Folgore Rubiera proiettata sul confronto casalingo di domenica: al “Valeriani” arriverà la San Michelese, per una vera classica del campionato di Eccellenza. L’attaccante biancorossoblù Durantini: “Anche se abbiamo otto punti in più rispetto ai prossimi avversari, la classifica non ci permette di elaborare pronostici a nostro favore. I sassolesi stanno vivendo un periodo negativo sul piano dei risultati, e proprio per questo saranno animati da una fortissima sete di punti: è uno stato d’animo che conosciamo bene… Per quanto ci riguarda, nessun segreto o strategia particolare: continueremo sulla strada che stiamo tracciando, con determinazione e grande attenzione anche ai minimi dettagli”. A livello personale: “Bilancio positivo, sono davvero felice per la fiducia che squadra e staff tecnico mi stanno accordando”

Lorenzo Durantini

Lorenzo Durantini

Lorenzo Durantini ha saputo ritagliarsi un ruolo di buon spessore nella vittoria che la Folgore Rubiera ha ottenuto domenica scorsa: il giovane attaccante biancorossoblù ha giocato titolare nel duello sul campo del Fiorano, rimanendo in campo fin quasi al termine della gara. “Lo scorso anno il mio impegno era rivolto essenzialmente alla Folgore Juniores, e questo è ufficialmente il mio primo anno in Eccellenza – spiega il promettente classe 2000 – Adesso la stagione 2018/2019 è quasi giunta a metà strada, e fin qui il bilancio personale non può che essere positivo: mister Semeraro mi sta assegnando molti spazi e grande fiducia. D’altro canto, alla mia età non si può certo pensare di essere “arrivati”: allo stesso modo, non ho la minima intenzione di montarmi la testa per il buon periodo che sto attraversando. So di dover ancora imparare molto, sotto ogni punto di vista: oltre alle indicazioni dello staff tecnico, anche i preziosi consigli dei miei compagni di squadra si stanno rivelando davvero utili per concretizzare quei miglioramenti che rappresentano il mio preciso obiettivo”.

E visto che siamo sull’argomento dei traguardi individuali, viene naturale domandarsi quale sia la meta di Durantini in termini di bottino offensivo: Al momento devo pensare a sbloccarmi in chiave di attacco, cercando di realizzare il mio primo gol in Eccellenza – spiega il diretto interessato – sarebbe una tappa di grandissima importanza nel percorso di crescita di cui parlavo prima, e soprattutto aiuterebbe l’intera Folgore a raccogliere quelle soddisfazioni che ci meritiamo come squadra”.

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Eccellenza, il ritorno in campo di Stefano Ficarelli: “La frattura all’alluce mi ha costretto a un mese e mezzo di lontananza dagli impegni agonistici, uno stop forzato che si è concluso soltanto la scorsa settimana. E’ stata dura restare fuori così tanto, perchè avrei voluto dare un contributo fattivo alla squadra anche in queste settimane”. Sull’attuale situazione della Folgore Rubiera: “Con l’Agazzanese non meritavamo di perdere. Anche contro i piacentini, abbiamo dimostrato di essere una squadra competitiva e ben disposta in campo. La sterilità offensiva è uno spunto su cui riflettere, ma senza inutili allarmismi”. Domenica prossima la trasferta di Colorno, dove i biancorossoblù dovranno ancora fare i conti con pesanti assenze: “La sconfitta? E’ un’opzione che al momento non consideriamo. I tre punti non ci servono per fantasticare in ottica 2° posto, ma innanzitutto per riprendere a valorizzare l’ottimo lavoro svolto fin qui”

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Stefano Ficarelli, difensore della Folgore Rubiera

Tre sconfitte consecutive, che tuttavia non hanno affatto scalfito la tenacia e l’entusiasmo della Folgore Rubiera. Come è noto, i nostri beniamini provengono da un tris di sfide contro tre grandi potenze del girone A di Eccellenza: purtroppo i duelli con Rolo, Correggese e Agazzanese non hanno portato punti in classifica, anche se i biancorossoblù hanno sempre saputo farsi valere sul piano del gioco.

