duello di Campagnola resta tuttora in forte dubbio: le abbondanti nevicate di ieri notte hanno creato difficoltà anche sui campi della Bassa reggiana, e quindi l’ipotesi di un rinvio della sfida non è completamente da escludere. Stesso discorso anche per quanto riguarda la partita con il Nibbiano: il terreno del “Valeriani” si presenta nuovamente coperto da una coltre bianca, e le gelate notturne rendono molto difficoltoso lo scioglimento della neve.

“La speranza è ovviamente quella di giocare, sia domenica sia mercoledì – evidenzia Alex Rinieri, centrocampista della Folgore Rubiera – Ci siamo già fermati lo scorso fine settimana, e ulteriori stop ci costringerebbero a un sovrappiù di sforzi per ritrovare con efficacia il giusto ritmo-partita. Comunque vada, io resto ugualmente ottimista: se questa sosta forzata del campionato dovesse proseguire anche nei prossimi giorni, ritengo che il nostro organico abbia la maturità che serve per fronteggiare il problema in modo efficace e convincente.

Di certo sarebbe meglio giocare con continuità ogni domenica, senza continue variazioni di calendario: tuttavia in questo periodo la neve va sempre messa in preventivo, e una squadra con la S maiuscola non può certo lasciarsi condizionare in negativo da questo tipo di inghippi”.

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Eccellenza, Milos Malivojevic dopo il blitz sul campo del Nibbiano: “Segnare il gol-vittoria all’ultimissimo istante è una sensazione molto gratificante, ma non mi sento affatto l’eroe del giorno. Ho semplicemente fatto quel che dovevo, ben supportato dai miei compagni di squadra”. Domenica, a Campogalliano, la Folgore Rubiera affronterà il Campagnola: “C’è sempre il rischio di sottovalutare le sfide con le neopromosse, ma sono certo che non commetteremo un errore simile. Stiamo studiando a fondo i rosanero, e sappiamo bene che la formazione della Bassa è una debuttante di lusso in questa categoria”. Capitolo obiettivi: “Un avvio così positivo può suscitare un sano entusiasmo da parte di chi ci segue, ma adesso bisogna essere realisti e guardare al futuro senza castelli fantasiosi. Fin qui stiamo soltanto portando avanti il nostro percorso di crescita e miglioramento, nel contesto di un campionato che richiede parecchie energie fisiche e mentali”

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Milos Malivojevic, centrocampista offensivo della Folgore Rubiera

“Realizzare un gol decisivo all’ultimo istante è sempre qualcosa che dà un’emozione sportiva formidabile: stavolta la gioia è stata totale, anche perchè la mia rete ci ha permesso di espugnare il campo di una squadra solida e attrezzatissima come il Nibbiano”. Sono ovviamente parole di Milos Malivojevic: domenica scorsa il centrocampista offensivo della Folgore Rubiera ha siglato la rete della vittoria, giunta in pieno recupero. Come è noto, nel primo tempo i padroni di casa piacentini si erano portati in vantaggio con Dioh: durante la ripresa è invece arrivato il pareggio di Alex Rinieri, e poi Milos ha completato il sorpasso. “Tutto ciò è molto gratificante, ma non mi sento affatto l’eroe del giorno – rimarca Malivojevic – A Pianello Valtidone ho semplicemente fatto ciò che devo fare, ben supportato dai miei compagni di casacca. Anche se porta la mia firma, il gol del definitivo 1-2 non è arrivata soltanto grazie a me: il merito è pure di tutto il resto della squadra, che mi ha messo nelle condizioni ideali per colpire a rete”.

Più in generale, Milos, quello contro il Nibbiano Valtidone è un successo meritato?
“Intendiamoci: abbiamo affrontato una tra le formazioni meglio allestite del campionato, che sicuramente ha i mezzi per avere un ruolo di primo piano nella parte alta della classifica. Considerando l’andamento complessivo della partita, un pareggio non avrebbe fatto gridare allo scandalo: ad ogni modo, ritengo che quest’affermazione sia comunque meritata. Nonostante il gol subìto, la Folgore ha saputo esprimere un calcio concreto ed efficiente già nel corso del primo tempo: dopo l’intervallo le nostre doti sono emerse in modo ancora più netto, e la reazione allo svantaggio è stata tra le migliori sotto ogni aspetto”.

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