Domenica scorsa, nel confronto con la formazione piacentina, Stefano Ficarelli è finalmente tornato in campo: “Ho appena risolto una frattura composta all’alluce – evidenzia il difensore rubierese – L’infortunio si è verificato lo scorso 30 settembre, quando abbiamo battuto il Campagnola sul terreno di Campogalliano. A causa di tale inghippo, sono stato costretto a un mese e mezzo di lontananza dagli impegni agonistici: una pausa forzata che sportivamente parlando mi ha anche fatto soffrire, perchè durante queste ultime settimane avrei voluto continuare a fornire un mio costante e tangibile contributo”. Ora, il diretto interessato rassicura sul proprio stato di salute: “Sto bene, pur non avendo ancora i novanta minuti nelle gambe. Al momento mi sto impegnando a fondo per ritrovare il migliore stato di forma, e dunque per recuperare il terreno perduto ultimamente: intanto punto molto su voglia di fare, esperienza e intelligenza, per cercare di sopperire con efficacia alle attuali mancanze sul piano della brillantezza fisica”.

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Eccellenza, Folgore in cerca di rilancio dopo due sconfitte consecutive: domenica al “Valeriani” il confronto interno con l’Agazzanese seconda della classe. Luca Bassoli: “Proveniamo da due risultati che ci puniscono in misura eccessiva. A Rolo avremmo meritato almeno un punto: la Correggese è invece stratosferica, tuttavia tra noi e loro c’è stato meno divario rispetto al 3-0 finale. Le assenze non sono un alibi, ma credo che un’infermeria così affollata come la nostra creerebbe difficoltà a qualsiasi squadra”. Contro i piacentini mister Semeraro dovrà ancora fare i conti con i forfait, ma il centrocampista biancorossoblù mantiene fiducia insieme a tutto il resto dell’organico: “Palla a terra e passaggi veloci per sorprendere i prossimi avversari. Un ko non ci getterebbe nello sconforto, ma comunque adesso siamo concentratissimi sulle tangibili possibilità di vittoria che abbiamo”

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Luca Bassoli, centrocampista della Folgore Rubiera

La Folgore Rubiera di mister Semeraro ha mandato agli archivi una settimana che purtroppo non è stata così fruttuosa sotto l’aspetto dei risultati: dopo la meritata vittoria casalinga contro la Solierese, datata 28 ottobre, sono infatti arrivate due sconfitte consecutive sui campi di Rolo e Correggese. Ora, il calendario di Eccellenza continua a essere particolarmente severo con i nostri beniamini: domenica prossima, infatti, i biancorossoblù affronteranno un altro grosso calibro dell’alta classifica. A partire dalle ore 14.30, Dallari e soci saranno impegnati al “Valeriani” contro l’Agazzanese seconda della classe: un confronto che riveste caratteristiche cruciali per le ambizioni e il cammino di questa Folgore. In caso di successo i rubieresi tornerebbero brillantemente al 2° posto, ma al contrario una sconfitta li porterebbe facilmente a scendere nelle acque del centroclassifica.

“Innanzitutto, non è certo il caso di disperarsi o di nutrire inutili ansie – evidenzia il centrocampista Luca Bassoli, tra i più positivi in questo periodo nelle file della Folgore – Considerando i piani tracciati a inizio stagione e l’attuale situazione relativa all’infermeria, il nostro percorso complessivo continua a rimanere ben al di sopra delle aspettative. Inoltre, sul piano del gioco, siamo in arrivo da due risultati che ci puniscono in misura eccessiva”.

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Eccellenza, il capitano Omar Dallari presenta la settimana di fuoco della Folgore Rubiera: domani i nostri beniamini saranno a Rolo, poi domenica sarà la volta della trasferta di Correggio. “Noi puntiamo sempre al massimo obiettivo possibile, ma 4 punti nei prossimi 180 minuti sarebbero già un traguardo fantastico. Il cammino portato avanti fin qui ci autorizza a scendere in campo con fiducia: tuttavia non dobbiamo dimenticare le oggettive difficoltà che incontreremo, legate anche alle pesanti assenze”. Sulle previsioni a lungo termine: “Se andassimo in serie D, sarei disposto a recarmi a piedi da Rubiera fino alla Pietra di Bismantova… Battute a parte, in ogni caso l’andamento delle prossime due trasferte non dovrà condizionarci. Le valutazioni sulla classifica arriveranno solo in un secondo momento: adesso, dobbiamo soltanto pensare a portare avanti con lucidità e fermezza il nostro cammino”

La foto presente su Facebook - Da sinistra Omar Dallari della Folgore e Fabio Galli della Fidentina

A sinistra Omar Dallari, capitano della Folgore Rubiera

Con il successo casalingo di domenica scorsa contro la Solierese, la Folgore Rubiera ha ulteriormente ribadito la propria permanenza nell’alta classifica: come è noto, la meritata affermazione nei confronti dei modenesi ha riconsegnato ai nostri beniamini il secondo posto in graduatoria. Ad ogni modo, in casa biancorossoblù non c’è affatto l’intenzione di darsi alla pazza gioia: il calendario non lo permette affatto, anche perchè la Folgore è immersa in quella che dal punto di vista dell’agenda è la settimana più impegnativa dell’anno. Il girone A di Eccellenza prosegue a ritmo serrato, e prevede ben due confronti nello spazio di soli quattro giorni: peraltro la compagine di mister Semeraro è attesa da ben due trasferte consecutive, entrambe contro squadre che rientrano tra le maggiori potenze del campionato.
Domani pomeriggio, il turno infrasettimanale prevede il complesso duello sul campo del Rolo: appuntamento allo stadio “Comunale”, a partire dal consueto orario delle 14,30. La contesa sarà arbirata dal sig. Mauro Stabile di Padova, coadiuvato dagli assistenti sigg. Manuel Bellavista e Mattia Bissioni entrambi di Cesena.
Domenica, la Folgore farà poi visita nientemeno che alla capolista: anche allo stadio “Borelli” di Correggio si giocherà dalle ore 14,30.

“Sotto l’aspetto numerico, il nostro avvio di campionato può definirsi sorprendente – commenta Omar Dallari, navigato centrocampista nonchè capitano della formazione rubierese – Siamo secondi dopo 9 giornate, ed è una situazione su cui a inizio annata avremmo messo sùbito la firma. Come è noto, ad agosto il nostro lavoro è partito in modo serio ma al tempo stesso spensierato: quest’ultimo aggettivo si riferisce chiaramente agli obiettivi che ci siamo posti. Pur potendo contare su un gruppo solido e di valore, sia tecnicamente sia sotto l’aspetto caratteriale, abbiamo cominciato senza alcun tipo di ansia o patema riguardo alla classifica: un atteggiamento ragionevole, specie alla luce del livello complessivo di questo girone A. Così, nel corso delle settimane siamo stati capaci di sviluppare una crescente serenità e una rinnovata autostima: doti che si stanno tuttora rivelando molto utili, nel nostro cammino che comunque si presenta ancora parecchio impegnativo”.

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Eccellenza, il portiere Jacopo Burani: “A Castelvetro potevamo effettivamente fare meglio, ma la prova che abbiamo fornito non è stata tutta da buttar via. In ogni caso, ogni scenario fosco sarebbe del tutto fuori luogo: stiamo lavorando con efficacia per ritrovare i nostri migliori standard di rendimento, già a partire da domenica prossima”. Al “Valeriani” la Folgore Rubiera ospiterà la Solierese: “Chi crede che si tratti di un ostacolo agevole commette un errore molto grave. Intanto noi saremo ancora in versione incompleta, poi in questo girone A le squadre-materasso non esistono proprio: inoltre i gialloblù ci creeranno problemi a non finire, perchè saranno intenzionati a dare una svolta al proprio campionato. Da parte nostra servirà determinazione mista a saggezza”. Calendario difficile: giovedì 1° novembre la trasferta di Rolo, il 4 quella di Correggio. “E’ il tipo di agenda che ci serve, perchè ci darà grandi motivazioni. Lo sforzo fisico sarà consistente, ma reggeremo: abbiamo la competenza necessaria per gestire bene le energie a disposizione”

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Jacopo Burani

“In effetti, a Castelvetro non siamo stati così brillanti come al solito: ci è in parte mancato quel mordente combattivo che fin qui era stato tra le nostre principali caratteristiche”. Jacopo Burani, portiere della Folgore Rubiera, commenta così la prima battuta d’arresto stagionale: come è noto domenica scorsa i nostri beniamini sono stati bloccati 2-0 in terra modenese, e con tale sconfitta i biancorossoblù hanno dovuto abbandonare la seconda piazza scendendo al terzo posto. “Ad ogni modo, mi associo alle parole che mister Semeraro ha pronunciato dopo la partita – prosegue il guardiano classe 2000 – Chiaramente è un ko amaro come tutte le sconfitte, ma adesso non è affatto il caso di mettersi a disegnare scenari foschi che sarebbero completamente fuori luogo. Innanzitutto, la prova che abbiamo fornito a Castelvetro non è stata tutta da buttare via: pur essendo meno concreti rispetto ai nostri abituali standard, siamo comunque stati capaci di fornire qualche spunto di buon livello in ogni reparto. Poi, un singolo stop non può certo bastare a rimuovere il valore di ciò che abbiamo fatto fin qui: ci stiamo rendendo artefici di un cammino più che positivo, e ora puntiamo a riprenderlo con vigore già a partire dall’impegno che ci attende”.

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Eccellenza, la Folgore Rubiera inizia a prepararsi per una vera classica del calcio reggiano: domenica al “Valeriani” arriva la Bagnolese, e la graduatoria dice che sarà un derby d’alta quota. Abdoul Kader Dosso, giovane attaccante biancorossoblù: “A Salso ho giocato da titolare e si tratta di una rilevante gratificazione, ma la vivo semplicemente come un nuovo e ulteriore punto di partenza per migliorarmi. Intanto in terra parmense è arrivato un successo più che meritato, che ci dà ulteriore slancio in vista del prossimo duello: contro i rossoblù dovremo innanzitutto pensare di esprimere al meglio la nostra identità di gioco, caratterizzata da una grande fibra caratteriale e da una manovra che sa coniugare velocità e precisione”. Sul futuro a medio-lungo termine: “Adesso la serie D non va minimamente accostata a noi. Dopo sole 6 giornate, sarebbe del tutto fuori luogo mettersi a disegnare scenari così roboanti: la prudenza resta d’obbligo, anche perchè stiamo vivendo un campionato intenso e apertissimo ai colpi di scena”

Dosso in azione

Al centro, Abdoul Kader Dosso in piena azione

Prosegue il momento d’oro della Folgore Rubiera nel campionato di Eccellenza: con la vittoria di ieri l’altro sull’ostico campo del Salsomaggiore, la compagine di mister Semeraro ha mantenuto il primato in classifica sempre insieme alla blasonata Correggese. Tuttavia, all’orizzonte dei biancorossoblù c’è un derby che costituirà un’altra prova di grande impatto sia fisico sia mentale: domenica prossima i nostri beniamini ospiteranno la Bagnolese, dando vita a quella che rappresenta una vera e propria classica del calcio dilettanti.

Fischio d’inizio alle ore 15.30: la sfida con i rossoblù del Torrazzo sarà valevole per la settima giornata, e la Folgore farà ritorno sul terreno amico del “Valeriani”. Nelle ultime due settimane, il campo rubierese è stato interessato da operazioni di risemina autunnale: un intervento necessario, per mantenere inalterata la grande qualità che contraddistingue il manto erboso di via Mari. Proprio per queste ragioni, il 30 settembre scorso la Folgore aveva dovuto “traslocare” a Campogalliano in occasione del confronto con il Campagnola: comunque sia ora il “Valeriani” è regolarmente disponibile, e da questa settimana tornerà regolarmente a essere il teatro delle nostre sfide casalinghe.
Intanto, l’attaccante Abdoul Kader Dosso è stato tra i protagonisti dell’affermazione in terra parmense: il promettente classe 2000 ha riscosso grande fiducia da parte di mister Semeraro, che a Salsomaggiore lo ha schierato titolare. “Vivo a Reggio Emilia, ma sono originario della Costa d’Avorio – racconta Dosso – Sono cresciuto calcisticamente nelle file di Fides e Tricolore Reggiana: in seguito è arrivata l’esperienza al Carpi, con cui nella scorsa stagione ho disputato il campionato Primavera”.

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Eccellenza, Milos Malivojevic dopo il blitz sul campo del Nibbiano: “Segnare il gol-vittoria all’ultimissimo istante è una sensazione molto gratificante, ma non mi sento affatto l’eroe del giorno. Ho semplicemente fatto quel che dovevo, ben supportato dai miei compagni di squadra”. Domenica, a Campogalliano, la Folgore Rubiera affronterà il Campagnola: “C’è sempre il rischio di sottovalutare le sfide con le neopromosse, ma sono certo che non commetteremo un errore simile. Stiamo studiando a fondo i rosanero, e sappiamo bene che la formazione della Bassa è una debuttante di lusso in questa categoria”. Capitolo obiettivi: “Un avvio così positivo può suscitare un sano entusiasmo da parte di chi ci segue, ma adesso bisogna essere realisti e guardare al futuro senza castelli fantasiosi. Fin qui stiamo soltanto portando avanti il nostro percorso di crescita e miglioramento, nel contesto di un campionato che richiede parecchie energie fisiche e mentali”

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Milos Malivojevic, centrocampista offensivo della Folgore Rubiera

“Realizzare un gol decisivo all’ultimo istante è sempre qualcosa che dà un’emozione sportiva formidabile: stavolta la gioia è stata totale, anche perchè la mia rete ci ha permesso di espugnare il campo di una squadra solida e attrezzatissima come il Nibbiano”. Sono ovviamente parole di Milos Malivojevic: domenica scorsa il centrocampista offensivo della Folgore Rubiera ha siglato la rete della vittoria, giunta in pieno recupero. Come è noto, nel primo tempo i padroni di casa piacentini si erano portati in vantaggio con Dioh: durante la ripresa è invece arrivato il pareggio di Alex Rinieri, e poi Milos ha completato il sorpasso. “Tutto ciò è molto gratificante, ma non mi sento affatto l’eroe del giorno – rimarca Malivojevic – A Pianello Valtidone ho semplicemente fatto ciò che devo fare, ben supportato dai miei compagni di casacca. Anche se porta la mia firma, il gol del definitivo 1-2 non è arrivata soltanto grazie a me: il merito è pure di tutto il resto della squadra, che mi ha messo nelle condizioni ideali per colpire a rete”.

Più in generale, Milos, quello contro il Nibbiano Valtidone è un successo meritato?
“Intendiamoci: abbiamo affrontato una tra le formazioni meglio allestite del campionato, che sicuramente ha i mezzi per avere un ruolo di primo piano nella parte alta della classifica. Considerando l’andamento complessivo della partita, un pareggio non avrebbe fatto gridare allo scandalo: ad ogni modo, ritengo che quest’affermazione sia comunque meritata. Nonostante il gol subìto, la Folgore ha saputo esprimere un calcio concreto ed efficiente già nel corso del primo tempo: dopo l’intervallo le nostre doti sono emerse in modo ancora più netto, e la reazione allo svantaggio è stata tra le migliori sotto ogni aspetto”.

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Folgore Rubiera al lavoro in vista della sfida di domenica prossima sul campo del Nibbiano Valtidone: la compagine di Semeraro è l’unica squadra dell’Eccellenza emiliano-romagnola a non avere ancora subìto reti. Daniele Vacondio: “La nostra fase difensiva è un vero e proprio concetto globale di squadra. Gli sforzi per evitare di prendere gol non riguardano soltanto noi giocatori di reparto, ma l’intero undici in campo”. Sulla trasferta in terra piacentina: “Squadra e mister si stanno confrontando per trovare le migliori strategie da applicare in campo, e fin qui sono emerse idee convincenti. Ci attende una sfida di altissimo impegno, ma possiamo senza dubbio giocarcela alla pari”. Obiettivi stagionali: “Nessuna euforia, meglio mantenere un sano realismo e i piedi ben piantati a terra. Abbiamo un organico di valore, però il cammino resta lungo e i proclami devono lasciare il posto alla massima cautela”

Daniele Vacondio

Daniele Vacondio, difensore della Folgore Rubiera

Il pareggio casalingo di domenica scorsa, 0-0 con il Formigine Rosselli Mutina, non ha impedito alla Folgore Rubiera di conservare la vetta della classifica di Eccellenza: 7 i punti fin qui totalizzati, proprio come quella Correggese che adesso condivide il 1° posto con i nostri beniamini.
Restando sempre a parlare di dati meramente statistici, la compagine di mister Semeraro è riuscita a conquistare un primato tanto singolare quanto significativo: dopo le prime tre giornate di campionato, la Folgore è l’unica squadra dell’Eccellenza emiliano-romagnola a non avere ancora subìto gol. Tutte le altre formazioni sono state perforate almeno una volta, sia nel girone A sia nel gruppo B.

“La nostra fase difensiva è un vero e proprio concetto globale di squadra – spiega Daniele Vacondio, componente della retroguardia rubierese – Gli sforzi per evitare di prendere gol non si limitano a un solo reparto, ma coinvolgono l’intero undici in campo. Quando sono gli avversari ad avere palla, tutti noi ci mettiamo d’impegno per costruire un’efficace cerniera: in poche parole, anche i centrocampisti e persino le punte diventano parte attiva del fortino che costruiamo”.

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